E la Formula Uno ora guarda a New York
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNew York
La Formula Uno punta su New York. La speranza è quella di poter organizzare un gran premio nelle strade di Manhattan appena possibile. Lunedì Stefano Domenicali, CEO del Formula One Group, ne ha parlato con il sindaco Eric Adams durante una telefonata facilitata dall’ambasciatore Paolo Zampolli, a cui ha partecipato anche Flavio Briatore. I due poi hanno avuto una chiamata anche con il primo cittadino di Jersey City, che si offre come alternativa.
Quando l’invasione dell’Ucraina ha costretto la Formula Uno a cancellare il gran premio previsto in Russia, gli organizzatori si sono subito mobilitati per individuare un possibile sostituto. Un’idea è stata quella di sondare New York, per il fascino del circuito cittadino tra i grattacieli, e anche per le risorse finanziare e i ricavi che può generare. Domenicali e Briatore ne hanno parlato lunedì con Adams, che è interessato al progetto. Realizzarlo nella st…
New York
La Formula Uno punta su New York. La speranza è quella di poter organizzare un gran premio nelle strade di Manhattan appena possibile. Lunedì Stefano Domenicali, CEO del Formula One Group, ne ha parlato con il sindaco Eric Adams durante una telefonata facilitata dall’ambasciatore Paolo Zampolli, a cui ha partecipato anche Flavio Briatore. I due poi hanno avuto una chiamata anche con il primo cittadino di Jersey City, che si offre come alternativa.
Quando l’invasione dell’Ucraina ha costretto la Formula Uno a cancellare il gran premio previsto in Russia, gli organizzatori si sono subito mobilitati per individuare un possibile sostituto. Un’idea è stata quella di sondare New York, per il fascino del circuito cittadino tra i grattacieli, e anche per le risorse finanziare e i ricavi che può generare. Domenicali e Briatore ne hanno parlato lunedì con Adams, che è interessato al progetto. Realizzarlo nella stagione 2022 sarà impossibile, perché preparare il circuito cittadino richiede una quantità di lavori che non sarebbe praticabile completare in tempo. L’idea però procederà, passandola ai tecnici che ora dovranno studiarla nei dettagli pratici.
La Formula Uno vorrebbe organizzare la corsa a Manhattan, perché diventerebbe un circuito cittadino capace di competere con quello di Montecarlo. Le auto correrebbero lungo la Fifth Avenue, Central Park, magari i grattacieli intorno a Wall Street e altri luoghi iconici. Il problema è che per farlo bisogna bloccare la città per almeno un weekend lungo. Succede già, ad esempio quando viene tenuta l’Assemblea Generale dell’Onu, ma richiede un significativo lavoro di preparazione.
Jersey City si offre come possibile alternativa, perché ha più spazio e meno problemi di circolazione, ma consentirebbe comunque di fare le riprese televisive della gara con la skyline di Manhattan sullo sfondo. Era circolata anche l’idea di passare nei tunnel che collegano l’isola con il New Jersey, ma non sembra praticabile.
Il primo contatto comunque è avvenuto, e le parti hanno iniziato a lavorare per concretizzare il progetto.