La Gran Bretagna pronta a dichiarare Hamas organizzazione terroristica. Appoggiarla sarà reato: fino a 14 anni di carcere
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA - La Gran Bretagna si appresta a dichiarare Hamas una organizzazione terroristica. Lo ha reso noto la ministra degli Interni Priti Patel, indicando che la proposta del governo sarà dibattuta in Parlamento nei prossimi giorni e, se approvata, entrerà in vigore il 26 novembre.
L'ala militare del gruppo palestinese che controlla la Striscia di Gaza era già nella lista delle organizzazioni terroristiche in Gran Bretagna, ma ora il governo di Boris Johnson intende includere anche l'ala politica del movimento islamista. Questo significa che chiunque in questo paese vi appartiene o esprime sostegno ad Hamas o indossa abiti o insegne del gruppo commette un reato con una pena massima di 14 anni di carcere.
Gli Stati Uniti, l'Unione Europea, il Canada, Israele e il Giappone hanno già designato Hamas come organizzazione terroristica. Australia, Nuova Zelanda, Paraguay e - fino a questo momento - il Regno Unito consideravano come gruppo terrorista …
LONDRA - La Gran Bretagna si appresta a dichiarare Hamas una organizzazione terroristica. Lo ha reso noto la ministra degli Interni Priti Patel, indicando che la proposta del governo sarà dibattuta in Parlamento nei prossimi giorni e, se approvata, entrerà in vigore il 26 novembre.
L'ala militare del gruppo palestinese che controlla la Striscia di Gaza era già nella lista delle organizzazioni terroristiche in Gran Bretagna, ma ora il governo di Boris Johnson intende includere anche l'ala politica del movimento islamista. Questo significa che chiunque in questo paese vi appartiene o esprime sostegno ad Hamas o indossa abiti o insegne del gruppo commette un reato con una pena massima di 14 anni di carcere.
Gli Stati Uniti, l'Unione Europea, il Canada, Israele e il Giappone hanno già designato Hamas come organizzazione terroristica. Australia, Nuova Zelanda, Paraguay e - fino a questo momento - il Regno Unito consideravano come gruppo terrorista soltanto la sua ala militare. Londra ha da tempo una politica che esclude ogni contatto con Hamas: inserirla nella lista dei gruppi terroristi la mette in linea con la posizione della Ue.
"Hamas è coinvolta da tempo in significativi atti di violenza terroristica", ha dichiarato la ministra Patel. "Hamas partecipa, promuove e incoraggia il terrorismo. Se tolleriamo l'estremismo, erodiamo la sicurezza". Un portavoce dell'organizzazione palestinese ha reagito accusando la Gran Bretagna di "sostenere l'aggressore a spese delle vittime". Israele ha accolto la decisione con favore: "I gruppi terroristi non possono avere alcuna legittimità", commenta il ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid, "e ogni tentativo di differenziare tra ala militare e ala politica di un simile movimento è futile".
Per il governo britannico, Hamas ha l'intento di distruggere Israele, promuove attivamente l'antisemitismo ed è responsabile di innumerevoli attentati contro civili israeliani. Dopo il ritiro di Israele da Gaza nel 2005, Hamas ha vinto le elezioni nella striscia di territorio in cui vivono più di due milioni di persone, accusando l'Autorità Palestinese, che continua ad avere il potere nei Territori Autonomi in Cisgiordania, di complicità con lo Stato ebraico e di corruzione. L'emergere di Hamas, che ha ora sostenitori anche in Cisgiordania, e la divisione del movimento palestinese in due fazioni in conflitto in due territori distinti hanno contribuito a complicare la ripresa del processo di pace con Israele.