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Danza in strada nella provincia del Jiangsu 

Cina, una pistola hi tech per silenziare le "nonnine danzanti"

Mettono musica ad altissimo volume sprezzanti delle proteste dei residenti. Ora molti comprano un apparecchio in grado di mettere ko gli amplificatori Questo contenuto fa parte della newsletter Continental Breakfast, una selezione di articoli pubblicati dall'alleanza LENA (Leading European Newspaper Alliance). Per vedere un'anteprima cliccate qui / Per iscrivervi e riceverla ogni settimana sulla vostra casella di posta elettronica cliccate qui  
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PECHINO - Contro l’esercito di nonnine danzanti che all’alba e al calar del sole occupano militarmente parchi, piazze e interi marciapiedi, negli ultimi anni i cinesi le avevano provate tutte. Richieste gentili di abbassare la musica sparata a tutto volume dalle casse portatili: respinte. Richieste meno gentili e minacce di chiamare la polizia: rimandate al mittente. Guerriglie urbane finite in rissa e con tanto di secchiate di escrementi, rimasugli di tufo puzzolente, vernice e olio per il motore lanciati dalle finestre: niente da fare. Ora, però, a silenziare quel “rumore rompitimpani” è apparsa lei, l’arma fine-di-mondo per far sloggiare le vecchiette e tornare a godersi le serate in santa pace: una via di mezzo tra un telecomando e una pistola laser capace di ammutolire da 80 metri di distanza casse, altoparlanti e stereo portatili. E costringere le nonnine alla ritirata.


E’ in vendita su Taobao, la piattaforma di e-commerce dove…

PECHINO - Contro l’esercito di nonnine danzanti che all’alba e al calar del sole occupano militarmente parchi, piazze e interi marciapiedi, negli ultimi anni i cinesi le avevano provate tutte. Richieste gentili di abbassare la musica sparata a tutto volume dalle casse portatili: respinte. Richieste meno gentili e minacce di chiamare la polizia: rimandate al mittente. Guerriglie urbane finite in rissa e con tanto di secchiate di escrementi, rimasugli di tufo puzzolente, vernice e olio per il motore lanciati dalle finestre: niente da fare. Ora, però, a silenziare quel “rumore rompitimpani” è apparsa lei, l’arma fine-di-mondo per far sloggiare le vecchiette e tornare a godersi le serate in santa pace: una via di mezzo tra un telecomando e una pistola laser capace di ammutolire da 80 metri di distanza casse, altoparlanti e stereo portatili. E costringere le nonnine alla ritirata.


E’ in vendita su Taobao, la piattaforma di e-commerce dove si compra, e si trova, di tutto. Alla modica cifra di 250 yuan (34 euro). E molti non se la sono fatta scappare. “Finalmente qui sotto ora c’è silenzio. Per due giorni le nonnine hanno pensato che il loro altoparlante non funzionasse”. “Grande invenzione, ora sono il boss del quartiere”. Questo il tenore dei commenti sui social. 

Quello delle signore di mezza età (e pure terza età) che si ritrovano per strada a ballare in gruppo per socializzare e tenersi in forma è un fenomeno trasversale che si può osservare in grandi metropoli come in piccole città. Divertente e pittoresco per turisti e per chi vive qui da poco (capita ogni tanto che ti invitino ad unirti a loro), molto meno invece per chi ha la sfortuna di ritrovarsi ad abitare nelle vicinanze di queste balere improvvisate all’aria aperta. Spesso sono decine, a volte pure centinaia a danzare seguendo le coreografie studiate dal capo-squadra su musiche tradizionali a livelli di decibel decisamente troppo alti. 

Si stima che siano almeno 100 milioni le “dama”  - come vengono chiamate in modo un po’ dispregiativo, termine che si riferisce alle signora appunto avanti con l’età - e sull’origine di questo movimento tutto cinese storici e sociologi dibattono da tempo. C’è chi fa risalire questa tradizione (Guang Chang Wu) agli anni della Rivoluzione culturale di maoista memoria; altri rintracciano la nascita negli anni Novanta, quelli della grande apertura, delle riforme economiche e dell’urbanizzazione sfrenata. Quasi tutte le participanti sono pensionate, i loro figli magari sono lontani, vivono in altre città, e così ritrovarsi per strada a ballare con le amiche diventa l’unico modo di continuare ad avere una vita sociale. 

Non avevano fatto i conti, però, con la nuova arma “magica”. Battaglia vinta per i residenti. Chi vincerà ora la guerra?