Perché dietro alle proteste nelle isole Salomone ci sono Taiwan e la Cina
dal nostro corrispondente Gianluca Modolo
A Honiara il Parlamento è stato dato alle fiamme e alcuni edifici di Chinatown sono stati distrutti. I manifestanti provenienti da Malaita, l'isola più popolosa dell'arcipelago, accusano il premier Manasseh Sogavare di aver intascato tangenti per voltare le spalle a Taipei in favore di Pechino. E di non aver concesso loro un referendum per l'indipendenza