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Cina, la tennista Peng Shuai riappare in due video. Ma restano i dubbi

(ansa)
Due brevi filmati diffusi su Twitter dal direttore di un tabloid vicino al Partito comunista non bastano a rispondere agli interrogativi sulla scomparsa della sportiva. Aveva accusato l'ex vicepremier Gaoli di abusi sessuali
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PECHINO - Hu Xijin lo aveva detto questa mattina su Twitter: Peng Shuai apparirà in pubblico "presto". E in effetti Peng è riapparsa. E pure sorridente. Questa sera il direttore del Global Times, il tabloid in lingua inglese affiliato al Partito comunista, ha postato, sempre su Twitter, due brevi video in cui la 35enne tennista ex campionessa a Wimbledon e al Roland Garros, sparita dal 2 novembre scorso dopo aver accusato l'ex vicepremier Zhang Gaoli di aver abusata sessualmente di lei, è a cena in un ristorante. "Ho ottenuto queste due clip che mostrano come Peng Shuai sia a cena in un ristorante con il suo allenatore e alcuni amici. Il video mostra chiaramente che sono stati girati sabato, fuso orario di Pechino". 

 

Su quel "chiaramente" non sono tutti d'accordo, però. Dopo la mail pubblicata dalla Cgtn (braccio internazionale della tv di Stato Cctv) in cui uno strano cursore appariva in mezzo al te…

PECHINO - Hu Xijin lo aveva detto questa mattina su Twitter: Peng Shuai apparirà in pubblico "presto". E in effetti Peng è riapparsa. E pure sorridente. Questa sera il direttore del Global Times, il tabloid in lingua inglese affiliato al Partito comunista, ha postato, sempre su Twitter, due brevi video in cui la 35enne tennista ex campionessa a Wimbledon e al Roland Garros, sparita dal 2 novembre scorso dopo aver accusato l'ex vicepremier Zhang Gaoli di aver abusata sessualmente di lei, è a cena in un ristorante. "Ho ottenuto queste due clip che mostrano come Peng Shuai sia a cena in un ristorante con il suo allenatore e alcuni amici. Il video mostra chiaramente che sono stati girati sabato, fuso orario di Pechino". 

 

Su quel "chiaramente" non sono tutti d'accordo, però. Dopo la mail pubblicata dalla Cgtn (braccio internazionale della tv di Stato Cctv) in cui uno strano cursore appariva in mezzo al testo, e dopo le foto del suo profilo WeChat che la mostrano sorridente con il suo gatto in mano circondata da pupazzi (e pure una foto con Winnie The Pooh, il personaggio spesso censurato online visto che molti ironicamente lo accostano al presidente Xi Jinping) rilanciate sempre da un giornalista della stessa tv, su queste nuove "prove" che Peng sta bene si stanno scatenando i commenti sul social. "Durante la chiacchierata, l'allenatore parla di alcuni piani per domani, 20 novembre. La donna alla destra di Peng lo corregge subito dicendo che domani è il 21", scrive un utente. "Quando vado a cena fuori con gli amici, chiedo sempre a qualcuno di filmare la conversazione sulla data...". "Perché sono sempre i media di Stato la fonte di queste prove? Perché non può parlare da sola?". "Lo sapete che più rilasciate questi video dicendo che è tutto ok, più sembra sempre meno tutto ok?", scrive un altro utente. C'è anche chi sostiene che il video sia stato girato sì il 20 novembre, ma del 2020. 

 

"Sono contento di vedere questi video", ha commentato il numero della Women's Tennis Association, Steve Simon. "Anche se è una cosa positiva vederla, non è chiaro se sia libera e in grado di prendere decisioni e intraprendere azioni da sola, senza coercizioni o interferenze esterne. Questi video da soli sono insufficienti".

Il secondo video, 15 secondi senza audio, si apre con un'inquadratura sulla data affissa sulla porta del ristorante, anche se dopo tre secondi la clip viene "tagliata" e la scena riprende all'interno. "Perché non le lasciate fare una conferenza stampa?", si legge ancora tra le migliaia di commenti che stanno inondando in queste ore l'account di Hu. "Perché questi video li mettete su Twitter e non su Weibo?".

 

Il social - sorta di Twitter - è quello che Peng scelse proprio il 2 novembre per denunciare di essere stata violentata dall'ex vicepremier tre anni fa. Un post fatto sparire nel giro di venti minuti. Pure il suo nome è scomparso dal web mandarino: se si digita Peng Shuai su un motore di ricerca appare la scritta "Risultato non trovato". 

In questi giorni il mondo intero si sta mobilitando per scoprire la verità su Peng, dall'Onu alla Casa Bianca fino a vari campioni del tennis di oggi e di ieri. L'ultimo a parlare è stato Roger Federer: "Spero che Peng e la sua famiglia stiano bene e che si abbiano presto sue notizie", ha detto l'ex numero 1 al mondo in un'intervista a Sky Sport.