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Ora Djokovic può perdere 50 milioni dagli sponsor

Tifosi di Novak Djokovic gli manifestano solidarietà davanti al centro in cui è detenuto a Melbourne, in Australia (ansa)
Sarebbero 50 i milioni di dollari che rischia di veder svanire nel 2022 a causa dell'incidente australiano
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Roma - Sono giorni di attesa, questi per Novak Djokovic. Ma, mentre gli avvocati preparano le carte per l'udienza di lunedì, c'è già chi gli comincia a fare due conti in tasca, e questa vicenda rischia di costare molto cara al tennista serbo: secondo la rivista People with money, sarebbero 50 i milioni di dollari che rischia di veder svanire nel 2022 a causa dell'incidente australiano.


Djokovic è il tennista più pagato del mondo: solo nel 2021 ha fatturato oltre 96 milioni di dollari. Cifre composte dai montepremi dei tornei, ma anche dagli sponsor: come reagiranno Lacoste, Asics, Head, Peugeot, Hublot, Ukg, Raffeisen, Unicef?

"Con le sue posizioni e…

Roma - Sono giorni di attesa, questi per Novak Djokovic. Ma, mentre gli avvocati preparano le carte per l'udienza di lunedì, c'è già chi gli comincia a fare due conti in tasca, e questa vicenda rischia di costare molto cara al tennista serbo: secondo la rivista People with money, sarebbero 50 i milioni di dollari che rischia di veder svanire nel 2022 a causa dell'incidente australiano.


Djokovic è il tennista più pagato del mondo: solo nel 2021 ha fatturato oltre 96 milioni di dollari. Cifre composte dai montepremi dei tornei, ma anche dagli sponsor: come reagiranno Lacoste, Asics, Head, Peugeot, Hublot, Ukg, Raffeisen, Unicef?

"Con le sue posizioni estreme, colorate anche dalle dichiarazioni di genitori e staff, il tennista serbo si autoposiziona in una "zona nera" per chiunque lo abbia o possa desiderare in futuro ingaggiarlo come testimonial del proprio marchio" sentenzia Stella Romagnoli, dg dell'Iaa, International Advertising Association.


I pubblicitari hanno già emesso la sentenza: "Djokovic non è Kate Moss che, dopo lo scandalo-cocaina fu scaricata dal suo sponsor ma subito reclutata da altri brand. Perché quello è il mondo della moda, che talvolta premia posizionamenti da belli e dannati che possono funzionare. Qui, invece, il tennista è inciampato su un tema molto meno lustrineggiante, quello della pandemia, costato all'umanità milioni di vittime e che ancora sta flagellando tutti i paesi".

Questo asserisce Davide Ciliberti, spin doctor del gruppo di comunicazione Purple & Noise Pr: "Per questo ritengo che gli costerà non meno di 50 milioni di euro sul prossimo anno in sponsorizzazioni. Va tenuto presente il momento storico: Djokovic va considerato al capolinea della sua carriera, e gli sponsor potrebbero anche orientarsi su altri atleti più giovani, come anche il nostro Berrettini".