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La Russia ha colpito una base militare al confine con la Polonia, a Yavoriv, e secondo la stampa olandese alcuni cittadini dei Paesi Bassi sarebbero rimasti feriti. "Mercenari", secondo Mosca. Un video operatore americano che in passato aveva collaborato con il New York Times è stato ucciso a Irpin, a nord di Kiev. Il capo della polizia Andrei Nebitov ha spiegato che i russi hanno sparato alla sua auto, ferendo un collega. Il governatore ucraino di Lugansk denuncia: "La Russia ha usato armi al fosforo a Popasna". Segnali rassicuranti dalla centrale di Chernobyl. Secondo l'azienda statale ucraina la fornitura di energia elettrica alla centrale sarebbe regolare.
Sul fronte del negoziato, domani nuovi colloqui in videoconferenza tra i due Paesi. L'ambasciatore italiano lancia l'allarme per i connazionali bloccati: "400 ancora in Ucraina, alcuni vogliono partire ma non riescono". Di Maio fa sapere che si tratta di 34 italiani: "Stiamo aspettando di poterli evacuare in sicurezza".
- L'analisi - L'intelligence russa: non aveva previsto la resistenza russa
- Il caso - La salute di Putin, come sta il presidente russo?
- La scheda - In Crimea nel 2014 fu un colpo di Stato?
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DOSSIER: IL CONFLITTO | SENTIERI DI GUERRA | PODCAST: LA GIORNATA
23.56 Forze russe hanno bloccato la costa, isolando l'Ucraina
Le forze navali russe hanno bloccato a distanza la costa ucraina sul mar nero, isolando il paese dal commercio internazionale via mare. emerge dal bollettino dell'intellgence britannica.
23.36 Zelensky torna a chiedere la no-fly zone: "Altrimenti missili cadranno nel territorio Nato"
Il presidente dell'Ucraina Zelensky torna a chiedere la no- fly zone sul suo paese. Ribadisce la sua richiesta avvertendo: "Altrimenti i razzi russi cadranno sul suolo della Nato". In un video chiarisce: "Sono cduti missili a soli 20 km dalla base di addestramento di Yavoriv sono cadute 30 bombe. Se non chiudete i nostri cieli, è solo questione di tempo quando i missili russi cadrano sul vostro territorio".
22.54 Di Maio: 34 italiani bloccati in città ucraine assediate
Ci sono 34 italiani bloccati in Ucraina nelle città assediate dalle forze russe, tra cui Mariupol. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un'intervista a 'Non è l'arena'. "Duecento li abbiamo già salvati - ha precisato Di Maio - per i 34 che sono ancora intrappolati lavoriamo ogni giorno per portarli fuori. Se l'evacuazione non può avvenire in sicurezza preferiamo dire loro di aspettare".
22.47 La Russia avverte le aziende occidentali nel Paese: "Arresti e sequestri per i manager che criticano il governo"
La Russia mette in guardia le aziende occidentali nel Paese: i manager che criticano il governo potrebbero essere arrestati e gli asset delle società che si ritirano dal Paese potrebbero essere sequestrati. Lo riporta il Wall Street Journal, secondo il quale nelle ultime settimane la giustizia russa ha avvertito McDonald's, Ibm e Yum Brands, la società a cui fa capo Kfc.
22.35 Oracle a Zelensky: "Chiuse tutte le operazioni in Russia"
Oracle "ha terminato tutte le operazioni nella federazione russa". Lo annuncia il colosso statunitense del software in un tweet in risposta al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che esortava Microsoft, Oracle e Sap a chiudere immediatamente il servizi di assistenza sui loro prodotti informatici in Russia per "fermare la guerra". Oracle spiega che "l'accesso ai sistemi di supporto è interrotto", sono sospesi tutti gli aggiornamenti, i servizi di consulenza e assistenza ai clienti e rivendica di essere stata fra le prime aziende a tagliare completamente con la Russia "a sostegno del popolo ucraino".
22.20 Ucraina, 7 ospedali distrutti e 104 danneggiati dall'inizio della guerra
Dall'inizio della guerra in Ucraina, le truppe russe hanno distrutto sette ospedali e ne hanno danneggiati 104. A causa dei bombardamenti sono stati uccisi sei operatori sanitari. Lo riferisce sul suo canale Telegram il giornale ucraino Pravda.
22.00 Cina: "La priorità è impedire che la crisi in Ucraina subisca un'ulteriore escalation"
"La priorità della Cina è quella di evitare che la situazione in Ucraina peggiori", ha fatto sapere la sua ambasciata negli Stati Uniti rispondendo alle domande sulla richiesta di attrezzature militiari da parte di Mosca. "Non ho mai sentito parlare di questo", ha detto il portavoce dell'ambascita Liu Pengyu.
21.47 Ucraina, 5.550 persone evacuate grazie ai corridoi umanitari
Oggi sono state evacuate più di 5.550 persone attraverso nove corridoi umanitari, ha annunciato la vicepremier Iryna Vereshchuksaid. Di queste 3.950 da paesi e città della regione di Kiev.
21.43 Kuleba: "Con Blinken abbiamo convenuto che va fatto di più"
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha avuto oggi un colloquio telefonico con il segretario di Stato Usa Antony Blinken. "Abbiamo coordinato l'ulteriore sostegno all'Ucraina e abbiamo convenuto che va fatto di più per fermare l'aggressione russa e riconoscere la responsabilità della Russia per i suoi crimini", ha scritto Kuleba su Twitter. "Grato agli Usa per rimanere fermamente al fianco del popolo dell'Ucraina, l'Ucraina vincerà", conclude il ministro degli Esteri.
21.25 L'Ucraina conferma i colloqui di domani con la Russia
Dopo l'annuncio del Cremlino, anche Kiev ha confermato la ripresa colloqui domani in videoconferenza.
21.20 Ucraina, convoglio aiuti umanitari bloccato a 75 km da Mariupol
L'amministrazione comunale di Mariupol ha confermato che il grande convoglio di aiuti umanitari destinati alla città meridionale ucraina assediata dai russi non è arrivato ed è ancora bloccato a Berdyansk, circa 75 chilometri a ovest, controllata dai russi. "Manca ancora un pò.
La carovana umanitaria ha quasi raggiunto Mariupol", si legge in un post su Telegram. "Secondo gli autisti la strada è molto difficile, il convoglio è lento, ma continua a muoversi. Si può avanzare solo di giorno, per via delle norme di sicurezza. In quasi due giorni la carovana ha percorso più di 200 km, ne mancano circa 80 km per arrivare a destinazione"
21.11 Ambasciatore Zazo: "400 italiani ancora in Ucraina, alcuni intrappolati"
"Gli italiani in Ucraina erano inizialmente 2.000, ora sono 400. Molti di loro vogliono rimanere perché hanno la loro vita in Ucraina, con mogli e figli. Ma alcuni sono purtroppo intrappolati, non riescono a lasciare il Paese". Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia in Ucraina, Pier Francesco Zazo, intervistato a Che tempo che fa su Rai 3. in collegamento da Leopoli. "Il fatto che l'ambasciata italiana sia ancora presente in Ucraina rappresenta un aspetto importante, apprezzato dal governo ucraino, ma anche un sostegno psicologico per gli italiani presenti", ha aggiunto Zazo.
20.49 Financial Times: "La Russia ha chiesto alla Cina assistenza militare"
La Russia ha chiesto alla Cina assistenza militare per sostenere l'invasione dell'Ucraina. Lo riporta il Financial Times citando fonti americane, secondo le quali Mosca avrebbe chiesto attrezzature militari e altra assistenza militare a Pechino fin dall'inizio dell'invasione.
20.44 Ucciso cappellano di Volnovaha, nel Donetsk
A Volnovaha, città sotto il controllo russo, situata nell'oblast di Donetsk, gli occupanti hanno ucciso il cappellano dell'esercito Platon Morgunov. Lo rende noto la Chiesa ortodossa ucraina.
20.36 Telefonata Zelensky-Michel: "Discusso di adesione a Ue"
Telefonata tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Nel colloquio, riferisce Zelensky in un tweet, si è discusso dell'"aumento del sostegno finanziario" all'Ucraina e delle sanzioni per mettere pressione all'"aggressore" russo. "Particolare attenzione è stata dedicata ai futuro processo negoziale sull'adesione dell'Ucraina alla Ue", riferisce il presidente ucraino.
20.26 Raid russo su una scuola a Mykolaiv: 4 morti e 3 feriti
È salito ad almeno 4 morti e 3 feriti il bilancio del raid russo di questo pomeriggio su una scuola a Mykolaiv, nel sud dell'Ucraina. Lo riferiscono i servizi d'emergenza locali, citati dall'Ukrainska Pravda, che in precedenza avevano parlato di due morti e due feriti.
19.30 Decine di migliaia in piazza a Berlino
Decine di migliaia di persone hanno manifestato per la pace oggi di nuovo a Berlino, esibendo i propri slogan davanti alla Porta di Brandeburgo. La marcia ha attraversato il centro della città e un enorme folla si è concentrata davanti alla porta di Brandeburgo
19.24 Russia: "Domani i colloqui in videoconferenza"
I colloqui tra la delegazione russa e quella ucraina riprenderanno domani, ma ancora in videoconferenza. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.
19.01 In corso colloqui con Kiev
Un consigliere del presidente ucraino Zelensky, Oleksiy Arestovych, ha detto riferito che sono in corso colloqui con Mosca. Lo riferisce la Ria Novosti, riportando le parole del consigliere alla televisione nazionale.
18.51 Onu: almeno 596 civili uccisi dall'inizio dell'invasione, 43 sono bambini
Sono almeno 596 i civili uccisi dall'inizio del conflitto in Ucraina, 18 giorni fa. Tra questi, 43 sono bambini. Lo afferma l'ufficio dell'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani (Ohchr), secondo cui i civili feriti sono saliti a 1.067, di cui 57 bambini. Nel precedente bilancio di ieri, l'agenzia delle Nazioni Unite aveva parlato di 579 vittime e 1.002 feriti
18.25 Kuleba: "Discusso con Qatar su come fermare la guerra"
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, con il quale ha "discusso i modi per mettere fine alla barbara aggressione contro l'Ucraina". Lo ha scritto su Twitter lo stesso Kuleba che ha anche ringraziato il Qatar per "l'assistenza umanitaria" fornita alla popolazione ucraina.
18.09 Il Pentagono dopo l'attacco a Yavoriv: "Difenderemo il territorio Nato"
"Un attacco armato contro uno è considerato un attacco armato contro tutti". Così il portavoce del Pentagono, John Kirby, è intervenuto sull'attacco missilistico russo alla base di Yavoriv, a una decina di chilometri dal confine con la Polonia. "Abbiamo detto molto chiaramente alla Russia che il territorio Nato sarà difeso, non solo dagli Stati Uniti, ma da tutti gli alleati", ha sottolineato Kirby intervenendo sull'emittente tv Abc. Nell'attacco russo sono morte almeno 35 persone e decine sono rimaste ferite. Mosca ha ammesso la responsabilità dell'attacco, sostenendo che la base ospitava "mercenari stranieri".
17.59 Ucraina: fornitura elettrica a Chernobyl è regolare
La fornitura di elettricità alla centrale nucleare di Chernobyl è ripresa regolarmente. Lo afferma l'azienda statale ucraina che gestice le centrali atomiche, Energoatom, citata dal canale bielorusso Nexta, sottolineando che i sistemi di raffreddamento sono tornati a operare normalmente. Nelle scorse ore, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica aveva riferito che l'impianto funzionava ancora grazie a generatori diesel esterni.
17.27 Turchia: Russia e Ucraina più vicine
Le posizioni di Russia e Ucraina "in qualche modo si sono fatte più vicine", secondo quanto affermato dal ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, citato dall'agenzia Tass. "Serie discussioni tra di loro continuano", ha aggiunto il capo della diplomazia di Ankara al forum diplomatico di Antalya, sottolineando che tra gli argomenti in discussione vi è "la neutralità" dell'Ucraina. La Turchia, insieme con Israele, è stata indicata come possibile mediatrice tra Kiev e Mosca dal consigliere presidenziale e negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak.
17.12 Russia: "Uccisi 180 mercenari stranieri"
L'esercito russo ha ucciso 180 "mercenari stranieri" negli attacchi a Staritchi e alla base militare di Yavoriv, al confine con la Polonia. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konachenkov, in un briefing
17.07 Russia: "Continueremo ad eliminare i mercenari stranieri"
"Continueremo a eliminare i mercenari stranieri che arrivano in Ucraina". Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, dopo aver rivendicato l'uccisione di diversi stranieri nel raid sulla base ucraina di Yavoriv, vicino al confine polacco.
17.05 Russia: "Nel raid uccisi mercenari stranieri"
Il raid russo sulla base ucraina di Yavoriv, vicino al confine polacco, "ha ucciso mercenari stranieri e distrutto armi straniere". Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass.
16.44 Negoziatore Kiev: "Risultati concreti nei prossimi giorni"
Il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e negoziatore di Kiev, Mykhailo Podoliak, ha detto oggi di aspettarsi "risultati concreti" nei prossimi giorni nei colloqui con la Russia. Mosca "è diventata molto più sensibile alla posizione ucraina" e "ha iniziato a parlare in modo costruttivo", ha aggiunto Podoliak in un video pubblicato sul suo profilo Twitter, riecheggiando le aperture di ieri di Zelensky. "Le nostre proposte sono sul tavolo. Sono molto forti. Tra queste - ha spiegato - ci sono il ritiro delle truppe e il cessate il fuoco".
16.39 Cittadini olandesi feriti nell'attacco alla base militare di Leopoli
Alcuni cittadini olandesi sarebbero rimasti feriti nell'attacco alla base militare di Leopoli. Lo afferma il coordinatore nazionale olandese dei combattenti, Gert Snitselaar, citato dal De Telegraaf. Le autorità olandesi non commentano per il momento.
16.21 Sindaco Irpin: "Da oggi stop ai giornalisti"
"Da oggi vietiamo ai giornalisti di entrare a Irpin. In questo modo vogliamo salvare la vita sia a loro che ai nostri difensori. Esorto tutti i rappresentanti dei media, così come tutti gli ucraini, a non pubblicare sui social network i nostri militari, le loro attrezzature o qualsiasi cosa che indichi la loro posizione! È molto importante". Lo comunica in un video il primo cittadino Oleksandr Mrkuscyn, dopo l'uccisione di Brent Renaud e il ferimento di suoi due colleghi.
16.11 Oltre 2100 persone uccise a Mariupol dall'inizio della guerra
Sono in totale 2.187 le persone uccise a Mariupol dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Lo rende noto il Consiglio comunale della città, riporta il Guardian, precisando che nelle ultime 24 ore ci sono stati almeno 22 bombardamenti contro obiettivi civili e sono cadute più di 100 bombe.
16.10 Raid russo su una scuola a Mykolaiv
Un raid russo ha colpito una scuola a Mykolaiv, nel sud dell'Ucraina a circa 100 km a est di Odessa.
Lo ha reso noto il governatore regionale, Vitaly Kim, spiegando che al momento i soccorritori stanno scavando tra le macerie.
15.32 Mariupol: 2.187 abitanti uccisi dall'inizio della guerra
Il consiglio comunale della città sul Mar d'Azov, sotto assedio da 12 giorni, ha comunicato il nuovo bilancio delle vittime fra i suoi abitanti: sono 2.187 i residenti uccisi dal 24 febbraio, inizio della guerra
15.20 Rapito anche il capo del consiglio comunale di Melitopol
Il suo nome è Pryma Serhii. Venerdì era stato rapito anche il sindaco della città, Ivan Fedorov. Il capo della diplomazia europea Josep Borrell si è scagliato oggi contro la tecnica dei sequestri: "Sono un altro attacco alle istituzioni democratiche in Ucraina", ha scritto su Twitter, accusando Mosca di voler imporre "illegittime strutture di governo alternative"
15.18 Kiev: "Ci aspettiamo progressi dai prossimi negoziati"
"Non faremo passi indietro, ormai la Russia lo ha capito e sta iniziando a parlare in modo costruttivo". Lo ha detto il negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak, consulente della presidenza. "Penso che raggiungeremo qualche risultato nel giro di pochi giorni"
15.07 Il parlamento di Kiev diffonde la foto del reporter morto e accusa Mosca
"A Irpin, nella regione di Kiev, l'esercito russo ha assassinato con numerosi colpi d'arma da fuoco un giornalista 51enne del New York Times. Secondo le fotografie, l'operatore americano Brent Renaud è stato ucciso. Un altro giornalista è rimasto ferito. Mondo, non restare in silenzio!". È quanto si legge sul profilo Twitter del Parlamento dell'Ucraina, che pubblica anche un fotomontaggio composto dall'immagine del busto e del collo di un uomo sdraiato, con macchie di sangue sul petto e sul volto, nonché sui vestiti, e dalle fotografie del passaporto e del tesserino da giornalista di Renaud, contraddistinto dal nome della testata New York Times. Il post è accompagnato dagli hashtag #stopPutin e #stopRussia.
15.05 Continuano i bombardamenti a Mariupol
Il municipio di Mariupol fa sapere che le forze russe stanno continuando a bombardare la città
15.04 Kherson, i russi sparano in aria per disperdere i dimostranti
I militari russi hanno sparato in aria per disperdere la manifestazione pacifica di protesta dei cittadini di Kherson, città del sud dell'Ucraina, occupata dalle truppe russe. "I soldati russi sono occupanti fascisti", è uno degli slogan gridato dai dimostranti
15.00 Incontro diplomatico fra Usa e Cina domani a Roma
Il consigliere per la sicurezza nazionale Jack Sullivan discuterà domani a Roma la situazione in Ucraina con il suo collega cinese Yang Jiechi. Sullivan incontrerà anche Luigi Mattiolo, consigliere diplomatico del premier Mario Draghi. Il colloquio era in programma da prima dello scoppio della guerra
14.28 Rabbino capo di Israele: "Aprire la porta ai profughi"
"Israele deve aprire la porta ai profughi. Che non avvenga che una persona in fuga dal fuoco, dalle ostilità, che non sappia doveva andare, non trovi qua almeno una zona di riparo". Lo ha detto alla radio pubblica il rabbino capo di Israele (ashkenazita) David Lau, reduce da una visita a Chisinau (Moldova) ad un campo di profughi dell'Ucraina. Prendendo implicitamente le distanze dalla decisione della ministra degli interni Ayelet Shaked di limitare a 5.000 il numero dei profughi non ebrei che in questa fase potranno entrare in Israele
14.22 Casa Bianca: la Russia subirà le conseguenze di quel che sta facendo
La Russia subirà "gravi conseguenze" per quanto sta facendo: lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jack Sullivan, intervistato dalla Cnn subito dopo la diffusione della notizia di un video operatore americano ucciso in Ucraina. Sullivan ha spiegato che verificherà con gli alleati la notizia. "Noi seguiremo chiaramente quest'ultimo sviluppo con molta attenzione e risponderemo di conseguenza"
14.01 Croazia, c'era una bomba sul drone caduto a Zagabria
C'era una bomba sul drone giunto dalla zona di guerra in Ucraina e schiantatosi giovedì notte a Zagabria, capitale della Croazia, dopo aver sorvolato la Romania e l'Ungheria. Lo ha riferito oggi il ministro della Difesa croato, Mario Bono, dopo che dal cratere del diametro di tre metri sono stati estratti i frammenti del velivolo. "Sono state trovate tracce di esplosivo e ci sono indicazioni che questo non era un drone da ricognizione", ha detto il ministro, precisando che il velivolo trasportava una bomba aerea di produzione sovietica, che è esplosa e ora non pone più nessun rischio. Finora non è stato accertato a chi appartenesse il velivolo e i primi dati sulla sua traiettoria non possono escludere né la parte russa né quella ucraina. Non è ancora chiaro neanche se la bomba sia esplosa prima o dopo l'impatto al suolo. La Croazia ha chiesto che sul suo territorio siano schierate batterie antimissili Patriot
13.40 Fonti ucraine: ucciso video operatore americano
"Il 51enne corrispondente del New York Times Brent Renaud è stato ucciso oggi a Irpin. Un altro giornalista è stato ferito. Stanno tentando di portarli via dalla zona dei combattimenti". La notizia è stata diffusa dal capo della Polizia Andrei Nebitov. Su Twitter sono state diffuse foto dei documenti del cronista che sembrano confermare la sua morte. I russi - spiegano gli ucraini - avrebbero sparato sulla sua auto colpendolo al collo. I colleghi feriti, si è saputo più tardi, sono due. Stavano filmando l'esodo dei rifugiati. Il New York Times ha confermato la morte di Renaud, ma ha precisato che il giornalista aveva collaborato con loro in passato, ma non era in Ucraina per conto della testata
13.32 Nuove sanzioni in arrivo oggi dalla Francia. Le Drian: "Il peggio deve ancora venire"
"Un nuovo pacchetto di sanzioni è in preparazione, dovrebbe entrare in vigore oggi". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, parlando a France Inter. "E' necessario concludere un accordo tra gli ambasciatori, da un lato, per vietare l'importazione di ferro e acciaio dalla Russia, per vietare l'esportazione di beni di lusso, per vietare qualsiasi investimento nel settore petrolifero, per espandere l'elenco degli oligarchi" sanzionati, ha affermato il ministro.
Siamo "di fronte a un muro" e "la guerra sarà lunga", sono "pessimista": "il peggio deve ancora venire", ha detto Le Drian. "Nessuna zona dell'Ucraina è al riparo dalle bombe oggi", ha proseguito, "l'Ucraina tiene, Zelensky tiene", ma "le forze russe sono tornate a una logica di guerra che chiamo guerra d'assedio, come a Kharkiv, Mariupol, Odessa, e che rischiamo di vedere a Kiev". La guerra, secondo il francese, avrà conseguenze "sul nostro stesso funzionamento, sulle nostra economia", "siamo in una situazione molto difficile. Bisogna tenere sotto controllo i nostri costi energetici"
13.15 Onu, quasi 2,7 milioni i rifugiati
Altre 107mila persone sono fuggite dall'Ucraina nelle ultime 24 ore, secondo l'Alto Commissariato Onu per i rifugiati. Il totale alle 11 di domenica mattina raggiunge così i 2.698.280
13.14 Giornalista lascia la Russia dopo la chiusura di Tv2
Viktor Muchnik, caporedattore dell'agenzia di stampa indipendente TV2, ha deciso di lasciare la Russia dopo la legge di censura dei media. "Tv2 è stata uccisa, a me non resta altro motivo per restare in Russia oggi. Sono solidale con i colleghi che lavorano ancora, è difficile farlo onestamente oggi". Il sito è stato oscurato e ora si può leggere solo questo messaggio: "Cari amici, il sito web di TV2 è sospeso per circostanze storiche al di fuori del controllo di TV2. Grazie per essere con noi". Tv2 è stata chiusa nei giorni scorsi per la seconda volta della sua storia: era già avvenuto nel 2015.
13.11 Stampa russa: il presidente ceceno Kadyrov è in Ucraina "per prendere Kiev"
Il capo della Repubblica cecena, Ramzan Kadyrov, sarebbe arrivato in Ucraina. Lo scrive Kommersant pubblicando un video circolato sul canale Telegram in cui, in un luogo buio e non identificabile, si intravede Kadyrov. Secondo il quotidiano russo, il leader ceceno ha già incontrato le forze di sicurezza cecene che hanno preso parte all'invasione: nel video, riferisce il quotidiano, si sente il capo della Cecenia pronunciare la frase: "Il compito è prendere Kiev"
12.58 Russia, proteste contro la guerra in 23 città, già 268 fermi
Manifestazioni contro la guerra in Ucraina si stanno svolgendo in almeno 23 città della Russia, rende noto l'organizzazione indipendente Ovd-Info. Le persone fermate sono, a ora, già almeno 268. Aleksei Navalny, dal carcere in cui è detenuto da oltre un anno, venerdì ha chiesto ai russi di scendere in piazza nelle loro città ogni domenica alle 14 (ora locale). A San Pietroburgo fermati anche 9 giornalisti.
Sono 14.274, dal 24 febbraio, inizio della guerra, le persone arrestate in Russia durante le proteste contro l'aggressione all'Ucraina. Lo rende noto OVD-Info, che si occupa della tutela dei diritti umani in Russia precisando che ci sono 10 tribunali impegnati in procedimenti penali politici.
12.54 Mosca: "Non escludiamo un incontro Putin-Zelensky"
"Abbiamo ripetutamente affermato che nessuno esclude la possibilità di un incontro tra Vladimir Putin e il presidente Zelensky. Ma dobbiamo capire quale dovrebbe essere il risultato di questo incontro e cosa verrà discusso". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando in un punto stampa le dichiarazioni del ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, a proposito di un incontro tra i presidenti di Russia e Ucraina
12.52 Zelensky, 125mila persone salvate con i corridoi umanitari
"E' domenica ma chi ci fa caso ora. Otto anni di una lunga guerra all'Est, 18 giorni dall'aggressione russa su larga scala nell'Ucraina e quasi 13mila degli occupanti uccisi in 18 giorni: un numero maggiore di quanti ne abbia persi in entrambe guerre cecene". Lo dice il presidente ucraino Zelensky in un video pubblicato ora sul suo canale Telegram. "Sono migliaia le unità dei mezzi militari - aggiunge - capiamo che ne hanno ancora ma noi non ci arrendiamo: nè il popolo, nè le forze armate. Siamo riusciti a portare in salvo quasi 125 mila persone tramite i corridoi umanitari e ad oggi il compito chiave è raggiungere Mariupol: facciamo di tutto affinchè gli aiuti arrivino e speriamo che a Mosca lo capiscano. La situazione è difficile per tutti i 40 milioni di ucraini, ma noi vinceremo al 100%"
12.47 Altri 31 milioni di aiuti militari da Praga
La Repubblica Ceca ha deciso di fornire all'Ucraina altri aiuti militari per un valore di 31,5 milioni di euro. Lo ha detto il ministro della Difesa
12.39 Attacco a Yavoriv, Zelensky parla col presidente polacco
"Ho avuto colloqui con il presidente polacco Andrzej Duda e il primo ministro Kiril Petkov. Li ho informati sulla situazione della difesa dell'Ucraina e sui crimini dell'aggressore russo. Apprezziamo l'assistenza fornita e il supporto dell'Unione europea per l'integrazione dell'Ucraina". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
12.34 Giornalista russo si arruola con gli ucraini
Ha 69 anni, Sergei Loiko, ed è un giornalista russo che finora ha lavorato per media americani. Adesso invece ha imbracciato il fucile per difendere l'Ucraina, diventando un modello con cui le forze armate ucraine invitano volontari da tutto il mondo a unirsi all'esercito. "Sono venuto qui in Ucraina, nelle periferie di Kiev per difenderla dalla mia patria, da Putin, dall'Hitler dei nostri tempi - ha detto - Sapete perché ho preso la decisione di diventare un soldato? Perché questa è una battaglia biblica. Questa è la lotta di Armageddon tra il bene e il male, una lotta tra la luce e oscurità"
12.29 In Ucraina un milione di persone senza riscaldamento
Le temperature nel paese restano ancora sottozero per buona parte della giornata, ma circa 1 milione di persone sono senza gas e riscaldamento. Lo ha reso noto il fornitore di gas del paese, secondo quanto riporta il Guardian. I bombardamenti hanno danneggiato le infrastrutture di Donetsk, Luhansk e Mykolaiv. Agli ingegneri è stato impedito di raggiungere un centro di distribuzione del gas a Bashtanka a causa dei combattimenti in corso. Un centro a Prybuzke è stato chiuso per i danni alle apparecchiature
12.28 Ucraina: domani possibile nuovo round di negoziati
"Ci sono varie proposte sul tavolo dei negoziati ora. Comprese quelle sull'accordo politico e, soprattutto, sull'accordo militare. Intendo il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe. Tutto ciò viene elaborato dai gruppi di lavoro. Non appena saranno sviluppato il formato giuridico, sarà programmato un incontro: il quarto round di colloqui. Questo è possibile domani, dopodomani (14-15 marzo)". Lo annuncia via Telegram Mykhailo Podoliak, consigliere del presidente Zelensky e negoziatore per l'Ucraina
12.16 Il governatore di Luhansk: "Bombe al fosforo usate dai russi"
Le truppe russe nell'assedio a Popasna, località nel Donbass nella regione di Luhansk, avrebbero utilizzato munizioni al fosforo, esplicitamente vietate dalla Convenzione di Ginevra. Lo ha denunciato su Facebook il governatore di Luhansk, Serhiy Haidai, riferisce Ukrinform. "I criminali di guerra, le truppe russe, hanno munizioni al fosforo a Popasna". Anche il ministero della Difesa ucraino ha rilanciato il vice capo della polizia di pattuglia, O. Biloshitsky, secondo cui il villaggio di Popasna è stato bombardato con munizioni al fosforo bianco. Sono giorni che le parti si accusano a vicenda di possederle ed essere pronti a farne uso.
12.09 Il Papa: "Mariupol città martire, fermate questo massacro"
Papa Francesco all'Angelus ha chiesto la fine dell'assedio di Mariupol e della guerra: "Mariupol è una città martire. Cessate questa inaccettabile aggressione armata". Il pontefice ha condannato "la barbara uccisione di bambini e civili". Poi ha chiesto: "In nome di Dio, fermate questo massacro"
12.07 Kiev: "La Russia ha perso 12mila soldati"
Le forze russe hanno perso oltre 12mila soldati, 74 aerei, 86 elicotteri e 374 tank. E' quanto si legge nel bollettino delle Forze armate ucraine sul totale delle perdite russe aggiornato a questa mattina. Rilanciato dal Kvyiv Independent, il bollettino riporta fra le perdite anche 140 pezzi di artiglieria, 1.226 mezzi blindati, 62 Mlrs (sistemi di lancio multiplo di razzi), 2 imbarcazioni, 600 veicoli, 60 autocisterne di carburante, 7 droni, 34 mezzi antiaerei
11.54 Nove vittime civili nei bombardamenti a Mykolaiv
Nove civili sono morti a causa dei bombardamenti russi sulla città di Mykolaiv. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione regionale Vitaly Kim. Lo riporta Ukrinform
11.53 Un convoglio umanitario avanza verso Mariupol
Un convoglio umanitario diretto al porto assediato di Mariupol, dopo essere partito da Zaporizhzia, sta procedendo senza incontrare ostacoli, al momento. Lo riferisce Iryna Vereshchuk, la vice premier ucraina secondo cui "il convoglio si trova ora a Berdyansk, in direzione di Mariupol. Mi auguro di portare un risultato positivo in serata". Berdyansk si trova a circa 70 chilometri a ovest della città assediata di Mariupol, dove almeno 1.300 civili sono stati uccisi dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, secondo il bilancio fornito da Kiev.
Vereshchuk ha detto che l'Ucraina cercherà di aprire altri corridoi per l'evacuazione oggi: tra questi, Borodyanka, a nord di Kiev, dove si cercherà di far fuggire i civili verso ovest, verso Zhytomyr. Si tenterà anche di mettere in salvo le persone degli insediamenti a nord-est della capitale. Questi includono Velyka Dymerka e Svitylnia
11.41 Il ministro degli Esteri israeliano condanna la Russia
Il ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid ha condannato l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, chiedendo a Mosca di cessare l'attacco e porre fino al conflitto. Quella di Lapid è la posizione più dura adottata da Israele finora. Il primo ministro Naftali Bennett si è sempre astenuto dal condannare apertamente la Russia
11.35 Almeno 35 le vittime a Yavoriv, dice il governatore della regione
Il governatore della regione di Leopoli Maksym Kozytskyy sostiene che il bilancio dell'attacco russo alla base di Yavoriv è di almeno 35 morti e 134 feriti
10.51 Colpito un condominio a Chernihiv. Ci sono vittime
Un attacco aereo russo ha distrutto un condominio di nella città di Chernihiv, nell'Ucraina settentrionale. Almeno una persone è stata uccisa e un'altra ferita nell'attacco, mentre sette persone sono state salvate.
Alcuni video che girano sui social media, riporta la Bbc che precisa di non averne potuto verificare la veridicità, mostrano l'edificio di 9 piani colpito e i vigili del fuoco mentre cercano di contenere le fiamme e recuperare le persone all'interno
10.51 Sindaco di Irpin: "Il 70% della città è in mano a noi ucraini"
"Il 70% della città è sotto il controllo degli ucraini, nel restante 30% ci sono i combattimenti". Lo comunica in un video il sindaco di Irpin, Oleksandr Mrkuscyn
10.24 Il presidente polacco Duda: "La Nato dovrà pensare a come reagire, se la Russia userà armi di distruzione di massa"
Il presidente polacco Duda ha evocato per la prima volta la possibilità di un intervento della Nato, dicendo che l'uso da parte di Putin di armi di distruzione di massa cambierebbe completamente lo scenario. In quel caso la Nato dovrebbe pensare seriamente a come reagire. Da alcuni giorni le intelligence occidentali avvertono di un possibile uso di armi chimiche da parte della Russia
10.20 Ucraina: uccisi finora 85 bambini, altri 100 feriti
Dall'inizio della guerra in Ucraina sono stati uccisi 85 bambini ed oltre 100 sono stati feriti. Lo ha riferito l'ufficio stampa del procuratore generale, secondo cui la maggior parte delle vittime si trovava nelle regioni di Kiev, Kharkiv, Donetsk, Sumy, Kherson, Mykolaiv e Zhytomyr
10.05 Le vittime a Yavoriv sarebbero 20
Lo sostiene il quotidiano inglese The Guardian, che ha interrogato i soccorritori sul posto
10.03 Nuova sindaca filo-russa a Melitopol: "Stop alle manifestazioni"
Una nuova sindaca filo-russa, la deputata locale Galina Danilchenko, è stata nominata a Melitopol, città ucraina sotto controllo russo dove due giorni fa i militati hanno rapito il sindaco eletto, Ivan Fedorov. La sindaca ha chiesto agli abitanti della città sul Mar d'Azov di "adattarsi alla nuova realtà" e di cessare le manifestazioni contro le truppe russe
9.47 Messaggio di Anonymous ai russi: "Rimuovete Putin"
Il collettivo hacker Anonymous ha mandato un messaggio ai cittadini russi sollecitandoli a insorgere contro Putin e a rimuoverlo dal potere: "Voi siete intrappolati dietro una cortina di ferro di propaganda. Il regime di Vladimir Putin sta compiendo crimini di guerra con la sua recente invasione dell'Ucraina, che ha causato un'enorme crisi di rifugiati e innumerevoli morti. La vostra sola possibilità per prevenire il collasso economico imminente e una potenziale guerra mondiale è di agire per resistere alla guerra e al regime di Putin"
9.40 Nove ospedali colpiti dall'inizio della guerra
Il Washington Post ha ricostruito la storia degli attacchi russi agli ospedali ucraini. Nove ospedali, tra
cui quello pediatrico di Mariupol, sono stati colpiti e danneggiati dall'inizio dell'offensiva russa in Ucraina. Il giornale americano spiega di aver esaminato più di 500 tra video e foto, rivisto post messi dagli ospedali sui social, parlato con testimoni e dipendenti degli ospedali e confrontato le notizie raccolte con i rapporti delle autorità ucraine, delle Nazioni Unite, dell'Oms, di Human Rights Watch e dell'Acled, un'organizzazione che monitora i conflitti nel mondo. Ci sono state vittime in almeno tre degli attacchi verificati dal Washington Post e tre delle strutture colpite servivano specificamente donne e bambini
9.17 Rapito anche il sindaco di Dniprorudne
Il sindaco di Dniprorudne, Yevhen Maveev, è stato rapito. Lo annuncia sull sua pagina Facebook il capo dell'amministrazione statale regionale di Zaporizhia, Oleksandr Starukh. Dniprorudne si trova nel sud dell'Ucraina, una cinquantina di chilometri a nord di Melitopol, la città sul Mar d'Azov il cui sindaco era stato rapito (e torturato, secondo il presidente Zelensky) dai russi due giorni fa
9.14 Nove morti e 57 feriti nell'attacco a Yavoriv
Il governatore della Regione di Leopoli ha stilato un primo bilancio dell'attacco russo sulla base di Yavoriv, a solo 30 chilometri dal confine con la Polonia e con la Nato. La base militare è stata colpita da 30 missili russi. Sono morte 9 persone e ferite altre 57. "Questo è un nuovo attacco terroristico sulla pace e la sicurezza vicina al confine con Ue e Nato" ha scritto su Twitter il ministro della difesa ucraino Oleksii Reznikov
9.11 Schegge contro un treno profughi a Donetsk. Morto il macchinista
Un macchinista è morto e un altro è rimasto ferito dalle schegge di un proiettile che hanno colpito un treno passeggeri nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale. L'attacco è avvenuto vicino alla stazione di Brusyn. Il treno stava andando a prendere i residenti che stavano evacuando dalle regioni di Donetsk e Luhansk nella stazione di Lyman, compresi 100 bambini
09.02 Ucraina: in base Yavoriv istruttori militari stranieri
Nella base militare ucraina di Yavoriv, attaccata stamane dai missili russi, si trovavano anche istruttori militari stranieri. Lo riferisce il ministero della Difesa ucraino. A Yavoriv si sono svolte in passato esercitazioni congiunte con gli Stati Uniti e altri paesi della Nato e i soldati ucraini sono stati addestrati all'uso dei lanciamissili forniti dall'Occidente.
Si tratta dell'attacco più a ovest (e più vicino ai confini dell'alleanza) mai effettuato finora. La base si trova a circa 25 chilometri dalla Polonia. Ieri la Russia aveva avvertito che i rifornimenti occidentali di armi all'Ucraina sono "obiettivi legittimi". Sempre ieri Biden aveva promesso altri 200 milioni di dollari in aiuti militari a Kiev
07.37 Colpita base aerea a Ivano-Frankivsk
Le forze russe hanno colpito una base aerea a Ivano-Frankivsk, nell'Ucraina occidentale. Lo ha riferito il sindaco della città, Ruslan Martsinkiv, citato dal Kyiv Independent.
Secondo il sindaco, lo scalo è stato obiettivo dei russi per il secondo giorno consecutivo. Martsinkiv ha quindi esortato le persone che vivono nella zona ad andarsene.
06.50 Attacco aereo lanciato sulla base militare ucraina vicino al confine polacco
Un attacco aereo è stato lanciato contro la base militare ucraina Yavoriv nella parte occidentale del Paese vicino al confine polacco. L'ha comunicato l'amministrazione militare regionale di Lviv. "E' stato lanciato un attacco aereo contro il Centro internazionale per il mantenimento della pace e la sicurezza. Secondo i dati preliminari, hanno lanciato otto missili", ha affermato l'amministrazione.
Il centro, a meno di 25 km (15 miglia) dal confine polacco. Si attendono ulteriori informazioni.
05.47: Media, Leopoli sotto attacco, esplosioni a Kherson
Molteplici esplosioni sono state udite nelle città di Leopoli e Kherson, Leopoli è sotto attacco missilistico delle forze russe. Lo riferisce il quotidiano ucraino Kyiv Indipendent. Le notizie di esplosioni a Leopoli vengono confermate da giornalisti e testimoni sul posto, riferisce il Guardian. Diverse esplosioni sono state udite poco prima delle 6 ora locale alla periferia della città che si trova nella zona nord-occidentale del Paese, vicino al confine dell'Ucraina con la Polonia. E' la prima volta dall'inizio dell'invasione che alle sirene sono seguite esplosioni.
05.27 Forze Kiev abbattono drone con esplosivo su città
Un drone con tre chilogrammi di esplosivo è stato abbattuto dalle forze di sicurezza ucraine a Kiev. Lo riporta Bbc, citando funzionari e testimoni. Il drone è caduto nel quartiere di Podil e ha causato un principio di incendio.
04.52 Stoltenberg avverte, Russia potrebbe usare armi chimiche
"Dobbiamo restare vigili perché è possibile che la Russia possa pianificare operazioni con armi chimiche" e questo sarebbe un "crimine di guerra". Lo afferma il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un'intervista al quotidiano tedesco Welt am Sonntag riportata da Cncb
04.51 Ritorsione Russia a sanzioni, colpito cartone Peppa Pig
04.46 Biden, Putin contava su Occidente diviso, non è così
"Putin contava su una NATO divisa, un Occidente diviso e, francamente, un'America divisa. Ma non ha avuto niente di tutto questo". Lo scrive il presidente Usa, Joe Biden, su twitter.
03.32 Media Kiev, sirene suonano in quasi tutte province
Le siriene suonano in quasi tutte le province dell'Ucraina, segnalando ai residenti di cercare immediatamente riparo. Secondo quanto riporta il Kyiv Independent, l'allerta raid aerei è scattata, fra le altre aree, anche a Kiev, Kharkiv e Dnipro.
02.42 Cresce pressione Mosca su Kiev, città è sotto assedio
Cresce la pressione delle forze russe su Kiev. Il ministero della Difesa di Mosca parla di "incessante spinta sul campo", riferendo che le forze russe sono avanzate di 12 chilometri (sette miglia) su "un ampio fronte" durante la giornata di ieri, ma senza specificare esattamente dove. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko ha affermato che la capitale, descritta venerdì da un alto funzionario ucraino come una "città sotto assedio", sta rafforzando le difese e accumulando cibo e medicine. "Non ci arrenderemo", ha aggiunto il sindaco della capitale ucraina in un videomessaggio.
Sia i funzionari ucraini che quelli russi sabato hanno descritto il rapido peggioramento della situazione umanitaria definendola "catastrofica". Gli attacchi russi hanno distrutto l'aeroporto nella città di Vasylkiv, a sud di Kiev, ha affermato il sindaco della citta'. I sobborghi nord-occidentali della capitale, tra cui Irpin e Bucha, nei giorni scorsi erano state oggetto di pesanti bombardamenti mentre i veicoli corazzati russi avanzano sul confine nord-orientale della capitale ucraina.
02.40 Zelensky, 'servono aiuti, Russia sarà come Corea Nord'
La leadership di Mosca sta trasformando la Russia in un Paese isolato come la Corea del Nord, "dove regna la povertà". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ringraziando per l'appoggio internazionale ma chiedendo più aiuti: "Non è solo per l'Ucraina, è per tutta l'Europa", dice
02.34 Zelensky, oltre 12.000 persone evacuate sabato
"Gli invasori russi non possono conquistarci. Non hanno la forza e lo spirito. Si appoggiano solo alla violenza, al terrore e alle armi". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che io corridoi umanitari stanno funzionando, con 12.729 persone evacuate sabato.
02.19 Kiev, Russia vuole controllo totale centrale Zaporizhzhya
L'Ucraina ha comunicato all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) che la Russia intende assumere il controllo totale e permanente della centrale di Zaporizhzhya, sotto la guida di Rosatom. Lo afferma l'Aiea, sottolineando però che il numero uno dell'azienda russa ha negato l'intenzione.
02.18 Aiea, centrale di Chernobyl funziona con generatori
01.55 Mansion Abramovich a Londra potrebbe ospitare rifugiati
La mansion di Roman Abramovich vicino a Kensington Palace a Londra potrebbe essere usata per ospitare i rifugiati ucraini. L'idea sarebbe stata ventilata all'interno del governo britannico, riporta il Sun.
L'imprenditore russo a Londra ha anche un'abitazione al Chelsea Waterfront e un'altra a Eaton Square. Tutte e due le proprietà sono state sequestrate.
01.40 Washington Post, i russi hanno colpito 9 strutture ospedaliere
Gli attacchi russi hanno colpito almeno nove strutture sanitarie in Ucraina, incluso l'ospedale di Mariupol. E' quanto emerge da un'analisi del Washington Post.
"Gli ospedali e le strutture sanitarie sono protette dalle leggi umanitarie internazionali", ricorda Jason Straziuso, portavoce del Comitato internazionale della Croce Rossa
01.37 Trump, Biden va da Maduro a supplicare petrolio
"Sono andati dal presidente del Venezuela Maduro a chiedergli, per favore, per favore, dacci un po' di petrolio. Ma noi siamo il Paese che ha il miglior petrolio al mondo". Lo ha detto Donald Trump, nel corso del comizio a Florence, South Carolina, terza tappa del suo tour nel 2022, dopo Texas e Arizona.
Trump si riferisce alla missione dei consiglieri di Joe Biden che sono andati, di recente, in Venezuela per "supplicare" forniture di petrolio, in modo da rimpiazzare quello russo, bloccato da Washington come segno di protesta per l'invasione russa dell'Ucraina.
01.18 Kiev, 7 civili uccisi non erano su corridoi umanitari
I sette civili uccisi dai russi vicino a Kiev "non stavano usando i corridoi umanitari" stabiliti. Lo afferma il ministero della Difesa ucraino, secondo quanto riporta Sky News
00:01 Media: "Sì di Mosca a negoziati in Israele"
La Russia potrebbe essere disponibile a tenere negoziati con l'Ucraina a Gerusalemme, come proposto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo afferma il Jerusalem Post, spiegando di averlo appreso da una "fonte diplomatica" dopo un colloquio telefonico avvenuto oggi tra lo stesso Zelensky e il primo ministro israeliano Naftali Bennett. Tuttavia, aggiunge la fonte, Israele "non è sicuro di voler ospitare i colloqui". "Sappiamo dalla nostra esperienza che i negoziati che non hanno possibilità portano a una situazione peggiore sul campo", ha aggiunto la fonte diplomatica citata dal Jerusalem Post. "Dobbiamo vedere se possiamo davvero essere utili, se ci può essere una svolta, faremo qualsiasi cosa". La fonte citata dal quotidiano precisa che Israele non vuole esercitare nessuna pressione su Zelensky: "è la cosa sbagliata da fare, il presidente dell'Ucraina e gli ucraini devono prendere la loro decisione e avranno il nostro sostegno". "Questa non è un'iniziativa di Bennett", ha aggiunto la fonte, dicendo che Zelensky ha chiesto di parlare con Bennett sabato e ha cercato a lungo Israele come mediatore con la Russia.