Il Principe Andrea ha trovato un accordo finanziario con la sua accusatrice, Virginia Giuffre
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Il principe Andrea e la sua accusatrice Virginia Roberts Giuffre hanno trovato un accordo finanziario "di principio", legato alla causa civile in cui è implicato il terzo figlio di Elisabetta per violenza sessuale. Andrea avrebbe dunque accettato di pagare una somma di denaro, ancora non quantificata ma molto probabilmente elevata, per chiudere la vicenda e non andare a processo. Il duca di York avrebbe dovuto deporre sotto giuramento il prossimo 10 marzo e rispondere alle domande dei legali: un passaggio molto pericoloso per la sua reputazione già in pezzi.
LONDRA - Il principe Andrea e la sua accusatrice Virginia Roberts Giuffre hanno trovato un accordo finanziario "di principio", legato alla causa civile in cui è implicato il terzo figlio di Elisabetta per violenza sessuale. Andrea avrebbe dunque accettato di pagare una somma di denaro, ancora non quantificata ma molto probabilmente elevata, per chiudere la vicenda e non andare a processo. Il duca di York avrebbe dovuto deporre sotto giuramento il prossimo 10 marzo e rispondere alle domande dei legali: un passaggio molto pericoloso per la sua reputazione già in pezzi.
La svolta di oggi la si legge in una lettera dell'avvocato di Virginia Roberts, David Boies, indirizzata al giudice Kaplan del tribunale di New York, e poi anche in un comunicato congiunto dei legali della donna e del Duca di York: "Il principe Andrea ha intenzione di donare una somma sostanziosa alla associazione della signora Roberts che si occupa delle vittime di violenza sessuale. Il Principe non ha mai voluto danneggiare la figura di Giuffre e accetta che quest'ultima sia vittima sia di abusi che di attacchi pubblici ingiustificati".
"Il Principe Andrea", continua la nota, "si scusa per il suo legame con Jeffrey Epstein", il miliardario pedofilo suicida in carcere ed ex compagno di Ghilslaine Maxwell, amica del figlio della sovrana. "Andrea riconosce il coraggio di Giuffre e delle altre vittime di Epstein. Ha promesso che sosterrà la lotta contro lo sfruttamento e il traffico sessuale".
La 38enne americana Virginia Giuffre, che da anni vive in Australia, accusava il principe Andrea di averla violentata per tre volte quando era minorenne e schiava sessuale di Epstein e Maxwell, all'epoca amici molto stretti del Duca di York. La prima volta, secondo l'accusa, sarebbe capitato il 10 marzo 2001 proprio a casa di Ghislaine, nel centro di Londra, dopo una serata danzante all'esclusivo club Tramp, dietro il Ritz Hotel e Piccadilly Circus. A quella notte risale la celebre foto di Ghislaine, Andrea e Virginia insieme.
La svolta dell'indennizzo e quindi dell'accordo che fa saltare il processo civile, è ovviamente una ottima notizia anche per la Famiglia Reale e per la Regina Elisabetta, che quest'anno festeggia i 70 gloriosi anni sul trono nell'ambito del Giubileo di Platino. La vicenda, la causa processuale e la vergogna mondiale del suo figlio prediletto avrebbero potuto macchiare queste storiche celebrazioni nel Regno Unito. Ora non più. O comunque, molto di meno.