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Una manifestazione sul Brooklyn Bridge contro l'obbligo vaccinale e contro le indicazioni di Fauci (afp)

L'immunologo Fauci: "Stiamo uscendo dalla fase acuta del Covid. Negli Usa le restrizioni saranno decise soprattutto a livello locale"

Il consigliere medico del presidente Joe Biden: non ci sarà modo di sradicare il virus, ma potremo raggiungere "un equilibrio"; forse booster ogni 3 o 4 anni per gli individui giovani e sani. A New York la governatrice abolisce le mascherine al chiuso, anche la Svezia segue Regno Unito e Danimarca nell'allentamento dei divieti anti-pandemia
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LONDRA – La fase peggiore della pandemia è passata, si va verso la graduale riapertura. Il messaggio di fiducia che Anthony Fauci pronuncia in un’intervista al Financial Times si riferisce agli Stati Uniti, ma riflette una tendenza analoga anche in Europa e nel resto del mondo, dove – dopo Regno Unito e Danimarca – anche la Svezia si appresta a rilassare le misure restrittive contro il Covid.

Nel suo bilancio più ottimistico dall’inizio della crisi, il consigliere medico del presidente Biden dice al quotidiano della City che una combinazione di vaccini, farmaci e immunità di massa renderà presto più facile affrontare il coronavirus. Il dottor Fauci predice che nei prossimi mesi ci sarà la fine delle restrizioni imposte negli Usa, compreso l’obbligo di indossare mascherine protettive al chiuso: un obbligo quest’ultimo che Kathy Hochull, la governatrice di New York, intende abolire da stamane sul territ…

LONDRA – La fase peggiore della pandemia è passata, si va verso la graduale riapertura. Il messaggio di fiducia che Anthony Fauci pronuncia in un’intervista al Financial Times si riferisce agli Stati Uniti, ma riflette una tendenza analoga anche in Europa e nel resto del mondo, dove – dopo Regno Unito e Danimarca – anche la Svezia si appresta a rilassare le misure restrittive contro il Covid.

Nel suo bilancio più ottimistico dall’inizio della crisi, il consigliere medico del presidente Biden dice al quotidiano della City che una combinazione di vaccini, farmaci e immunità di massa renderà presto più facile affrontare il coronavirus. Il dottor Fauci predice che nei prossimi mesi ci sarà la fine delle restrizioni imposte negli Usa, compreso l’obbligo di indossare mascherine protettive al chiuso: un obbligo quest’ultimo che Kathy Hochull, la governatrice di New York, intende abolire da stamane sul territorio del suo Stato, come hanno già fatto varie altre regioni degli Usa, una decisione che viene considerata come una svolta.

“Stiamo certamente uscendo dalla fase più acuta del Covid”, afferma l’autorevole scienziato americano nell’intervista. “D’ora in avanti le decisioni su come contrastare la pandemia verranno prese più a livello locale che nazionale e con una maggiore responsabilità individuale delle persone”. In sostanza, una formula per convivere con il virus. Secondo Fauci le restrizioni negli Stati Uniti finiranno “presto” e sicuramente quest’anno.

Più di 900 mila persone sono morte in America per il Covid, ma i contagi hanno cominciato rapidamente a calare, anche se il numero delle vittime quotidiane rimane alto. Fauci non ha ripetuto la tesi di altri studiosi e leader mondiali secondo cui il virus sta diventando “endemico”, ma ha parlato della possibilità di raggiungere “un equilibrio”, ossia una fase in cui i governi non devono più prestare così tanta attenzione ai livelli dell’infezione. Il New York Times sottolinea oggi che il numero di casi verificati a livello mondiale ha raggiunto i 400 milioni, appena un mese dopo essere arrivato a 300 milioni, per cui la battaglia è tutt’altro che finita.

“Non ci sarà modo di sradicare il virus”, afferma il consigliere medico di Biden. “Ma spero che stiamo per arrivare al momento in cui avremo abbastanza persone vaccinate e abbastanza persone protette da un precedente contagio cosicché le restrizioni per il Covid diventino una cosa del passato”. Ha aggiunto di non credere che ogni americano avrà bisogno di un costante richiamo per tenere a bada il virus. “Dipenderà dal tipo di persona”, osserva lo studioso. “Se sei un 30enne in salute senza altri problemi fisici, può darsi che basti fare un booster ogni quattro o cinque anni”.