Esteri

Né lui né lei ma "iel": il pronome inclusivo fa discutere la Francia. Brigitte Macron critica la scelta del Robert di adottarlo

(ansa)
La première dame interviene nel dibattito in corso sul neologismo pensato per le persone non-binarie: "La lingua è così bella. E due pronomi vanno bene". La ministra per le Pari opportunità: "Un progresso per chi vuole riconoscersi in questo pronome". Ma il governo è diviso
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