In Spagna la Commissione per la sanità pubblica studierà oggi la possibilità di ridurre ulteriormente il periodo di quarantena e isolamento dei casi positivi di coronavirus, che attualmente è di sette giorni, anche se diversi comunità locali vogliono che sia ridotto a tra 3 e 5. Sul tavolo del dibattito, la durata delle quarantene, che insistono diverse comunità deve essere abbreviata. Il ministro della Salute della Galizia, Julio Garcìa Comesana, ha già anticipato ieri che insisterà ancora una volta per abbreviare il termine a cinque giorni per i casi purchè diano un test negativo.
La Francia non chiederà più il tampone ai cittadini extra-Ue in entrata
La Francia toglierà l'obbligo di presentare un tampone negativo al Covid per tutti i viaggiatori extraeuropei vaccinati: lo ha annunciato oggi il sottosegretario agli Affari europei, Clément Beaune.
"In Francia avevamo aggiunto, nel mese di dicembre con l'ondata Omicron, dei tamponi. Annunceremo nei prossimi giorni la revoca dei test per le persone vaccinate".
Al momento, tutti i viaggiatori che entrano in Francia provenienti da un Paese esterno allo spazio europeo - fra questi anche la Gran Bretagna - devono presentare un tampone molecolare o antigenico negativo effettuato nelle ultime 48 ore. In settimana, ha precisato Beaune, ci sarà un "alleggerimento" delle regole sanitarie per questi viaggiatori.
Proteste in Nuova Zelanda
Un corteo di camion e camper ha bloccato le strade intorno al parlamento della Nuova Zelanda a Wellington per protestare contro le misure sanitarie e la vaccinazione, una iniziativa ispirata a quella che sta paralizzando la capitale del Canada. Centinaia di veicoli, coperti da scritte come "ridateci la nostra libertà" e "la coercizione non è consenso", sostano nelle strade vicino al Parlamento. Altre centinaia hanno attraversato il centro della città suonando i clacson mentre oltre un migliaio di persone hanno assistito a dei comizi. La protesta è rimasta pacifica e la polizia non ha segnalato arresti o incidenti gravi. Il primo ministro Jacinda Ardern ha detto di non avere intenzione di ricevere i manifestanti, sottolineando che la maggioranza dei neozelandesi ha mostrato il proprio sostegno al programma di vaccinazione del governo. "Il 96% dei neozelandesi è stato vaccinato, il che ci permette di vivere oggi con meno restrizioni grazie alla protezione che ci ha dato", ha detto a Radio New Zealand.