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La guerra della Russia all'Ucraina già scuote i mercati: in forte calo le borse asiatiche

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PECHINO - Le azioni crollano, il petrolio sale e supera i 100 dollari al barile per la prima volta da oltre sette anni, i mercati scossi dagli ultimi sviluppi della crisi ucraina. Borse asiatiche, le prime ad aprire, in forte calo questa mattina. Dopo le festività di ieri, Tokyo cede il 2,25% seguendo la pesante contrazione degli indici azionari Usa. Male all’apertura pure Hong Kong: dopo il discorso di Putin -3,19%. Anche le altre due Borse cinesi, Shanghai e Shenzhen, aprono con il segno meno e continuano a perdere: lo Shanghai Composite Index a -0,89% e lo Shenzhen Composite Index a -1,37%. In Corea del Sud, Seul perde il 2,4%, la Borsa neozelandese il 3,68% e quella australiana il 2,88%. La Borsa di Mosca sospende tutte le contrattazioni.

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PECHINO - Le azioni crollano, il petrolio sale e supera i 100 dollari al barile per la prima volta da oltre sette anni, i mercati scossi dagli ultimi sviluppi della crisi ucraina. Borse asiatiche, le prime ad aprire, in forte calo questa mattina. Dopo le festività di ieri, Tokyo cede il 2,25% seguendo la pesante contrazione degli indici azionari Usa. Male all’apertura pure Hong Kong: dopo il discorso di Putin -3,19%. Anche le altre due Borse cinesi, Shanghai e Shenzhen, aprono con il segno meno e continuano a perdere: lo Shanghai Composite Index a -0,89% e lo Shenzhen Composite Index a -1,37%. In Corea del Sud, Seul perde il 2,4%, la Borsa neozelandese il 3,68% e quella australiana il 2,88%. La Borsa di Mosca sospende tutte le contrattazioni.

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I mercati degli asset hanno visto un forte aumento della volatilità e il Cboe VolatilityIndex, che è un po’ l'indicatore della paura di Wall Street, in aumento di oltre il 55% negli ultimi nove giorni. L'oro sale ai massimi da oltre un anno. Le quotazioni del metallo prezioso avanzano dell'1% a 1.928,80 dollari l'oncia, ai massimi dal gennaio 2021. Durante la notte americana, le azioni statunitensi hanno preso una batosta, con il Dow Jones Industrial Average in calo dell'1,38%. L'indice MSCI World, un indicatore principale dei mercati azionari a livello globale, è scivolato al suo livello più basso da aprile 2021. Future di Wall Street in forte calo dopo l'attacco della Russia all'Ucraina. Il contratto sul Dow Jones perde il 2,05%, quello sull'S&P 500 cede il 2,01% e quello sul Nasdaq arretra del 2,46%. Sale il dollaro, dello 0,13%. L’euro è sceso dello 0,2%. Il rublo russo precipita, scivolando del 5,77% contro il dollaro dopo essere sceso di oltre il 3% mercoledì. Pure il Bitcoin in calo: la criptovaluta perde l'8% a 34.778 dollari.