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In una foto scattata a Charlottesville nel 2017, il suprematista bianco Richard Spencer (afp)

Charlottesville, 4 anni dopo la manifestazione finita nel sangue i suprematisti bianchi condannati a pagare 25 milioni di dollari

Gli organizzatori della marcia "Unite the Right" dovranno risarcire i residenti della città della Virginia che si sono costituiti parte civile. Una donna fu uccisa e 19 persone rimasero ferite
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NEW YORK - Una giuria negli Stati Uniti ha deciso che gli organizzatori della marcia di estrema destra a Charlottesville quattro anni fa in cui una persona fu uccisa e almeno 19 ferite dovranno pagare più di 25 milioni di dollari di risarcimento. Si è così conclusa la causa civile intentata dai residenti della città nello Stato della Virginia, danneggiati dalla manifestazione dell'agosto 2017 "Unite the Right".

La protesta era contro i piani municipali di rimuovere una statua del generale Robert E. Lee, che comandava le forze militari sudiste favorevoli alla schiavitù durante la guerra civile americana tra il 1861 e il 1865.

La manifestazione …

NEW YORK - Una giuria negli Stati Uniti ha deciso che gli organizzatori della marcia di estrema destra a Charlottesville quattro anni fa in cui una persona fu uccisa e almeno 19 ferite dovranno pagare più di 25 milioni di dollari di risarcimento. Si è così conclusa la causa civile intentata dai residenti della città nello Stato della Virginia, danneggiati dalla manifestazione dell'agosto 2017 "Unite the Right".

La protesta era contro i piani municipali di rimuovere una statua del generale Robert E. Lee, che comandava le forze militari sudiste favorevoli alla schiavitù durante la guerra civile americana tra il 1861 e il 1865.

La manifestazione era iniziata con una marcia nella notte dell'11 agosto di neonazisti e suprematisti bianchi. Il giorno dopo un simpatizzante neonazista, James Fields, aveva guidato la sua auto verso la folla di contro-manifestanti, uccidendo una donna di 32 anni, Heather Heyer. La giuria che ha esaminato la causa civile ha ritenuto gli imputati responsabili di cospirazione civile e altri capi di imputazione ai sensi della legge dello Stato della Virginia.

Dodici persone e cinque gruppi neonazisti e nazionalisti bianchi, tra cui il National Socialist Movement e Vanguard America, sono stati condannati a pagare più di 25 milioni di dollari di danni. La causa è stata intentata da nove persone che hanno subito lesioni fisiche o emotive durante le manifestazioni.