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Il principe Carlo parla con la presidente eletta di Barbados Sandra Mason all'arrivo all'aeroporto Grantley Adams (reuters)

Il principe Carlo a Barbados, sulla visita l'ombra delle accuse di razzismo: "Fu lui a parlare del colore del figlio di Meghan". L'ira dell'erede al trono

Le indiscrezioni riportate in un libro in uscita negli Usa. Lo staff: "Semplice fantasia, non merita commenti", ma potrebbe scattare la causa legale
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BRIDGETOWN (BARBADOS). Nel giorno della proclamazione della Repubblica e dell’addio alla Regina Elisabetta nell’ex colonia britannica di Barbados, dove Carlo qui è arrivato qualche ora fa in piena notte, un’accusa (o peggio illazione) macchia la delicata e storica visita del principe del Galles. 

Perché un libro che uscirà domani in America, "Brothers And Wives: Inside the Private Lives of William, Kate, Harry and Meghan” del giornalista americano 72enne Christopher Andersen, accusa l’erede al trono di razzismo. Anzi, individuerebbe in lui, pur senza esplicitarlo, il membro della casa reale che il figlio Harry e la nuora Meghan hanno accusato di razzismo nell’esplosiva intervista a Oprah Winfrey di inizio anno, quando la duchessa del Sussex disse: “Qualcuno dei Windsor mi chiese di che colore della pelle sarebbe stato il nostro primogenito Archie”.

BRIDGETOWN (BARBADOS). Nel giorno della proclamazione della Repubblica e dell’addio alla Regina Elisabetta nell’ex colonia britannica di Barbados, dove Carlo qui è arrivato qualche ora fa in piena notte, un’accusa (o peggio illazione) macchia la delicata e storica visita del principe del Galles. 

Perché un libro che uscirà domani in America, "Brothers And Wives: Inside the Private Lives of William, Kate, Harry and Meghan” del giornalista americano 72enne Christopher Andersen, accusa l’erede al trono di razzismo. Anzi, individuerebbe in lui, pur senza esplicitarlo, il membro della casa reale che il figlio Harry e la nuora Meghan hanno accusato di razzismo nell’esplosiva intervista a Oprah Winfrey di inizio anno, quando la duchessa del Sussex disse: “Qualcuno dei Windsor mi chiese di che colore della pelle sarebbe stato il nostro primogenito Archie”.

Il Principe Carlo è furioso. Il suo staff a Barbados ci risponde seccamente: “È semplicemente fantasia, non merita altri commenti”. Ma l’erede al trono, secondo il Sun che ha visionato per primo il libro, sarebbe così scosso dalle gravissime accuse che starebbe pensando di coinvolgere gli avvocati e adire vie legali, contravvenendo alla regola maestra di sua madre, la Regina Elisabetta, ossia “never complain, never explain”, “mai lamentarti, mai spiegare”.

In effetti, le accuse contro Carlo sembrano perlomeno surreali, considerato che il Principe del Galles è da sempre considerato uno dei reali più progressisti e aperti al mondo e alla sua diversità. Secondo le presunte ricostruzioni del libro però, che si basano su una “alta fonte reale”, Carlo avrebbe espresso simili affermazioni il 27 novembre 2017 durante un colloquio con la consorte Camilla. Secondo Andersen, lo avrebbe fatto anche in maniera “innocente”, ma poi la voce sarebbe arrivata a Harry e Meghan che sarebbero rimasti successivamente sconvolti dai presunti commenti del principe. Commenti che il Principe e il suo staff smentiscono categoricamente.