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Presidenziali in Francia, Taubira vince le primarie della sinistra

(afp)
L'ex ministra della Giustizia davanti a Yannick Jadot e Jean-Luc Mèlenchon. Anne Hidalgo solo quinta. Al voto l'84% degli iscritti. La votazione è stata indetta dai cittadini, nonostante l'opposizione di tre candidati su sette
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PARIGI - L'ex ministra della Giustizia Christiane Taubira è stata la più votata alle "primarie popolari" della gauche francese. Taubira è arrivata davanti a Yannick Jadot, secondo, e Jean-Luc Mèlenchon, terzo. Anne Hidalgo è arrivata solo in quinta posizione, dietro a Pierre Larrouturou.

Jean-Luc Mèlenchon, Yannick Jadot e Anne Hidalgo hanno ripetutamente detto che non avrebbero riconosciuto la votazione alla quale erano stati candidati comunque loro malgrado.

I circa 467.000 elettori registrati, che hanno iniziato a votare online da giovedì, hanno avuto tempo fino alle 17:00 per votare. A votare sono stati in 392.738, che…

PARIGI - L'ex ministra della Giustizia Christiane Taubira è stata la più votata alle "primarie popolari" della gauche francese. Taubira è arrivata davanti a Yannick Jadot, secondo, e Jean-Luc Mèlenchon, terzo. Anne Hidalgo è arrivata solo in quinta posizione, dietro a Pierre Larrouturou.

Jean-Luc Mèlenchon, Yannick Jadot e Anne Hidalgo hanno ripetutamente detto che non avrebbero riconosciuto la votazione alla quale erano stati candidati comunque loro malgrado.

I circa 467.000 elettori registrati, che hanno iniziato a votare online da giovedì, hanno avuto tempo fino alle 17:00 per votare. A votare sono stati in 392.738, che rappresentano un tasso di partecipazione dell'84,1%.

Il dibattito sulle primarie popolari

In origine le Primarie Popolari aveva un obiettivo semplice: nominare un candidato capace di riunire tutta la sinistra in vista delle elezioni presidenziali. Per questo questa iniziativa dei cittadini aveva finito con il selezionare sette candidati, di diverse sensibilità di sinistra: ambientalisti, socialisti e ribelli.

Il problema è che ben tre dei sette candidati - Anne Hidalgo, Yannick Jadot, Jean-Luc Mélenchon - hanno chiesto, invano, di non essere coinvolti e detto che si sarebbero comunque rifiutati di rispettare l'esito della votazione.

"Per me, la pagina delle primarie popolari è stata voltata da un po'", ha ripetuto Jadot sabato. Mentre la presidente del gruppo socialista in assemblea, Valérie Rabault, ha denunciato domenica a Radio J "una falsa primaria".

"Mettere in lizza candidati senza la consapevolezza del loro libero arbitrio è antidemocratico, è sbalorditivo", ha aggiunto la portavoce di Anne Hidalgo.

La cifra di 467.000 iscritti a queste primaria è stata però salutata come un vero successo popolare. Segno anche, secondo i suoi promotori, che il tempo non è più quello dei grandi partiti, ma dei cittadini pronti a rivendicare la politica e a resuscitare una famiglia di sinistra tanto divisa quanto indebolita, che pesa per un quarto delle intenzioni di voto.