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Washington, arrestato il presunto killer dei senzatetto

Il capo della polizia di Washington, Robert Contee III, in una conferenza con il sindaco Muriel Bowser 
Il capo della polizia di Washington, Robert Contee III, in una conferenza con il sindaco Muriel Bowser  (reuters)
Da inizio mese è ritenuto responsabile di cinque aggressioni, di cui due mortali. Ha colpito anche a New York
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La polizia di Washington ha arrestato il sospetto killer degli homeless, che da inizio mese ha seminato terrore tra la popolazione di senzatetto di Washington e New York ed è ritenuto responsabile di cinque aggressioni, di cui due mortali. 

Sul profilo Twitter del Metropolitan Police Department, in coda ai messaggi che erano stati diffusi con le immagini del sospettato e l'invito a fornire informazioni utili, campeggia la foto "arrestato" con la notizia che l'uomo è sotto interrogatorio. 

Sia da Washington che da New York erano stati diffusi molti frame di video registrati dalle telecamere di sorveglianza, incluso il primo piano del volto del killer. Evidentemente hanno colpito nel segno, perché la polizia ringrazia per le segnalazioni arrivate. I sindaci in persona avevano fatto appello alle comunità, lunedì, per dare il loro contributo nelle indagini, mentre gli investigatori brancolavano nel buio circa le motivazioni dei gesti dell'aggressore. Dalle autorità era anche arrivato l'invito diretto alla popolazione di senzatetto (si calcola siano 4mila soltanto nella Grande Mela) a cercare riparo presso i centri di accoglienza cittadini per evitare di imbattersi nel killer. 

A Washington, riporta l'Ap, tra gli operatori del sociale sono passati volantini destinati agli homeless in cui si invitava ad essere prudenti, con immagini del sospettato. 

Le indagini sul presunto killer sono scattate a livello coordinato tra i due dipartimenti, dopo che un capitano del Metropolitan Police Department aveva notato sui social le somiglianze tra il segnalato di New York e quello del suo dipartimento. Gli attacchi di cui è ritenuto responsabile sono iniziati nella notte del 3 marzo a Washington, quando un senzatetto è stato colpito e ferito con un'arma da fuoco. L'8 marzo la seconda aggressione, l'indomani è stato trovato un uomo morto dai pompieri. Quindi il killer si è spostato a Manhattan, dove ha colpito - sabato - alla gamba una persona che dormiva all'aperto e un'ora e mezzo dopo ha ucciso una persona a Soho.