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Spotify non cancellerà il podcaster Joe Rogan per aver usato la definizione dispregiativa verso i neri: "La censura è una via scivolosa"

Joe Rogan (afp)
Il Ceo della piattaforma Ek: "Noi condanniamo quello che ha detto, ma la decisione di rimuovere contenuti è solo sua". Il commentatore era già stato al centro di polemiche per la diffusione di tesi No Vax, cosa che aveva fatto annunciare a Neil Young e Joni Mitchell la rimozione della propria musica per protesta
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NEW YORK - Il Ceo di Spotify Daniel Ek ha detto di condannare decisamente i commenti razzisti fatti dal podcaster Joe Rogan, ma anche aggiunto che non lo escluderà dalla piattaforma. Le dichiarazioni di Ek sono state riferite dall'agenzia Reuters e arrivano dopo le scuse di Rogan per aver usato più volte la definizione razzista di afro-americani "N...". Ek ha precisato che è stata solo di Rogan la decisione di rimuovere dalla lista dei suoi podcast gli episodi incriminati. "Noi condanniamo quello che Joe ha detto e su questo voglio essere assolutamente chiaro - ha sottolineato Ek - Ma non credo che la risposta sia imporgli il silenzio". 

Ek ha ribadito che Spotify deve avere ben chiari i suoi confini su ciò che viene pubblicato e che azioni devono essere intraprese petr vigilare sui contenuti, ma anche osservato come quello della censura sia un sentiero molto scivoloso.

NEW YORK - Il Ceo di Spotify Daniel Ek ha detto di condannare decisamente i commenti razzisti fatti dal podcaster Joe Rogan, ma anche aggiunto che non lo escluderà dalla piattaforma. Le dichiarazioni di Ek sono state riferite dall'agenzia Reuters e arrivano dopo le scuse di Rogan per aver usato più volte la definizione razzista di afro-americani "N...". Ek ha precisato che è stata solo di Rogan la decisione di rimuovere dalla lista dei suoi podcast gli episodi incriminati. "Noi condanniamo quello che Joe ha detto e su questo voglio essere assolutamente chiaro - ha sottolineato Ek - Ma non credo che la risposta sia imporgli il silenzio". 

Ek ha ribadito che Spotify deve avere ben chiari i suoi confini su ciò che viene pubblicato e che azioni devono essere intraprese petr vigilare sui contenuti, ma anche osservato come quello della censura sia un sentiero molto scivoloso.

La compagnia ha deciso di investire 100 milioni di dollari per sviluppare e pubblicizzare contenuti di musica e audio provenienti da gruppi storicamente marginalizzati. 

Nel suo mea culpa Rogan ha detto come un video frutto del montaggio di suoi interventi degli ultimi 12 anni lo abbia mostrato usare ripetutatmente la parola "N...". Rogan è abituato alle controversie: un mix di commentatore di arti marziali e No Vax, a più volte condiviso la sua linea anti-vaccini e ha attaccato le strategie del governo per contenere la pandemia di Covid-19. 

I cantanti Neil Young e Joni Mitchell hanno annunciato la rimozione della propria musica da Spotify dalla piattaforma in segno di protesta per il fatto che la piattaforma abbia rilanciato fake news sulla pandemia. 

Spotify ha reagito dicendo che aggiungerà dei banner di "avvertenza" prima di ogni episodio che tratti il Covid-19.