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Il ritorno della stretta di mano tra i Grandi (ma non vale per tutti)

Mario Draghi accoglie Narendra Modi (ansa)
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Questo è anche il G20 delle strette di mano in senso tecnico, cioè letterale, dunque fisico. Niente gomiti, niente surrogati platonici, ci si saluta alla pre covid, con il contatto diretto (nel senso del tocco, mica del numero telefonico personale). 

I leader tornano a darsi la mano e si vede anche da questo che, nella maggior parte dei casi, guidano paesi che stanno nella media fortunata del mondo, quella dove oltre il sessanta per cento della popolazione ha potuto ricevere il vaccino. 

Mario Draghi con Joe Biden (ansa)

Mario Draghi ha dato la mano a molti dei primi ministri arrivati questa mattina alla Nuvola, dove si tengono i lavori di questi due giorni. Non però al presidente brasiliano Bolsonaro, il quale ha detto che sarà l’ultima persona del Brasile a vaccinarsi – del resto, ritiene che i vaccini causino l’Aids: lo ha d…

Questo è anche il G20 delle strette di mano in senso tecnico, cioè letterale, dunque fisico. Niente gomiti, niente surrogati platonici, ci si saluta alla pre covid, con il contatto diretto (nel senso del tocco, mica del numero telefonico personale). 

I leader tornano a darsi la mano e si vede anche da questo che, nella maggior parte dei casi, guidano paesi che stanno nella media fortunata del mondo, quella dove oltre il sessanta per cento della popolazione ha potuto ricevere il vaccino. 

Mario Draghi con Joe Biden (ansa)

Mario Draghi ha dato la mano a molti dei primi ministri arrivati questa mattina alla Nuvola, dove si tengono i lavori di questi due giorni. Non però al presidente brasiliano Bolsonaro, il quale ha detto che sarà l’ultima persona del Brasile a vaccinarsi – del resto, ritiene che i vaccini causino l’Aids: lo ha detto in un video che i social network ci hanno fatto la grazia di censurare. Il premier indiano, Narendra Modi e quello inglese, Boris Johnson, invece, a Bolsonaro hanno dato la mano e anche un paio di calorose pacche sulla spalla, e lo si vede in un video piuttosto movimentato che Bolsonaro non vedeva l’ora di condividere su Twitter. A Modi, Draghi ha stretto la mano due volte, una al suo arrivo e un’altra davanti ai fotografi. 

Niente stretta di mano con il brasiliano Jair Bolsonaro (ansa)

Al suo arrivo alla Nuvola, Biden ha dato la mano a Draghi con lo stesso calore con cui ieri gli ha detto che l’Italia è un baluardo delle democrazie e al premier che "You are doing a hell of a job". 

Non affettuosa, ma distesa la nient’affatto scontata stretta di mano tra Erdogan e Draghi – ricorderete che, ad aprile scorso, Draghi aveva detto che il presidente della Turchia è «un dittatore di cui si ha bisogno» e quello aveva risposto che le relazioni italo turche erano state «colpite con un’ascia», la quale ascia sembra oggi essere stata seppellita sotto una nuvola, per fortuna di cemento.

La stretta di mano con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan (ansa)

Il saluto ad Angela Merkel (afp)

Oltre le strette di mano Draghi s’è spinto con Macron, con il quale c’è stato addirittura un abbraccio, e con Angela Merkel: le è andato incontro con un gran sorriso e le ha offerto il pugno, una cosa che, se si trattasse di due che si incontrano al supermercato, sembrerebbe premura, ma, visti i contraenti, è uno scambio vicendevole di forza, un saluto tra campioni in campo, come nel basket.