Giovani hi-tech e oligarchi: i mille dubbi dell'Ucraina, un Paese in bilico tra Nato e Russia
dal nostro inviato Paolo Brera
"Io sono nato nel 1960. L'Unione sovietica l'ho vissuta. Vuoi sapere com'era? Uno schifo. Eravamo il fratello minore, i russi ci hanno imposto persino la lingua", dice Oleg Pinchuk, scultore. Ma Marianna Kommissariova ribatte: "Saremmo dovuti andare a vivere a San Pietroburgo. Lì i nostri amici stanno meglio"