Foto da profilo Twitter: The War Office, @WarOfficeHQ
Il supercaccia che affonda, perché la foto è finita su Twitter?
di Gianluca Di Feo , di Gianluca Di FeoSplash. Cento milioni di euro che affondano. L'immagine straordinaria dell'aereo più moderno di tutti mentre cola a picco. Ovviamente, la foto del supercaccia F35 statunitense che si inabissa nel Mare della Cina sta facendo il giro del mondo. La domanda però è: come mai è stata diffusa su Twitter?
Una grande potenza non ci tiene a propagandare i propri guai. Soprattutto quando avvengono nel mezzo della sfida strategica tra Stati Uniti e Cina. In questo confronto, il Pentagono sottolinea sempre la superiorità dei suoi "caccia invisibili" di quinta generazione F35.
Invece il tuffo del jet hi tech viene accompagnato sui social da commenti sarcastici e trasformato in meme del genere: "Svelata la nuova arma segreta: l'aereo sommergibile...". Nonostante questo, l'Us Navy ha confermato ufficialmente che la foto è autentica. Perché?
L'incidente è accaduto lo scorso 24 gennaio durante…
Splash. Cento milioni di euro che affondano. L'immagine straordinaria dell'aereo più moderno di tutti mentre cola a picco. Ovviamente, la foto del supercaccia F35 statunitense che si inabissa nel Mare della Cina sta facendo il giro del mondo. La domanda però è: come mai è stata diffusa su Twitter?
Una grande potenza non ci tiene a propagandare i propri guai. Soprattutto quando avvengono nel mezzo della sfida strategica tra Stati Uniti e Cina. In questo confronto, il Pentagono sottolinea sempre la superiorità dei suoi "caccia invisibili" di quinta generazione F35.
Invece il tuffo del jet hi tech viene accompagnato sui social da commenti sarcastici e trasformato in meme del genere: "Svelata la nuova arma segreta: l'aereo sommergibile...". Nonostante questo, l'Us Navy ha confermato ufficialmente che la foto è autentica. Perché?
L'incidente è accaduto lo scorso 24 gennaio durante l'atterraggio sulla portaerei Carl Winson. Il caccia non si è fermato e ha proseguito la sua corsa verso l'estremità del ponte, ferendo leggermente sei marinai. Il pilota ha tentato di riprendere quota, ma era troppo tardi per ottenere la spinta necessaria dal motore. Così si è lanciato con il seggiolino eiettabile, lasciando che l'F35 planasse in acqua.
Non appena la notizia è stata diffusa, sono subito stati notati movimenti della flotta cinese: le navi di Pechino monitorano sempre l'attività dell'Us Navy in quello che considerano "il loro mare". Si è temuto che vedette e sottomarini dirigessero sulla zona dell'impatto per impadronirsi del relitto.
Dalla Bbc alla Cnn, i grandi media internazionali hanno parlato di una corsa per mettere le mani sull'F35. È ritenuto l'arma più sofisticata del pianeta: una macchina dove tutto è top secret, dai rivestimenti che assorbono le onde radar alla strumentazione elettronica, dai motori con ugelli orientabili al software di bordo. Impossessarsi anche solo di un frammento permetterebbe di decifrarne la tecnologia.
Ed ecco che sui social compare la foto del velivolo tra le onde, assieme a un video della fase di atterraggio: chi li ha realizzati - come ha confermato l'ammiragliato statunitense - era a bordo della portaerei. Personale militare, quindi, impegnato in una missione fondamentale per la sicurezza nazionale. Che difficilmente si assumerebbe il rischio della corte marziale per fare incetta di followers.
Molto più verosimile che l'immagine sia una mossa calcolata per trasmettere un segnale agli antagonisti cinesi: conosciamo bene il punto dove è caduto l'F35 e presidiamo l'aerea. Un monito a non tentare iniziative azzardate, che rischierebbero di trasformarsi in una prova di forza; qualcosa di cui il mondo, già alle prese con la crisi ucraina, non ha bisogno. Per fortuna, a Pechino il messaggio sembra essere stato compreso: "Quello aereo non ci interessa", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, con una dichiarazione che ricorda tanto la Volpe e l'uva di Esopo.