La procuratrice generale dell'Ucraina: sono 103 i bambini uccisi nel conflitto
di Natasha Caragnano , di Natasha CaragnanoSono 691 i civili uccisi in Ucraina dall’invasione dell’esercito russo, secondo i dati raccolti dall’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Di questi, 103 sono bambini. “Questa mattina, la cifra ufficiale ha superato la soglia critica e terribile di 100”, ha scritto la procuratrice generale ucraina Iryna Venedktova in un post su Facebook. Un dato non definitivo, spiega Venedktova, perché nei punti più caldi del conflitto e nei territori occupati le forze dell’ordine non hanno la possibilità di ispezionare i luoghi dei bombardamenti. Anche se parziale, significa che da quando è iniziata la guerra in Ucraina, il 24 febbraio, “gli invasori uccidono almeno cinque dei nostri bambini ogni giorno e hanno bombardato più di 400 istituzioni educative”. I bombardamenti sulle scuole, sugli asili e sugli ospedali continuano a colpire i civili, tra cui anche i più piccoli. Tra i 1.143 ucraini feriti …
Sono 691 i civili uccisi in Ucraina dall’invasione dell’esercito russo, secondo i dati raccolti dall’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Di questi, 103 sono bambini. “Questa mattina, la cifra ufficiale ha superato la soglia critica e terribile di 100”, ha scritto la procuratrice generale ucraina Iryna Venedktova in un post su Facebook. Un dato non definitivo, spiega Venedktova, perché nei punti più caldi del conflitto e nei territori occupati le forze dell’ordine non hanno la possibilità di ispezionare i luoghi dei bombardamenti. Anche se parziale, significa che da quando è iniziata la guerra in Ucraina, il 24 febbraio, “gli invasori uccidono almeno cinque dei nostri bambini ogni giorno e hanno bombardato più di 400 istituzioni educative”. I bombardamenti sulle scuole, sugli asili e sugli ospedali continuano a colpire i civili, tra cui anche i più piccoli. Tra i 1.143 ucraini feriti ci sono più cento bambini.
“È importante che le agenzie specializzate delle Nazioni Unite decidano al più presto di attuare una missione per valutare la violazione dei diritti dei bambini nel contesto del conflitto armato in Ucraina”, è l’appello di Venediktova. In molti sono riusciti a lasciare il Paese e trovar un rifugio sicuro, ma tanti altri sono ancora intrappolati nelle zone di combattimento.
Più di 1,5 milioni di bambini sono fuggiti dal Paese. Dall’inizio del conflitto, in media, più di 75mila minori sono diventati rifugiati ogni giorno. Ogni singolo minuto, 55 bambini sono fuggiti dall’Ucraina. Dati che dimostrano come questa crisi sia, in termini di velocità e portata, senza precedenti e non mostra segni di rallentamento. È l’allarme lanciato dall’Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, e dalle altre grandi organizzazioni che lottano per migliorare e proteggere la vita dei bambini in tutto il mondo.
Molti di loro arrivano alla frontiera da soli perché i loro familiari sono costretti a rimanere in Ucraina oppure perché hanno perso le loro famiglie. Il rischio è che questi bambini, non protetti, finiscano in un circuito di tratta degli esseri umani, sfruttamento e abusi. Per questo motivo, secondo Save The Children – Ong che promuove e tutela i diritti dell’infanzia - , devono essere compiuti tutti gli sforzi per prevenire la separazione dei bambini dai loro caregiver e per garantire il tracciamento della famiglia e il ricongiungimento laddove si verifichi la separazione.