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Coronavirus, nuova variante in arrivo dall'Africa "con un numero estremamente elevato" di mutazioni

(afp)
La variante B.1.1.529 presenta 32 mutazioni della proteina spike. È stata avvistata per la prima volta in Botswana. Finora sono stati individuati solo 10 casi, sei in Sudafrica
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NEW YORK - Peggio di Delta, molto più contagiosa e capace di aggirare i vaccini e l'immunità. Così gli scienziati che l'hanno studiata definiscono la variante del Covid B.1.1529, apparsa finora in Sudafrica, Botswana ed Hong Kong. Siamo in una fase molto preliminare, perché si tratta in totale di una decina di casi, ma l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha comunque lanciato l'allarme e messo sotto osservazione il fenomeno, per gli sviluppi preoccupanti che potrebbe avere.

La variante B.1.1529 ha almeno 32 mutazioni, che la mettono in condizione di particolare vantaggio per resistere ai vaccini. Quelli in uso, infatti, aiutano il sistema immunitario a riconoscere e reagire alle punte sulla superfice del coronavirus, in modo da neutralizzarlo. Se però le molte mutazioni cambiano il virus al punto di renderlo irriconoscibile, il vaccino non riesce più a compiere la sua missione, così come gli anticorpi di chi si…

NEW YORK - Peggio di Delta, molto più contagiosa e capace di aggirare i vaccini e l'immunità. Così gli scienziati che l'hanno studiata definiscono la variante del Covid B.1.1529, apparsa finora in Sudafrica, Botswana ed Hong Kong. Siamo in una fase molto preliminare, perché si tratta in totale di una decina di casi, ma l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha comunque lanciato l'allarme e messo sotto osservazione il fenomeno, per gli sviluppi preoccupanti che potrebbe avere.

La variante B.1.1529 ha almeno 32 mutazioni, che la mettono in condizione di particolare vantaggio per resistere ai vaccini. Quelli in uso, infatti, aiutano il sistema immunitario a riconoscere e reagire alle punte sulla superfice del coronavirus, in modo da neutralizzarlo. Se però le molte mutazioni cambiano il virus al punto di renderlo irriconoscibile, il vaccino non riesce più a compiere la sua missione, così come gli anticorpi di chi si era già ammalato.

L'immunità quindi svanisce e il corpo non è più in grado di difendersi. La teoria è che si sia sviluppata all'interno di qualche persona con il sistema immunitario particolarmente compromesso, come ad esempio i malati di Aids, perché in queste situazioni il virus resiste più a lungo e può modificarsi con più velocità ed efficienza.

Al momento sei casi sono stati individuati in Sudafrica, tre in Botswana e uno ad Hong Kong, una persona di 36 anni appena tornata dal continente africano. Sono pochi, ma se B.1.1529 avesse davvero queste caratteristiche così pericolose, presto potrebbe diffondersi assai rapidamente.

L'Oms ha lanciato l'allarme e sta seguendo con attenzione l'evoluzione della nuova variante, perché dopo Delta potrebbe rappresentare un rilancio della pandemia, ma in forme più aggressive e potenzialmente letali.