Londra potrebbe indagare sulla figlia dell'amante di Lavrov. L'ong di Navalnij chiede sanzioni
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - "Perché non punite anche la figliastra di Sergej Lavrov?", ossia il ministro degli Esteri russo e fedelissimo di Vladimir Putin? È la richiesta di Maria Pevchikh, a capo delle inchieste della Fondazione Anti Corruzione "Fbk" creata dal dissidente Alexej Navalnij, da molti mesi in carcere in Russia e sopravvissuto anche a un tentativo di avvelenamento con mandante molto probabilmente il presidente russo in carica. Dopo le rivelazioni pubblicate lo scorso autunno, Pevchikh ora torna alla carica, alla luce delle ultime sanzioni del governo britannico che hanno colpito oligarchi russi sinora intoccabili, come per esempio il patron del Chelsea Roman Abramovich, e Oleg Deripaska, cui sono stati congelati tutti i beni e asset requisibili sul suolo britannico, inclusa la squadra di calcio campione d'Europa e del mondo.
Ora, però, c'è il caso di Polina Kovaleva. Russa, 26 anni, figlia di Svetl…
LONDRA - "Perché non punite anche la figliastra di Sergej Lavrov?", ossia il ministro degli Esteri russo e fedelissimo di Vladimir Putin? È la richiesta di Maria Pevchikh, a capo delle inchieste della Fondazione Anti Corruzione "Fbk" creata dal dissidente Alexej Navalnij, da molti mesi in carcere in Russia e sopravvissuto anche a un tentativo di avvelenamento con mandante molto probabilmente il presidente russo in carica. Dopo le rivelazioni pubblicate lo scorso autunno, Pevchikh ora torna alla carica, alla luce delle ultime sanzioni del governo britannico che hanno colpito oligarchi russi sinora intoccabili, come per esempio il patron del Chelsea Roman Abramovich, e Oleg Deripaska, cui sono stati congelati tutti i beni e asset requisibili sul suolo britannico, inclusa la squadra di calcio campione d'Europa e del mondo.
Ora, però, c'è il caso di Polina Kovaleva. Russa, 26 anni, figlia di Svetlana Polyakova, ovvero l'amante di Lavrov, la donna che accompagna da oramai molti anni il ministro degli Esteri anche nelle visite ufficiali, seppur quest'ultimo sia ancora ufficialmente sposato con la moglie Maria Lavrova. Comportamenti pubblici e acclarati nella nomenklatura russa, come lo stesso Vladimir Putin per molti anni.
Polina Kovaleva, plurilaureata in marketing ed economia e con un master all'Imperial College di Londra, vive proprio nella capitale britannica da molto tempo, in un lussuoso appartamento su Kensington High Street da 5,2 milioni di euro, acquistato nel 2016 senza neanche accendere un mutuo. Com'è possibile, visto che il papà naturale della giovane non è ricco e la madre Svetlana è praticamente disoccupata in questo momento, seppur possegga a Mosca un appartamento da quasi 6 milioni di euro? L'accusa del team di Navalnij è che gran parte dei soldi di Kovaleva, che avrebbe lavorato per la compagnia di Stato russa del gas Gazprom e poi per Glencore, arriverebbero dal patrigno Lavrov. E quindi andrebbero sanzionati anch'essi. Una ipotesi che le autorità britanniche starebbero valutando. Il deputato dell'opposizione laburista Chris Bryant ha proposto di aggiungere alla "lista nera" dei sanzionandi anche Kovaleva e Polyakova.
I legami tra Polina e la nomenklatura russa, infatti, sembrano più profondi delle apparenze. Secondo il Times, infatti, prima di trasferirsi nello sfarzoso appartamento di Kensington con piscina, spa, palestra e cinema inclusi, la giovane avrebbe vissuto in un'abitazione di Holland Park, sempre a West London, di proprietà dell'ambasciata russa nel Regno Unito. Il suo profilo Instagram polina_polyakova13 è scomparso subito dopo la brutale invasione della Russia in Ucraina.