Julian Assange ha ottenuto il permesso di sposarsi in carcere
Il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, ha ottenuto il permesso di sposare la sua compagna, l'avvocata Stella Moris, nel carcere di Belmarsh, a Londra, dove è detenuto dal 2019 dopo che gli Stati Uniti hanno intrapreso un'azione legale per ottenerne l'estradizione. Lo scrive il Guardian.
La coppia, che si è conosciuta quando Assange viveva nell'ambasciata ecuadoriana a Londra, ha due figli di quattro e due anni. Il permesso per le nozze, richiesto già da tempo, non era stato finora concesso. Per questo la coppia stava per intraprendere un'azione legale contro il direttore della prigione e il ministro della Giustizia, Dominic Raab, accusandoli di voler impedire il matrimonio.
La data del matrimonio non è stata ancora fissata. Il quotidiano britannico riferisce che Moris si è detta "sollevata dal fatto che la ragione abbia prevalso" e ha auspicato che "non ci siano ulteriori interferenze".
Un portavoce della prigione ha dichiarato che è stato seguito l'iter abituale, "come per qualsiasi altra persona".
Lo scorso gennaio un giudice ha negato l'estradizione di Assange negli Stati Uniti: il 49enne fondatore di Wikileaks soffre di disturbi mentali e se incarcerato negli Usa sarebbe a "rischio suicidio". Contro questa decisione Washington ha presentato un ricorso di cui si attende ancora l'esito.