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Cina, 1 miliardo e 300 milioni incollati alla tv per lo show di Capodanno

È lo spettacolo televisivo con più spettatori al mondo. Star dello showbiz, musicisti, acrobati e maghi: un mix di cultura tradizionale, arti marziali, canzoni patriottiche, innovazione tecnologica e, ovviamente, propaganda di Partito
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PECHINO - Forse un po' svecchiato nei contenuti, di certo sempre eterno nella durata come da quarant'anni a questa parte, sicuramente utilissimo strumento di quella costruzione della nazione e della memoria collettiva da veicolare tramite la tv di Stato: anche se, giura chi si è sorbito molto attentamente le quattro ore e mezza di trasmissione, il nome del presidente Xi Jinping è stato citato soltanto una volta. Un miliardo e 296 milioni di persone (in Cina e all'estero) sono rimasti incollati agli schermi della Cctv la notte del 31 gennaio. Un record, secondo i dati presentati stamattina dai media ufficiali del Dragone: superati gli 1,14 miliardi dello scorso anno. Parliamo del Gala della Festa di Primavera, o chunwan come si chiama qui: lo show di Capodanno. Lo spettacolo televisivo con più spettatori al mondo.

Star dello showbiz, musicisti, acrobati e maghi: un mix di cultura tradizionale, arti marziali, canzoni patriottiche, innovazione tecno…

PECHINO - Forse un po' svecchiato nei contenuti, di certo sempre eterno nella durata come da quarant'anni a questa parte, sicuramente utilissimo strumento di quella costruzione della nazione e della memoria collettiva da veicolare tramite la tv di Stato: anche se, giura chi si è sorbito molto attentamente le quattro ore e mezza di trasmissione, il nome del presidente Xi Jinping è stato citato soltanto una volta. Un miliardo e 296 milioni di persone (in Cina e all'estero) sono rimasti incollati agli schermi della Cctv la notte del 31 gennaio. Un record, secondo i dati presentati stamattina dai media ufficiali del Dragone: superati gli 1,14 miliardi dello scorso anno. Parliamo del Gala della Festa di Primavera, o chunwan come si chiama qui: lo show di Capodanno. Lo spettacolo televisivo con più spettatori al mondo.

Star dello showbiz, musicisti, acrobati e maghi: un mix di cultura tradizionale, arti marziali, canzoni patriottiche, innovazione tecnologica e, ovviamente, propaganda di Partito. Sullo sfondo di coreografie davvero impressionanti. Vetrina perfetta, infine, per i giganti dell'e-commerce che ne approfittano per mettere subito in vendita online vestiti e accessori indossati dai protagonisti sul palco. Sintesi azzeccata del "socialismo con caratteristiche cinesi".

"Non ci sarà un anno peggiore in assoluto: questo sarà soltanto peggio di quello dell'anno scorso", si scherza sul web cinese. L'ironia non è mai mancata anche in epoca pre-social. Ma non è che piaccia poi molto alle autorità da queste parti ultimamente: una ventina di profili Weibo (il Twitter cinese) sono stati sospesi dopo appena 40 minuti per aver "rovinato lo spirito della festa". 
Certo, in pochi forse si immolano per seguire lo show dal primo all'ultimo minuto: spesso se ne sta lì, a fare compagnia, in sottofondo, a volume basso, mentre bambini e anziani preparano i jiaozi da servire a tavola, in questa che è la serata in cui le famiglie si ritrovano a cena per aspettare l'anno nuovo. È un po' come il panettone a Natale da noi: magari non piace a tutti ma la sera della vigilia non può mancare nelle case. 

Da quattro anni lo showman della serata non è più Zhu Jun, accusato di molestie sessuali da una stagista nel 2018. I volti noti per il pubblico cinese non sono comunque mancati per quest'anno della Tigre, come Ren Luyu, Li Sisi (5 conduzioni a testa) e il veterano Nëghmet Raxman, sette apparizioni.
Dagli studi della Cctv dentro al "mutandone" disegnato da Rem Koolhas si sono alternate performance a tema spazio vista la corsa della Cina alla conquista delle galassie. Piccola curiosità: tra i bimbi sul palco a ballare è apparsa pure la figlia di 6 anni di Wang Yaping, l'astronauta impegnata nella costruzione della nuova stazione spaziale. "Mamma, riportami una stella", le aveva detto la piccola qualche mese fa. E poi danze per magnificare le ultime scoperte archeologiche.

Spazio anche per il Canto-pop con lo smoking rosa di Alan Tan che suona con la band Shalalala. E l’immancabile “momento unità della nazione” con quattro ragazzi a cantare sul palco a rappresentare Cina continentale, Hong Kong, Macao e Taiwan. Novità di quest’anno: la stand-up comedy. Fenomeno che in Cina cresce sempre di più. Ovviamente hanno fatto la loro comparsata anche il panda Bing Dwen Dwen e la lanterna Shuey Rhon Rhon, mascotte di questi Giochi olimpici che si stanno per aprire.