Esteri

O.J. Simpson è tornato in libertà: scarcerato in anticipo per buona condotta

L'ex campione di football diventato poi attore è uscito di prigione il primo dicembre  "sulla parola" dopo aver scontato nove per anni per la rapina a mano armata ai danni di due collezionisti di memoriabilia dello sport nel 2007
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Dal primo dicembre scorso O.J. Simpson è tornato un uomo libero, scarcerato per buona condotta dopo aver scontato nove anni di prigione. Lo ha annunciato un portavoce della polizia del Nevada, dove l'ex star del football americano diventato poi attore, oggi 74enne, è stato detenuto a seguito della condanna per la rapina a mano armata del 2007, a Las Vegas, ai danni di due collezionisti di memorabilia del mondo dello sport. Spalleggiato da cinque uomini di cui due armati, O.J. aveva affrontato i due collezionisti in una camera di un hotel e casinò di Las Vegas derubandoli. L'ex campione si era difeso affermando di aver solo cercato di recuperare degli oggetti che gli erano appartenuti e che gli erano stati rubati circa dieci anni prima, all'epoca del "processo del secolo", quello che vide O.J. alla sbarra per il duplice omicidio della ex moglie Nicole Brown e dell'amico di lei Ronald Goldman, accusa da cui fu prosciolto nel 1995. L'udienza per la possibilità di tornare in libertà sulla parola a favore di O.J. Simpson era inizialmente stata fissata per il 29 settembre 2022, poi anticipata al 9 febbraio. Ora la notizia di un ulteriore anticipo al 30 novembre. "Mr. Simpson ora è un uomo completamente libero", le parole del suo legale, Malcolm LaVergne. O.J. per ora ha declinato ogni richiesta di intervista. Il suo legale non ha voluto rivelare nulla dei suoi piani, inclusa la scelta, o meno, di restare nel Nevada.