Era partito da Sacramento, in California, per raggiungere Washington e assassinare Anthony Fauci. Per il più importante epidemiologo del governo statunitense le minacce di morte non sono una novità, tanto che lo scorso agosto era arrivato ad assumere delle guardie del corpo per difendere se stesso e la sua famiglia. Ma Fauci, davanti al Senato, ha raccontato dell'arresto di un uomo prima di Natale che stava attraversando gli Stati Uniti con l'obiettivo di ucciderlo.
"Nella sua automobile hanno trovato un fucile AR-15 e diverse munizioni", ha detto l'epidemiologo davanti alla commissione Salute, puntando il dito contro i repubblicani (in particolare contro il senatore del Kentucky, Rand Paul) e le "menzogne" che riversano contro di lui. "Ho ricevuto minacce di morte, la mia famiglia e i miei figli hanno subito molestie e ricevuto chiamate oscene perché le persone mentono sul mio conto", ha accusato Fauci, fiito nel mirito in passato anche dell'ex presidente Donald Trump.
Quello che invece oggi ha fatto è difendere la risposta dell'amministrazione Biden agli ultimi sviluppi della pandemia. Il consigliere medico del presidente Usa, ha definito l'impennata di casi per la variante Omicron "un'ondata massiccia, senza precedenti". Per Fauci, si tratta di "un virus straordinario, mai visto negli ultimi 100 anni. E' un virus astuto", che "ogni volta ha tratto tutti in inganno, dalla prima volta che è comparso, fino a Delta e ora Omicron. Stiamo facendo il meglio che possiamo", ha detto Fauci.
Oltre a Fauci, davanti alla commissione senatoriale hanno testimoniando i responsabili del Centers for Disease Control and Prevention e della Food and Drug Administration. L'audizione arriva in un momento in cui gli Usa stanno registrando livelli record di contagi e nelle ospedalizzazioni: 145mila le persone ricoverate nelle ultime 24 ore, con 1,3 milioni di positivi registrati nella giornata di lunedì.