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Attentato a Kabul, due esplosioni nei pressi dell'ospedale militare: almeno 15 morti e 34 feriti

Le testimonianze raccolte nei pressi del luogo colpito parlano di decine di vittime: si teme dunque che il bilancio possa aggravarsi. Nessuna rivendicazione ma gli ultimi attacchi erano stati opera dell'Isis-K
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KABUL -  Due forti esplosioni si sono registrate a Kabul, nei pressi dell'ospedale militare Sardar Dawood Khan. Lo conferma Bilal Karimi, portavoce dei talebani, citato dai media locali. I morti, secondo i talebani, sono almeno 15 e i feriti 34. Racconta Ahmad Rishad, ortopedico nella struttura colpita: "Come ogni mattina visitavo i pazienti. Un'esplosione verso le 13.30 ha colpito l'entrata principale dopodiché due terroristi armati di kalashnikov sono entrati nella palazzina principale e hanno aperto il fuoco all'impazzata dal primo al settimo piano uccidendo più di trenta persone senza contare quelle uccise nel cortile. Secondo me sono morte più di cento persone in tutto l'ospedale".

 

 

La ricostruzione

La prima esplosione è avvenuta di fronte alla struttura che ospita 400 posti letto, la seconda sempre nelle vicinanze.

Sui social gira un video postato da un giornalista locale che mostra…

KABUL -  Due forti esplosioni si sono registrate a Kabul, nei pressi dell'ospedale militare Sardar Dawood Khan. Lo conferma Bilal Karimi, portavoce dei talebani, citato dai media locali. I morti, secondo i talebani, sono almeno 15 e i feriti 34. Racconta Ahmad Rishad, ortopedico nella struttura colpita: "Come ogni mattina visitavo i pazienti. Un'esplosione verso le 13.30 ha colpito l'entrata principale dopodiché due terroristi armati di kalashnikov sono entrati nella palazzina principale e hanno aperto il fuoco all'impazzata dal primo al settimo piano uccidendo più di trenta persone senza contare quelle uccise nel cortile. Secondo me sono morte più di cento persone in tutto l'ospedale".

 

 

La ricostruzione

La prima esplosione è avvenuta di fronte alla struttura che ospita 400 posti letto, la seconda sempre nelle vicinanze.

Sui social gira un video postato da un giornalista locale che mostra l'attentatore dopo aver ucciso un uomo tenta di entrare nella struttura ospedaliera. Il filmato è stato girato all'interno dell'ospedale da una persona che dice: "Che Dio ci protegga".

Nelle ultime settimane la tensione fra i talebani, che hanno ripreso il controllo di Kabul e di tutto il Paese a metà agosto, e i gruppi locali legati all'Isis è salita, con attacchi e operazioni militari sparse in buona parte dell'Afghanistan.

Le testimonianze

A cinquecento metri dal luogo dell'attacco, il dottor Ajmal Bostani racconta:" Ho udito tre esplosioni verso le 13.30, la seconda e la terza sono avvenute 30 minuti dopo. Ho visto più dieci cadaveri per terra quando sono scappato dall'uscita sul retro dell'ospedale. Mio padre è ancora dentro, sono preoccupato. Sono un dentista ma mio padre oggi aveva un'operazione a un'ernia. Il telefono squilla ma non risponde". Aggiunge Gullah Mustafa, radiologo: "E' stata come una guerra. Mi trovavo al secondo piano mentre gli spari provenivano dal primo. I terroristi del Daesh erano entrati. Siamo stati evacuati dai talebani verso le 17".

I precedenti attentati

L'ultimo attentato nella capitale afghana risale al 3 ottobre scorso, quando almeno cinque persone morirono in un'esplosione nei pressi della moschea Id Gah a Kabul, in un attacco rivendicato dallo Stato Islamico. L'ospedale Sardar Mohammad Dawood Khan, il più grande ospedale militare del Paese, fu attaccato nel marzo 2017 da assalitori vestiti da personale medico, un'operazione poi rivendicata dall'Isis nella quale morirono circa 100 persone.