Alta tensione al confine tra il Marocco e l'enclave spagnola di Melilla. Questa mattina circa 1.200 migranti hanno tentato per la seconda volta in 24 ore di superare la barriera che segna la frontiera. Lo ha spiegato un portavoce della delegazione locale del governo spagnolo, secondo il quale in 350 sono riusciti a passare in territorio spagnolo. "Intorno alle 7:25 di stamattina, dopo aver superato le forze di sicurezza marocchine, hanno iniziato a scavalcare la recinzione... lanciando pietre e usando ganci e bastoni contro le forze di sicurezza", ha detto il portavoce.
Già ieri 2.500 migranti in massa avevano provato a varcare il muro e 491, sempre secondo fonti del governo, sarebbero riusciti a superare la frontiera. Secondo i media iberici almeno una trentina di persone ha avuto bisogno di assistenza sanitaria. Tra loro ci sono una ventina di migranti e 16 agenti della Guardia Civil intervenuti per bloccarli, secondo la delegazione del governo centrale. La televisione pubblica Tve ha riferito però che una parte sarebbe stata però già allontanata dal territorio spagnolo e riconsegnata al Marocco. Il tentativo di entrata in massa odierno è il "più importante mai registrato" a Melilla, secondo la delegazione del governo centrale.