Niente vaccino perché vegano, muore di Covid in Gran Bretagna
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA - Un vegano no vax, che aveva rifiutato il vaccino perché sosteneva che viene testato sugli animali, è morto di Covid in ospedale dieci giorni dopo il ricovero. Glynn Steel, 54 anni, è risultato positivo al virus alla fine di ottobre, ma la moglie lo ha portato in clinica quando la sua salute è peggiorata. Purtroppo le cure non sono servite a salvarlo, è entrato in coma e ha perso la vita il 16 novembre. "Le sue ultime parole sono state: non mi sono mai sentito così male, avrei dovuto vaccinarmi", racconta la consorte Emma, che ha ricevuto due dosi di vaccino, al Daily Mail. "Abbiamo pregato di dargli il vaccino quando è stato messo in rianimazione, ma i medici ci hanno detto che a quel punto era troppo tardi".
La donna afferma che il marito seguiva una dieta vegana e amava gli animali: in casa teneva sei cani e gatti salvati da un rifugio e aveva portato con sé in Inghilterra un cane malato perfino da…
LONDRA - Un vegano no vax, che aveva rifiutato il vaccino perché sosteneva che viene testato sugli animali, è morto di Covid in ospedale dieci giorni dopo il ricovero. Glynn Steel, 54 anni, è risultato positivo al virus alla fine di ottobre, ma la moglie lo ha portato in clinica quando la sua salute è peggiorata. Purtroppo le cure non sono servite a salvarlo, è entrato in coma e ha perso la vita il 16 novembre. "Le sue ultime parole sono state: non mi sono mai sentito così male, avrei dovuto vaccinarmi", racconta la consorte Emma, che ha ricevuto due dosi di vaccino, al Daily Mail. "Abbiamo pregato di dargli il vaccino quando è stato messo in rianimazione, ma i medici ci hanno detto che a quel punto era troppo tardi".
La donna afferma che il marito seguiva una dieta vegana e amava gli animali: in casa teneva sei cani e gatti salvati da un rifugio e aveva portato con sé in Inghilterra un cane malato perfino da una vacanza
All'inizio Glynn ha avuto soltanto un raffreddore, ma le sue condizioni sono rapidamente diventate così gravi da rendere necessario il ricovero ospedaliero. La moglie ha chiamato un'ambulanza, ma nessuna era disponibile, a causa della generale crisi della sanità pubblica in questo periodo, come riportato ultimamente dalla stampa. Allora lo ha caricato in auto e ce lo ha portato lei stessa, ma quando è arrivata il marito aveva già perso i sensi. E c'era una coda di dodici ambulanze all'ingresso del porto soccorso in attesa di poter scaricare malati. "Adesso guardo al futuro da sola", dice Emma. "Insisto con tutte le persone che conosco affinché si vaccinino. E' stato straziante vedere Glynn morire così".