Women20, un piano per l'empowerment femminile e la parità di genere
di Natasha Caragnano , di Natasha CaragnanoNella bozza delle dichiarazioni finali del G20, il vertice che riunisce le principali economie del mondo concluso oggi a Roma, c’è l’impegno da parte dei leader dei venti Paesi “a mettere le donne e le ragazze, colpite in modo sproporzionato dalla pandemia, al centro degli sforzi per ricostruire meglio”. Ad attuare la road map per l’empoworment femminile e uguaglianza di genere delineate nel corso degli incontri del Women20 di luglio, gruppo di lavoro ufficiale del G20 che ha l’obiettivo di elaborare proposte su questi temi per i leader mondiali, presieduto dalla statista Linda Laura Sabbadini.
"Il discorso del presidente del Consiglio Mario Draghi ci ha fatto ben sperare", ha detto Sabbadini durante la conferenza stampa nella giornata conclusiva del vertice a cui ha partecipato anche la sherpa di Women20- rappresentante e portavoce - Martina Rogato. Per una "ripresa più equa", ha detto Draghi nel panel dedicato al…
Nella bozza delle dichiarazioni finali del G20, il vertice che riunisce le principali economie del mondo concluso oggi a Roma, c’è l’impegno da parte dei leader dei venti Paesi “a mettere le donne e le ragazze, colpite in modo sproporzionato dalla pandemia, al centro degli sforzi per ricostruire meglio”. Ad attuare la road map per l’empoworment femminile e uguaglianza di genere delineate nel corso degli incontri del Women20 di luglio, gruppo di lavoro ufficiale del G20 che ha l’obiettivo di elaborare proposte su questi temi per i leader mondiali, presieduto dalla statista Linda Laura Sabbadini.
"Il discorso del presidente del Consiglio Mario Draghi ci ha fatto ben sperare", ha detto Sabbadini durante la conferenza stampa nella giornata conclusiva del vertice a cui ha partecipato anche la sherpa di Women20- rappresentante e portavoce - Martina Rogato. Per una "ripresa più equa", ha detto Draghi nel panel dedicato alle donne, il primo giornod del vertice, e presieduto con la regina Maxima dei Paesi Bassi, non si può "dimenticare la metà del mondo", è importante puntare su formazione, occupazione e imprenditoria femminile.
I leader dei Venti Paesi hanno riaffermato l'impegno per l'uguaglianza di genere e il ruolo fondamentale dell'empowerment e della leadership di donne e ragazze a tutti i livelli per uno sviluppo inclusivo e sostenibile. Ma è importante che colga le sfide da affrontare per raggiungere questi obiettivi. "Questa battaglia si vince solo mobilitando risorse finanziarie e investendo seriamente in politiche attive del lavoro, di formazione e sviluppo e sostegno dell'imprenditorialità femminile. L'investimento nelle risorse è fondamentale", è l'appello lanciato da Women20.
"Ci impegniamo ad attuare la roadmap del G20 verso e oltre l'obiettivo di Brisbane e a migliorare rapidamente la qualità e la quantità dell'occupazione femminile, con particolare attenzione a mettere fine alla al gap salariale di genere", sottolineano i leader nella bozza. Riferendosi alla Dichiarazione del 2014 in cui i Paesi del G20 si sono impegnati a ridurre del 25% il divario tra uomini e donne nella partecipazione al mercato del lavoro entro il 2025.
Secondo Women20, per raggiungere questi obiettivi, nella transizione energetica e nella lotta al cambiamento climatico devono considerare prioritario il tema delle questioni di genere. Si tratta di favorire l’occupazione femminile anche nei cosiddetti green jobs e di riadattare e ridisegnare nuove città “efficienti”, a misura di donna.
Il G20 deve inoltre attivarsi con più forza e determinazione sulla emergenza dei diritti delle donne e bambine afghane, non solo con un approccio umanitario ma di ripristino totale della libertà di studiare, lavorare e vivere. Women20, insieme agli altri organismi della società civile, ha definito la strada da seguire e gli obiettivi concreti per realizzare tutto questo, l'augurio è che "i governi investano concretamente nella formazione continua e nella creazione di lavoro e opportunità per le giovani, futuro di tutti i Paesi".