Nicaragua al voto: scontata la rielezione di Ortega. Biden: "Una farsa"
MANAGUA - Il Nicaragua è andato alle urne per elezioni dall'esito scontato: il presidente in carica Daniel Ortega otterrà senza dubbio il quarto mandato consecutivo visto che ben sette candidati dell'opposizione sono stati arrestati nelle ultime settimane. Di "farsa" ha parlato apertamente il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, così come Jose Miguel Vivanco, direttore esecutivo della Divisione per le Americhe di Human Rights Watch, che ha sottolineato come l'ex guerrigliero esercito "il controllo di tutti i poteri, compresi l'Assemblea nazionale, i tribunali e il Consiglio elettorale supremo".
"Quello che il presidente nicaraguense Daniel Ortega e sua moglie, la vicepresidente Rosario Murillo, hanno orchestrato oggi è stata una pantomima elettorale che non era né libera né giusta, e certamente non democratica", ha detto Biden in una dichiarazione della Casa Bianca sulle "elezioni fasulle del Nicaragua".
Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente del Costa Rica, Paese che ospita molti esuli nicaraguensi. Carlos Alvarado ha annunciato via Twitter di non voler riconoscere le elezioni svoltesi ieri in Nicaragua: "A causa della mancanza di condizioni e garanzie democratiche non riconosciamo le elezioni nicaraguensi. Chiediamo al governo di liberare e ripristinare i diritti dei prigionieri politici, nonché alla comunità internazionale di promuovere il dialogo per recuperare la democrazia in Nicaragua".
Di "successo" ha parlato invece Dmitry Novikov, rappresentante della Duma di Stato della Federazione russa, uno degli "osservatori" giunti da Mosca per seguire la giornata elettorale. In una conferenza stampa, ha affermato di aver potuto osservare come "le autorità elettorali e le persone che hanno partecipato attivamente al voto abbiano fatto tutto il necessario affinché le elezioni si svolgessero in un ambiente appropriato, trasparente e libero".