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Soldati ucraini imparano ad usare l'M141 anti-bunker fornito dagli americani (reuters)

Ucraina, l'attivismo di Macron: lunedì vola da Putin. Gli Usa: "Mosca prepara un falso video con attori come pretesto per l'attacco"

Il presidente francese lunedì incontrerà l'omologo russo e poi andrà a Kiev. Il vice consigliere per la sicurezza nazionale ha parlato di un falso filmato con cadaveri e persone in lacrime per simulare un'aggressione a russofoni. Von der Leyen: pronte le sanzioni europee
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MOSCA - Il presidente francese Emmanuel Macron sarà a Mosca lunedì 7 febbraio per incontrare l'omologo russo Vladimir Putin e discutere della crisi ucraina. Il giorno seguente sarà a Kiev. Lo ha reso noto l'Eliseo. Ieri Macron ha avuto colloqui telefonici con Putin e con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Il capo di Stato francese ha moltiplicato negli ultimi giorni i suoi sforzi di mediazione. Ha avuto anche colloqui telefonici con il presidente Usa Joe Biden. L'Eliseo ha sottolineato che questi colloqui a due sono però "coordinati con i partner europei". 

La tensione resta altissima. Washington giovedì ha detto di avere le prove - ma non le ha mostrate - di un video falso che Mosca starebbe preparando come pretesto per far scattare l'attacco all'Ucraina. Il vice consigliere per la Sicurezza nazionale, Jon Finer, ai microfoni dell'emittente "Nbc News" ha parlato di un video con…

MOSCA - Il presidente francese Emmanuel Macron sarà a Mosca lunedì 7 febbraio per incontrare l'omologo russo Vladimir Putin e discutere della crisi ucraina. Il giorno seguente sarà a Kiev. Lo ha reso noto l'Eliseo. Ieri Macron ha avuto colloqui telefonici con Putin e con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Il capo di Stato francese ha moltiplicato negli ultimi giorni i suoi sforzi di mediazione. Ha avuto anche colloqui telefonici con il presidente Usa Joe Biden. L'Eliseo ha sottolineato che questi colloqui a due sono però "coordinati con i partner europei". 

La tensione resta altissima. Washington giovedì ha detto di avere le prove - ma non le ha mostrate - di un video falso che Mosca starebbe preparando come pretesto per far scattare l'attacco all'Ucraina. Il vice consigliere per la Sicurezza nazionale, Jon Finer, ai microfoni dell'emittente "Nbc News" ha parlato di un video con veri e propri attori. "Non sappiamo se questa è la strada che intraprenderanno, ma sappiamo che questa è un'opzione in esame che coinvolgerebbe anche degli attori", ha detto Finer, descrivendo il piano come "estremamente elaborato". Gli attori "interpreterebbero persone in lutto per i loro congiunti uccisi in un finto attacco", ha spiegato l'esponente dell'amministrazione del presidente Joe Biden, aggiungendo che ciò comporterebbe "l'utilizzo di cadaveri" per rendere il tutto piu' credibile. Il progetto in sostanza servirebbe ad accusare il governo dell'Ucraina di aver condotto un attacco contro i suoi cittadini russofoni.

In realtà in questo momento Kiev sembra cercare la distensione. Il ministro della Difesa Oleksiï Reznikov ieri ha valutato come "debole" il rischio che il Cremlino ordini una "escalaton significativa" del conflitto.

Il portavoce del Cremlino Dmitriy Peskov ha respinto le accuse americane circa il presunto video e ha ricordato - a quanto riporta l'agenzia Tass - che accuse simili erano state già fatte in passato ma si erano poi risolte in un  nullla di fatto. "Noi chiediamo insistentemente alla controparte americana di smettere di aggravare la tensione nel continente europeo. Sfortunatamente gli americani continuano a farlo". 

L'Unione europea continua a premere sul tasto sanzioni. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha dichiarato che "la Ue ha preparato un robusto e ampio pacchetto di sanzioni finanziarie ed economiche che scatterano se la Russia continua la sua aggressione verso l'Ucraina". "Le persone più vicine a Putin e gli oligarchi potrebbero essere significativamente colpite".