Covid, Hong Kong ordina l'abbattimento di duemila criceti
di Paolo Brera , di Paolo Brera"NON BACIATE i criceti: dobbiamo sterminarli". Tempi cupi per i piccoli roditori arrivati a Hong Kong in due spedizioni il 22 dicembre e il 7 gennaio: undici sono stati trovati positivi al Covid dopo che una commessa 23enne e una cliente pensionata del negozio di animali Little Boss di Causeway Bay, nella ex colonia britannica, sono risultate infette e hanno a loro volta diffuso il Covid in famiglia. E' il primo focolaio di Delta da tre mesi, a Hong Kong. E c'è un sospetto contagio anche per una terza persona legata al negozio.
Il rischio che il focolaio umano - emerso in un Paese, la Cina, che persegue strenuamente la politica del Covid free - sia derivato da un ceppo virale trasportato dai criceti e capace poi di fare il salto all'uomo, ha fatto prendere alle autorità locali una decisione drastica, raccontata oggi dal South China Morning Post: l'abbattimento dei duemila capi importati nel territorio autonomo cinese dopo il 22 dicembre, il div…
"NON BACIATE i criceti: dobbiamo sterminarli". Tempi cupi per i piccoli roditori arrivati a Hong Kong in due spedizioni il 22 dicembre e il 7 gennaio: undici sono stati trovati positivi al Covid dopo che una commessa 23enne e una cliente pensionata del negozio di animali Little Boss di Causeway Bay, nella ex colonia britannica, sono risultate infette e hanno a loro volta diffuso il Covid in famiglia. E' il primo focolaio di Delta da tre mesi, a Hong Kong. E c'è un sospetto contagio anche per una terza persona legata al negozio.
Il rischio che il focolaio umano - emerso in un Paese, la Cina, che persegue strenuamente la politica del Covid free - sia derivato da un ceppo virale trasportato dai criceti e capace poi di fare il salto all'uomo, ha fatto prendere alle autorità locali una decisione drastica, raccontata oggi dal South China Morning Post: l'abbattimento dei duemila capi importati nel territorio autonomo cinese dopo il 22 dicembre, il divieto di vendita di piccoli roditori nei 34 negozi autorizzati dell'ex colonia, e la messa in quarantena dei 150 clienti entrati da Little Boss dopo la ricezione del lotto di animali che comprendeva gli undici positivi.
Si ritiene sia la prima volta che un gruppo di criceti contrae il Covid al di fuori dei laboratori di ricerca, dove vengono usati per questo tipo di sperimentazione perché hanno difese molto labili nei confronti del virus e possono essere facilmente infettati. L'apprensione è alta, oltretutto, perché le mutazioni trovate nel campione virale isolato dalla commessa del negozio sono risultate lontane da tutte quelle presenti nelle banche dati internazionali. Gilman Siu Kit-hang, professore associato presso il dipartimento di Tecnologia sanitaria e Informatica del Politecnico di Hong Kong, ha detto al South China Morning Post che la corrispondenza di sequenziamento del genoma più vicina è emersa con un caso della Repubblica Ceca, sebbene ci fossero ancora sette variazioni genetiche tra i due campioni.
Per questo le autorità hanno tentato di rassicurare gli animalisti che i capi sequestrati sarebbero stati trattati con rispetto, ma hanno giudicato indispensabile l'abbattimento. Le associazioni che si battono per la tutela dei diritti degli animali sono scioccate. L'ordine di abbattimento è allargato a tutti i piccoli roditori spediti dai Paesi Bassi e consegnati a un magazzino di Little Boss a Tai Po il 22 dicembre e il 7 gennaio. Il precedente viene da un Paese dirimpettaio dell'Olanda: milioni di visoni d'allevamento erano stati abbattuti in Danimarca dopo la scoperta di un focolaio di Covid nel 2020.
Secondo il dottor Leung Siu-fai, direttore del dipartimento di Agricoltura, Pesca e conservazione, "i rischi di questi lotti sono relativamente alti e quindi abbiamo preso la decisione (del sequestro e dell'abbattimento di massa, ndr) in base alle esigenze di salute pubblica. Invitiamo tutti i proprietari di animali domestici a osservare una rigorosa igiene quando maneggiano i loro animali e le gabbie. Non baciateli e non liberateli per le strade". Chi si rifiuterà di consegnare il proprio criceto per l'abbattimento si prenderà una multa, ma secondo Leung Siu-fai non dovrebbe avere conseguenze penali.