Sondaggio YouGov sull'immigrazione: "Per il 77% degli italiani è troppo alta"
di Roberto Brunelli , di Roberto BrunelliROMA – Un Paese a macchia di leopardo, anche sul tema dell’immigrazione. Un Paese con sensibilità molto diverse, dove la percezione dei fenomeni legati al flusso di migranti cambia a seconda dell’area geografica, dell’affiliazione partitica, dell’età degli interpellati e del reddito. Il sondaggio YouGov, realizzato in esclusiva per Repubblica e i giornali della Leading European Newspaper Alliance in dieci Stati del Vecchio Continente (Germania, Italia, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Svezia, Belgio, Svizzera, Polonia e Ungheria), offre un ritratto molto eterogeneo, a tratti contraddittorio, dell’Italia.
Un solo dato svetta su tutti gli altri, “unificando” la nazione: il 77% d…
ROMA – Un Paese a macchia di leopardo, anche sul tema dell’immigrazione. Un Paese con sensibilità molto diverse, dove la percezione dei fenomeni legati al flusso di migranti cambia a seconda dell’area geografica, dell’affiliazione partitica, dell’età degli interpellati e del reddito. Il sondaggio YouGov, realizzato in esclusiva per Repubblica e i giornali della Leading European Newspaper Alliance in dieci Stati del Vecchio Continente (Germania, Italia, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Svezia, Belgio, Svizzera, Polonia e Ungheria), offre un ritratto molto eterogeneo, a tratti contraddittorio, dell’Italia.
Un solo dato svetta su tutti gli altri, “unificando” la nazione: il 77% degli italiani ritiene che il livello d’immigrazione sia “troppo alto” nel Paese. Sono 17 punti in più rispetto alla media del continente, 10 e 11 punti più della Germania e della Francia, 26 punti più della Gran Bretagna. Ma quello che colpisce è la composizione “politica” del dato: si tratta di una valutazione che schizza al 91% per gli elettori della Lega e che arriva alla stessa esatta percentuale di chi vota Fratelli d’Italia, per poi scendere all’83% tra i militanti 5 Stelle, all’80% di chi ha scelto Forza Italia. Tra gli elettori del Pd, la percentuale scende fino al 63%.
E ancora: la sensazione che nel Bel Paese ci siano “troppi” immigrati è speculare al reddito degli italiani e al livello di studi. E’ il 77% di chi ha uno stipendio bassa a sentirsi messo alle strette dall’immigrazione, lo stesso pensa l’80% di chi ha un basso grado di scolarizzazione. Lo schema si ripete negli altri quesiti del sondaggio: in generale, è il 51% degli italiani a ritenere che i migranti non vogliano integrarsi, ma la quota cresce al 69% degli elettori della Lega, al 62% di quelli di Fratelli d’Italia e cala al 38% di coloro che hanno votato Partito democratico.
Allo stesso tempo, il Paese è spaccato in due sulla domanda se l’immigrazione rappresenti una “minaccia all’identità” del Paese: ne è convinto il 48% degli italiani, contro il 49% che non la pensa così. Ma colpisce il fatto che il dato cambi decisamente a seconda dell’area geografica: il tasso cala al 38% nel sud, al 39% nelle isole, mentre si mantiene intorno al 47% al nord e al centro. Al sud, la quota di chi non pensa affatto che gli stranieri rappresentino una “minaccia all’identità” cresce fino al 54%.