Stati Uniti, la Fda raccomanda il vaccino Pfizer per i bambini tra i 5 e gli 11 anni
di Massimo Basile , di Massimo BasileNEW YORK - I "saggi" della Food and Drug Administration hanno consigliato all'agenzia federale del farmaco il via libera al vaccino Pfizer contro il Covid anche ai bambini dai 5 agli 11 anni. Una dose meno potente di quella data a chi ha da 12 anni in su, ma ritenuta efficace per immunizzare dalla variante Delta circa 28 milioni di bambini. Diciassette i voti a favore, un solo astenuto. La decisione della commissione indipendente di esperti era attesa da tempo e segna il penultimo passaggio per il completamento del piano vaccinale che coprirà tutta la popolazione americana.
Il parere favorevole, non vincolante, arriva alla vigilia del periodo delle vacanze invernali, da Thanksgiving Day a quelle di Natale. Il giudizio finale verrà dato dalla commissaria ad interim Janet Woodcock: se la dirigente dirà sì, un'altra donna, Rochelle Walensky, direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention, firmerà l'ordine esecutivo e i …
NEW YORK - I "saggi" della Food and Drug Administration hanno consigliato all'agenzia federale del farmaco il via libera al vaccino Pfizer contro il Covid anche ai bambini dai 5 agli 11 anni. Una dose meno potente di quella data a chi ha da 12 anni in su, ma ritenuta efficace per immunizzare dalla variante Delta circa 28 milioni di bambini. Diciassette i voti a favore, un solo astenuto. La decisione della commissione indipendente di esperti era attesa da tempo e segna il penultimo passaggio per il completamento del piano vaccinale che coprirà tutta la popolazione americana.
Il parere favorevole, non vincolante, arriva alla vigilia del periodo delle vacanze invernali, da Thanksgiving Day a quelle di Natale. Il giudizio finale verrà dato dalla commissaria ad interim Janet Woodcock: se la dirigente dirà sì, un'altra donna, Rochelle Walensky, direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention, firmerà l'ordine esecutivo e i bambini potranno essere vaccinati fin dalla prossima settimana. L'amministrazione Biden spera che questa decisione possa aiutare il Paese a raggiungere un alto livello di immunizzazione, in modo da ridurre l'impatto che la variante Delta continua ad avere. Migliaia di bambini sono stati ricoverati in questi mesi a causa del Covid e quasi un centinaio è morto durante la pandemia.
Non sempre il parere dei saggi viene confermato dai vertici sanitari, ma spesso succede. La Casa Bianca è pronta a garantire vaccini a più di 25 mila pediatri e responsabili di reparti pediatrici, centinaia di scuole e ospedali, e decine di migliaia di farmacie. Pfizer-BioNTech ha definito il vaccino sicuro al più del 90 per cento per i bambini, in grado di proteggere da infezioni sintomatiche.
Moderna e Johnson & Johnson, finora, hanno ottenuto l'autorizzazione solo per gli adulti. Durante l'esame del vaccino Pfizer, gli esperti hanno discusso il tema dei "rischi-benefici" di un vaccino somministrato a persone così giovani, considerando il "piccolo incremento" di infiammazioni al cuore chiamate miocarditi. Gli studiosi hanno considerato anche gli effetti di una lunga esposizione al Covid. Qualcuno, all'interno del panel di esperti, ha ritenuto che forse il vaccino andava limitato solo ai piccoli che sono potenzialmente a rischio."La questione - ha commentato Paul Offit, uno dei 'saggi', capo del Vaccine Education Center dell'ospedale pediatrico di Philadelphia - è capire quando l'esposizione di un bambino al possibile contagio può essere considerato troppo o abbastanza. Ci sono molti bambini, tra i 5 e gli 11 anni, che possono ammalarsi, essere ricoverati e morire".
La variante Delta si sta confermando aggressiva anche con loro. Fiona Havers, virologa dei Centri federali sanitari, ha portato una statistica: i bambini fino a 11 anni rappresentano il 10,6 per cento del totale dei casi positivi, pur essendo solo l'8,7 per cento della popolazione. Però hanno in media un maggior livello di anticorpi in grado di neutralizzare gli effetti del virus. "Probabilmente - ha aggiunto Havers - ci sono più contagi tra i bambini di quanti possano apparire". Dall'inizio dell'anno scolastico, più di duemila scuole in tutto il Paese, per un totale di oltre un milione di studenti, hanno dovuto chiudere a causa di focolai. "Pensavamo di trovarci nella fase discendente del contagio - ha spiegato Arnold Monto, presidente del panel di esperti - ma ci siamo trovati di fronte a un aumento. Pensare di essere arrivati, in modo permanente, alla fine dell'ondata è stato forse un po' troppo ottimistico".