La quarta ondata: perché i numeri sono diversi in Italia dagli altri Paesi? La spiegazione con 4 grafici
di Michele Bocci , Alessio Sgherza , di Michele Bocci, Alessio SgherzaPiù è alta la vaccinazione, meno casi giornalieri e ricoveri di terapia intensiva ci sono. L'affermazione, ormai scontata, guardando i grafici sull'andamento dell'epidemia acquista ancora più valore.
Abbiamo messo a confronto i numeri di alcuni Paesi europei per vedere come si comporta il virus, che sta rialzando la testa in tutto il continente. Il risultato è che chi ha coperto di più la popolazione con la vaccinazione, cioè la Spagna e l'Italia, ha dati migliori. Ma va osservato bene anche cosa sta succedendo in Bulgaria e Romania.
Persone completamente vaccinate
I dati della vaccinazione (qui calcolati sul totale della popolazione, non solo sugli adulti) parlano chiaro: l'Italia segue la Spagna e va meglio di Francia, Regno Unito, Germania e Austria. Poi ci sono Bulgaria e Romania, dove come ormai noto la popolazione non si fida del vaccino.
Più è alta la vaccinazione, meno casi giornalieri e ricoveri di terapia intensiva ci sono. L'affermazione, ormai scontata, guardando i grafici sull'andamento dell'epidemia acquista ancora più valore.
Abbiamo messo a confronto i numeri di alcuni Paesi europei per vedere come si comporta il virus, che sta rialzando la testa in tutto il continente. Il risultato è che chi ha coperto di più la popolazione con la vaccinazione, cioè la Spagna e l'Italia, ha dati migliori. Ma va osservato bene anche cosa sta succedendo in Bulgaria e Romania.
Persone completamente vaccinate
I dati della vaccinazione (qui calcolati sul totale della popolazione, non solo sugli adulti) parlano chiaro: l'Italia segue la Spagna e va meglio di Francia, Regno Unito, Germania e Austria. Poi ci sono Bulgaria e Romania, dove come ormai noto la popolazione non si fida del vaccino.
Casi confermati giorno per giorno
Lasciando da parte per un momento Bulgaria, Romania e Regno Unito - che vedremo tra poco - consideriamo solo 5 Paesi: Italia, Francia, Spagna, Germania e Austria.
La curva dei contagi accelera negli stessi giorni, ma con velocità diversa. Le differenze non sono quindi legate ai tempi dell'inizio della quarta ondata, che è partita nello stesso periodo per tutti. Austria e Germania, che hanno un tasso di vaccinazione sulla popolazione generale relativamente più basso (cioè 63 e 67%) vedono un'impennata dei casi. Francia, Italia e Spagna (tasso vaccinale rispettivamente di 69%, 72% e 80%) hanno un'accelerazione minore.
Interessante aggiungere i casi di Bulgaria e Romania, da una parte, e Regno Unito dall'altro. Nei primi due Paesi, che hanno vaccinato pochissimo, la curva è in fase calante dopo essere arrivata molto in alto. Ovvero la quarta ondata è arrivata molto prima.
Il Regno Unito - che ha ridotto in maniera drastica tutte le misure di protezione - si mantiene a un alto livello di contagio, procedendo comunque per ondate. E proprio di recente osserva un nuovo aumento.
Persone ricoverate in terapia intensiva
E' il dato per il quale l'Italia ha la situazione migliore, con una curva molto schiacciata ormai da settimane e migliore anche di quella della Spagna. Se si parla di casi gravi, inoltre, in Bulgaria e Romania non si sta ancora osservando un calo importante come quello delle nuove diagnosi.
Germania e Austria sono invece in crescita, con un numero per milione di abitanti di ricoveri molto superiore a quello italiano