Hong Kong, l'attivista Ray Wong: "Non sono elezioni, ma selezioni dall'alto"
dal nostro corrispondente Gianluca Modolo
Minimo storico di affluenza nel voto per "soli patrioti". Parla il primo attivista ad aver ottenuto protezione da uno Stato straniero. In questi giorni ha lanciato la campagna su Twitter #releasemycandidate, "Rilasciate il mio candidato". "Dietro le sbarre ci sono 47 persone: i candidati che la gente avrebbe voluto votare. La Cina è diventata uno dei Paesi più malvagi al mondo. L'Occidente dovrebbe rendersene conto e ridurre la sua dipendenza dal mercato di Pechino"