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Kosovo, 14 anni dall'Indipendenza. L'ambasciatrice Haxhitasim: "Italia paese amico. Il nostro futuro è in Europa"

 Kosovo, 14 anni dall'Indipendenza. L'ambasciatrice Haxhitasim: "Italia paese amico. Il nostro futuro è in Europa"
Nell'anniversario della nascita della Repubblica e dell'avvio delle relazioni diplomatiche con Roma, la rappresentante di Pristina auspica un rafforzamento dei rapporti bilterali e passi avanti per la "liberalizzazione dei visti con l'Ue"
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Oggi la Repubblica del Kosovo celebra 14 anni di Indipendenza. Un percorso lungo, pieno di sacrifici che viene concretizzato con la proclamazione della democrazia più giovane d’Europa. Una democrazia profondamente radicata nella nostra società, confermata dalla storica resistenza per la libertà e l’indipendenza del nostro popolo.  

Il prossimo 21 febbraio, celebreremmo un altro importante anniversario, quello dei primi 14 anni di relazioni diplomatiche con la Repubblica Italiana. Un Paese amico che è stato a nostro fianco in tutti questi anni, e che continua a sostenerci con dedizione e contributo attivo nella nostra agenda euroatlantica. I rapporti bilaterali tra Kosovo e Italia sono eccellenti e si riflettono in un ampio spetro di strette collaborazioni interstatali, che mirano a intensificare e arricchire ulteriormente le nostre relazioni diplomatiche. Tuttavia, il potenziale da esplorare rimane ancora ancora alto, motivo per cui ci impegniamo quotidianamente per rafforzare la nostra cooperazione su aree di reciproco interesse, in prospettiva di un vero e proprio partenariato tra i nostri due Paesi.

Negli ultimi due anni, durante la pandemia globale, lo spirito di resilienza che caratterizza la storia delle relazioni bilaterali con l’Italia amica si è rafforzato ulteriormente grazie alla reciproca solidarietà tra i nostri due Paesi nella lotta contro il Covid-19. Siamo profondamente grati all’Italia che ci ha sostenuto in modo attivo sia con l’expertise dei medici militari, ma anche con materiale sanitario e contributo vaccinale, concretizzato attraverso il programma Covax.  

Nonostante le sfide, passate e attuali, con l’Italia ci stiamo impegnando per approfondire anche gli scambi in materia economica e commerciale. La vicinanza geografica è soltanto uno degli elementi che rende il Kosovo un potenziale mercato di rilievo per le imprese italiane, al quale si aggiungono poi altri incentivi come la nostra normativa fiscale favorevole agli investimenti stranieri, vicinanza ai mercati dell’Unione Europea grazie alla moneta ufficiale che è l’euro, fanno del Kosovo uno dei mercati più attraenti nella regione. Senza dimenticare poi la volontà e dedizione al lavoro, dove la nostra diaspora in Italia è un esempio concreto. Pienamente integrati, sono circa 40.000 i nostri connazionali che vivono e lavorano nel territorio italiano, dove la maggior parte di loro vennero accolti durante la guerra e oggi si impegnano con onestà e senso di riconoscimento nei confronti dell’Italia.

Oggi, il Kosovo dimostra di essere pronto a condividere l’esperienza maturata con sacrificio e costante impegno nel rafforzare le istituzioni della Repubblica. Attraverso il processo di trasformazione delle nostre forze di sicurezza, i nostri giovani ufficiali, formati nelle accademie di eccellenza mondiale in capo di Difesa, oggi sono fieri di contribuire per la pace e stabilità. La nostra volontà di ricambiare il sostegno dei Paesi amici viene oggi onorata dalla decisione di unirci agli alleati nelle missioni di mantenimento della pace nel mondo come quello del Kuwait.

La nostra convinta e ferma aspirazione di unirci alla famiglia euroatlantica, non si basa soltanto su un fattore geografico di appartenenza, ma è dettata anche da valori e principi condivisi che si riflettono sia nella volontà del nostro popolo che nell’impegno delle nostre istituzioni. Quest'anno saranno 10 anni dell’avvio del processo del dialogo sulla liberalizzazione dei visti con l’Ue, dal 2018 la Commissione Europea ha confermato il fatto che il Kosovo ha soddisfatto pienamente tutte le condizioni previste dalla tabella di marcia di questo processo. Ad oggi, siamo ancora in attesa della luce verde dei Paesi membri dell’Ue sulla liberalizzazione dei visti.

Non siamo soltanto la più giovane repubblica d’Europa, ma siamo anche il Paese più giovane del continente. Un primato di cui andiamo fieri e che viene riflesso da uno straordinario indice di gradimento all’Ue, dove il 98% del nostro popolo si esprime favorevole. Come potenziale candidato, siamo fermamente convinti che il nostro futuro è la famiglia dell’Ue.

L’energia positiva che caratterizza i nostri giovani, viene proiettata nel  Lendita Haxhitasim, miglior modo possibile in tutte le discipline artistiche e sportive dove veniamo inclusi. Dalla scienza all’arte, dallo sport alla cinematografia e musica, lo straordinario talento dei nostri giovani kosovari ci rende fieri di essere liberi e indipendenti nella nostra Repubblica del Kosovo. 

Ambasciatore della Repubblica del Kosovo in Italia, Malta e San Marino