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Le cene in famiglia e il rifugio dopo la morte di Beau: perché l'Italia per Jill Biden è un luogo del cuore

(afp)
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Jill Biden, in Italia, è a casa. Perché suo bisnonno era di Gesso, Messina, certo, ma è un dettaglio anagrafico, così lontano da essere quasi folkloristico. L'Italia l'ha poi respirata ogni domenica della sua infanzia, perché la domenica andava dai suoi nonni che, in Pennsylvania, le facevano trovare il pranzo italiano, e naturalmente ne ha respirato la parte fiabesca, romantica e goduriosa, ottimista. Ha detto: "Ricordo che mio nonno dava a tutti noi il pane tostato e ci spiegava che "finire a tarallucci e vino" significa che non importano le differenze: finiamo sempre la cena come una famiglia".

Speriamo che nessuno osi mai guastarle questa idilliaca e un po' romanzata interpretazione del più classico dei detti italiani, dicendole che, con il tempo, ha preso a significare qualcosa di più cupo e fatalista - perché sì, il nonno di Jill Biden aveva ragione: c'è stato un tempo…

Jill Biden, in Italia, è a casa. Perché suo bisnonno era di Gesso, Messina, certo, ma è un dettaglio anagrafico, così lontano da essere quasi folkloristico. L'Italia l'ha poi respirata ogni domenica della sua infanzia, perché la domenica andava dai suoi nonni che, in Pennsylvania, le facevano trovare il pranzo italiano, e naturalmente ne ha respirato la parte fiabesca, romantica e goduriosa, ottimista. Ha detto: "Ricordo che mio nonno dava a tutti noi il pane tostato e ci spiegava che "finire a tarallucci e vino" significa che non importano le differenze: finiamo sempre la cena come una famiglia".

Speriamo che nessuno osi mai guastarle questa idilliaca e un po' romanzata interpretazione del più classico dei detti italiani, dicendole che, con il tempo, ha preso a significare qualcosa di più cupo e fatalista - perché sì, il nonno di Jill Biden aveva ragione: c'è stato un tempo in cui finire a tarallucci e vino significava smussare le asperità, finirla in concordia, ovverosia finirla a tavola, pasteggiando. 

Sarebbe bello se, domani, il G20 finisse a tarallucci e vino, nel senso del nonno, e se da quei tarallucci volessero prendere anche Cina e Russia. No? Tornando alla ragione più profonda dell'armoniosa felicità che Jill Biden prova quando è in Italia, eccola qui: quando il figlio di Biden, Beau, morì, nel 2015, lei e il marito e tutti i Biden vennero a Roma e ci passarono la festa del Ringraziamento, ospiti dell'ambasciatore americano, nella sua residenza di Villa Taverna, cercando di pensare il meno possibile o almeno di respirare. 

In Italia ha trovato rifugio dal dolore peggiore, quello che non passa mai, e forse è anche per questo che, in chi ama il nostro Paese, vede addirittura una sorella. "Io e Brigitte amiamo l'Italia e siamo sorelle", ha detto ieri dopo il tè con la premiere dame francese in via di Ripetta. Quando Roma è bella dove è bella, affratella e unisce tutti, ma proprio tutti, compresi i delinquenti: questo è un fatto che Lucio Dalla ha scritto e cantato, quindi è legge.