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Afghanistan, i talebani intervengono per spegnere la musica a un matrimonio: è strage

(afp)
"Almeno tre morti", ammette il governo dell'Emirato dicendo che puniranno i colpevoli. Secondo alcune fonti il bilancio sarebbe molto più grave
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KABUL - In Afghanistan si muore anche per la musica. Ieri sera un gruppo di talebani ha aperto il fuoco a una festa di matrimonio a Surk-Rod, nella provincia settentrionale di Nangarhar, a circa quattro ore di macchina da Kabul. Nella sparatoria sono morte "almeno tre persone", e ci sarabbero diversi feriti. Fonti locali, impossibili da verificare, parlano di "almeno una dozzina di morti".

Gli sposi, scampati alla sparatoria, sono “colpevoli” di aver invitato alla festa una banda musicale per allietare l’atmosfera. Udita la musica diffondersi per la strada, i talebani hanno fatto irruzione all’interno della sala per impedire al gruppo di suonare. Dalla discussione con i convitati è scaturita la tragedia. I soldati, armati fino al collo, hanno aperto il fuoco per un semplice diverbio. Oltre a vietare alla band di suonare, gli studenti coranici avevano preteso che la musica non venisse riprodotta neppure attraverso uno stereo. Alla fin…

KABUL - In Afghanistan si muore anche per la musica. Ieri sera un gruppo di talebani ha aperto il fuoco a una festa di matrimonio a Surk-Rod, nella provincia settentrionale di Nangarhar, a circa quattro ore di macchina da Kabul. Nella sparatoria sono morte "almeno tre persone", e ci sarabbero diversi feriti. Fonti locali, impossibili da verificare, parlano di "almeno una dozzina di morti".

Gli sposi, scampati alla sparatoria, sono “colpevoli” di aver invitato alla festa una banda musicale per allietare l’atmosfera. Udita la musica diffondersi per la strada, i talebani hanno fatto irruzione all’interno della sala per impedire al gruppo di suonare. Dalla discussione con i convitati è scaturita la tragedia. I soldati, armati fino al collo, hanno aperto il fuoco per un semplice diverbio. Oltre a vietare alla band di suonare, gli studenti coranici avevano preteso che la musica non venisse riprodotta neppure attraverso uno stereo. Alla fine, hanno aperto il fuoco contro gli ospiti.

Tali incidenti sono in aumento sotto il governo dei mullah da quando l'organizzazione ha conquistato il Paese il 15 agosto, rovesciando il governo eletto. Sembra che inizialmente gli organizzatori del matrimonio avessero raggiunto un accordo coi talebani per poter suonare, ma successivamente alcuni uomini armati hanno attaccato la cerimonia.

Fonti governative hanno confermato l'attacco alla festa, sostenendo che due loro membri sarebbero stati arrestati. Ma dopo un giorno intero di silenzio il portavoce del governo, Zabihullah Mujahid, ha dichiarato che non è la politica dei talebani giustiziare chi ama la musica: “Sono in corso indagini, non è chiaro come sia potuto accadere” ha detto in conferenza stampa. “Tra le file dell’Emirato Islamico nessuno ha il diritto di allontanare qualcuno dalla musica ma solo di cercare di persuaderlo. Se qualcuno uccide, anche se è un talebano, sarà processato”, ha detto. E in un comunicato ha spiegato che "ieri sera tre persone hanno usato il nome dei talebani a un matrimonio nel villaggio di Shamspur Mar Ghundi a Nangarhar e hanno chiesto che la musica venisse interrotta. Almeno tre persone sono state uccise e diverse altre sono rimaste ferite. Due sospetti sono stati arrestati in relazione all'incidente e uno è fuggito ed è perseguito. Gli autori dell'incidente, che hanno usato il nome dell'Emirato islamico per portare avanti faide personali, sono stati consegnati alla sharia".

I talebani hanno ripetutamente affermato che per la religione islamica la musica è “proibita” e che ascoltarla è un peccato. Con l'avvento al potere degli studenti coranici in Afghanistan, la propaganda e i cori religiosi hanno sostituito spettacoli artistici e musica negli sposalizi. I proprietari delle sale per matrimoni hanno dichiarato che i funzionari del ministero degli affari culturali li hanno avvertiti di bloccare i programmi musicali durante i matrimoni e li hanno invitati ad utilizzare gruppi di propaganda islamica. I talebani hanno completamente vietato qualsiasi tipo di musica durante il loro governo tra il 1996 e il 2001, definendola contraria agli insegnamenti islamici e peccaminosa. Molti musicisti e cantanti sono fuggiti dall'Afghanistan dopo che i fondamentalisti hanno preso il potere a metà agosto mentre altri artisti hanno lasciato il lavoro e hanno dovuto nascondere gli strumenti musicali.