Guerra in Ucraina, i bombardieri B-52 americani ora volano sull'Italia
di Gianluca Di Feo , di Gianluca Di FeoI bombardieri americani B-52 sull’Italia: l’ultima “Fortezza Volante” ha attraversato tutta la Penisola, da Lecce fino alle Alpi. La missione è avvenuta lo scorso 7 marzo e fa parte delle operazioni lanciate dagli Stati Uniti “per dimostrare l’impegno della forze da bombardamento strategico in favore degli alleati nel Mar Nero e nel Mediterraneo”. Ogni giorno i B-52 pattugliano i confini della crisi con la Russia e il Mediterraneo ne fa pienamente parte, con la flotta da guerra di Mosca arroccata tra Siria e Cipro mentre i silenziosi sottomarini Kilo si spingono fino al Tirreno.
Nonostante la sua veneranda età, il primo decollo risale al 1955, il B-52 StratoFortress resta una macchina bellica temibile: nella stiva può ospitare fino a venti missili cruise, con ogive esplosive o testate nucleari. L’aereo è considerato l’icona della Guerra Fredda e di quella calda, protagonista dei bombardamenti a ta…
I bombardieri americani B-52 sull’Italia: l’ultima “Fortezza Volante” ha attraversato tutta la Penisola, da Lecce fino alle Alpi. La missione è avvenuta lo scorso 7 marzo e fa parte delle operazioni lanciate dagli Stati Uniti “per dimostrare l’impegno della forze da bombardamento strategico in favore degli alleati nel Mar Nero e nel Mediterraneo”. Ogni giorno i B-52 pattugliano i confini della crisi con la Russia e il Mediterraneo ne fa pienamente parte, con la flotta da guerra di Mosca arroccata tra Siria e Cipro mentre i silenziosi sottomarini Kilo si spingono fino al Tirreno.
Nonostante la sua veneranda età, il primo decollo risale al 1955, il B-52 StratoFortress resta una macchina bellica temibile: nella stiva può ospitare fino a venti missili cruise, con ogive esplosive o testate nucleari. L’aereo è considerato l’icona della Guerra Fredda e di quella calda, protagonista dei bombardamenti a tappeto sul Vietnam e dei raid di precisione sull’Iraq, ma anche delle lunghissime crociere di “deterrenza atomica”: nei momenti di tensione con l’Urss, squadriglie restavano sempre in volo pronte a scatenare la rappresaglia totale. Un ruolo di “cavaliere dell’Apocalisse” descritto nel celebre film “Dottor Stranamore”, con la scena finale dell’ufficiale che indossa il cappello da cowboy a cavallo di un ordigno, che lo ha trasformato in un soggetto della cultura popolare, dal libro “Venite Venite B-52” di Sandro Veronesi alla banda rock dei primi anni Ottanta.
La missione dei bombardieri sull’Italia è stata presentata ieri dal Pentagono, che ha diffuso diverse immagini. Si tratta di B-52H, costruiti a partire dal 1961 e più volte aggiornati, della base britannica di Fairford che hanno attraversato senza soste Bulgaria, Grecia e il nostro Paese. Durante la spedizione, il bombardiere è stato scortato – in maniera ovviamente simbolica – dall’Aeronautica Militare con intercettori Eurofighter e “caccia invisibili” F35. In una foto ci sono assieme l’aereo più vecchio e quello più moderno in servizio nella Nato: il B-52 e l’F35, appunto. Un'accoppiata schierata sul fronte di una crisi senza precedenti nella storia.