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La Casa Bianca rimarca: "Non c'è stato alcun segnale di de-escalation". Ma si accende la speranza di un accordo di pace entro 10 giorni, secondo quanto sostiene il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak in un'intervista ai media polacchi. Gli attacchi sui civili in Ucraina, però, continuano: uccisa una famiglia con tre bambini a Chernihiv e altre 21 persone a Kharkiv, tra le quali un americano. A Novi Petrivtsi, villaggio vicino a Kiev, è morto un bambino di due anni. Il presidente Zelensky: "Il mondo riconosca la Russia come Stato terrorista". Secondo la Francia, Mosca sta solo fingendo di negoziare. E Macron avverte: "Prepariamoci a guerra ad alta intensità". Domani telefonata tra Biden e Xi Jinping, tra i temi la crisi ucraina e la concorrenza con la Cina. Per la Gran Bretagna il bombardamento del teatro di Mariupol è stato "un attacco deliberato ai civili dai jet russi". Sono 130 i civili usciti vivi dalla struttura.
- Cos'è successo oggi - Zelensky al Bundestag rievoca il Muro, ancora vittime civili
- Il teatro - Le voci dai sopravvissuti di Mariupol
- Retroscena - Spaccatura tra i fedeli di Putin
- Focus - Quanto può peggiorare la crisi economica e dei prezzi?
- Reportage - Il racconto della guerra di Emmanuel Carrère (anche in podcast)
Dossier: le conseguenze della guerra per l'Italia
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DOSSIER: IL CONFLITTO | SENTIERI DI GUERRA | Timeline: gli eventi
23.22 Arrestato dai russi sindaco villaggio nel nord-est
Un altro sindaco è stato arrestato in Ucraina dalle truppe russe. Si tratta di Viktor Tereshchenko, primo cittadino del villaggio di Velykoburlutska, nella regione nord-orientale di Kharkiv, secondo quanto riferisce la Cnn. La notizia è stata resa nota in un video da Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione regionale di Kharkiv. Tereshchenko, precisa Syniehubov, "è stato prelevato dal suo posto di lavoro e portato alla locale stazione di polizia". Il nuovo arresto è avvenuto un giorno dopo il rilascio del sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, scambiato con nove prigionieri russi alcuni giorni dopo essere stato sequestrato. Raggiunto dalla Bbc, Fedorov ha detto che durante la sua detenzione è stato tenuto segretato in una stanza sotto la guardia dei soldati russi, ma ha sottolineato di non avere subito violenze.
23.14 Suonano di nuovo le sirene antiaeree a Kiev
Suonano di nuovo le sirene antiaeree a Kiev. Lo riportano i media locali, invitando le persone a recarsi subito nei rifugi.
22.42 Vereshchuk, l'Ucraina mostra alla Russia "rispetto per i militari morti"
La vice primo ministro e ministro per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina, Irina Vereshchuk, ha aggiunto che l'Ucraina si è rivolta al capo del Comitato internazionale della Croce Rossa, Peter Maurer, che si trova in visita a Kiev, per provare alla Russia di "mostrare rispetto per i suoi soldati morti e avviare negoziati per portarli via dal territorio dell'Ucraina".
22.39 Ucraina propone negoziati per restituzione corpi militari russi
L'Ucraina ha chiesto capo del Comitato internazionale della Croce Rossa di fare da tramite con la Russia per l'avvio dei negoziati relativi al trasferimento dei corpi dei militari russi uccisi. Lo ha reso la vice primo ministro e ministro per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina, Irina Vereshchuk. "La Russia - ha detto - non ha ancora richiesto la restituzione dei corpi e dei resti dei loro morti, il cui numero ha superato da tempo le 14mila persone".
22.30 Mosca: "Nel teatro c'erano ostaggi dei nazionalisti"
Nel teatro di Mariupol non c'è stato nessun bombardamento russo, ma piuttosto una "presa di ostaggi" da parte dei "nazionalisti ucraini". Lo ha dichiarato l'ambasciatore russo all'Onu, Vasily Nebenzya, parlando al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Secondo Nebenzya, il battaglione Azov - considerato un obiettivo legittimo dalle forze russe - ha tenuto delle persone in ostaggio nel teatro che, ha precisato il diplomatico, "non è mai stato un obiettivo". L'ambasciatore ha quindi sostenuto che le forze ucraine preparavano "una provocazione sanguinosa" e ha accusato la stampa occidentale di aver dato notizie sbagliate su quanto accaduto.
22.27 Ucraina: Mosca chiede riunione urgente Onu su biolaboratori Usa
La Russia chiede una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sul tema dei biolaboratori statunitensi in Ucraina. Lo ha annunciato il rappresentante russo a Palazzo di Vetro, Vasily Nebenzya, citato dalla Ria Novosti.
22.15 Di Maio, non vogliamo andare in guerra ma aiutare gli ucraini
"Noi non vogliamo andare in guerra, i nostri soldati non devono andare in guerra ed è il motivo per cui non vogliamo la no fly zone. E non siamo disponibili a mandare soldati sul terreno". Allo stesso tempo "il diritto dell'Ucraina a difendersi è sacrosanto, e più si difende e meno l'esercito russo si avvicina ai confini dell'Europa". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a 'Dritto e rovescio' su Rete 4.
22.10 Ucraina, l'Onu chiede indagine su uccisioni civili
Il capo degli affari politici delle Nazioni Unite Rosemary DiCarlo, chiede un'indagine sul numero massiccio di vittime civili e sulla distruzione di centinaia di edifici residenziali, scuole, ospedali e altre infrastrutture civili in Ucraina. DiCarlo ha dichiarato al Consiglio di sicurezza che "il diritto umanitario internazionale è chiarissimo" nel proibire gli attacchi diretti ai civili nelle operazioni militari e nel garantire la loro protezione. Eppure, ha detto, molti degli attacchi quotidiani che stanno colpendo le città ucraine "sono, secondo quanto riferito, indiscriminati, provocando vittime civili e danni alle infrastrutture civili". DiCarlo ha citato le ultime statistiche dell'ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite: 1.900 vittime civili dall'inizio della guerra dal 24 febbraio al 15 marzo, di cui 726 persone uccise, inclusi 52 bambini, e 1.174 feriti, con il numero effettivo probabilmente molto più alto.
21.56 Ucraina: Russia chiede per domani nuova riunione d'emergenza Onu
"Abbiamo deciso di non mettere al voto domani la nostra bozza di risoluzione umanitaria sull'Ucraina, ma non la ritiriamo. Invece chiediamo per domattina una nuova riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza Onu in relazione ai laboratori biologici gestiti dagli Usa". Lo ha detto l'ambasciatore di Mosca all'Onu, Vassily Nebenzia.
21.55 Ucraina:Cnn, cittadino Usa ucciso si chiamava James Whitney Hill
Il cittadino statunitense ucciso oggi a Chernihiv si chiamava James Whitney Hill ed era nato il 27 giugno 1954 in Minnesota. Il suo nome è stato reso noto alla Cnn da Anton Gerashchenko, consigliere del ministro dell'Interno ucraino. Hill come altre persone è stato ucciso dall'artiglieria russa che ha aperto il fuoco sui civili, secondo i funzionari della città ucraina. Il segretario di Stato americano Antony Blinken aveva confermato che un cittadino americano era morto in Ucraina, ma allo stesso tempo aveva affermato di non avere ulteriori dettagli.
21.51 Di Maio, in Ucraina ancora 326 italiani
In Ucraina ci sono ancora 326 italiani. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Diritto e rovescio.
21.49 Ucraina: Zelensky ringrazia Franceschini, ricostruiremo tutto
"Grazie Dario Franceschini. Hai dato il buon esempio da seguire. Insieme ricostruiremo il Paese fino all'ultimo mattone". Lo scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sulla decisione del Cdm di stanziare fondi per la ricostruzione del teatro di Mariupol.
21.46 Ucraina: Russia rinuncia a voto bozza Onu, mancano alleati
La Russia rinuncia al voto all'Onu sulla sua bozza di risoluzione umanitaria sull'Ucraina perchè le mancano alleati. Lo riferiscono fonti diplomatiche. Secondo le fonti, la Russia ha chiesto ai suoi alleati più stretti in Consiglio di Sicurezza Onu "di co-sponsorizzare" il loro testo ma "non c'è stato alcun ritorno". Mosca non sarebbe riuscita a ottenere il sostegno né della Cina né dell'India.
21.42 Ucraina: Russia a Onu, valutazioni sentite oggi 'bugie gonfiate'
Le valutazioni che abbiamo sentito oggi soprattutto dai membri occidentali sono basate su bugie "gonfiate". Lo ha detto l'ambasciatore russo all'Onu, Vassily Nebenzia, durante la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza sulla situazione umanitaria. Gli Usa, ha proseguito, hanno detto che la Russia ha colpito le strutture mediche, ma il direttore generale dell'Oms non ha attribuito gli attacchi. Nella lista delle 'bugie' Nebenzia ha elencato l'accusa alla Russia di aver colpito l'ospedale pediatrico e il teatro di Mariupol.
21.40 Ucraina: Casa Bianca, telefonata Biden-Xi "concordata insieme"
La portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, ha detto che la telefonata di domani tra il presidente Usa, Joe Biden, e quello cinese Xi Jinping è stata "concordata di comune accordo" durante l'incontro del consigliere per la sicurezza nazionale statunitense, Jake Sullivan, lunedì scorso con la sua controparte cinese, a Roma. Psaki ha aggiunto che la telefonata sarà "un'opportunità per valutare la posizione del presidente Xi Jinping"
21.35 Ucraina: Oms, guerra ha conseguenze devastanti per salute popolo
"La guerra in Ucraina sta avendo conseguenze devastanti per la salute del popolo ucraino, che si riverbereranno negli anni o nei decenni a venire". Lo ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in video collegamento alla riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza Onu, denunciando che "vi è una grave interruzione dei servizi sanitari e dell'accesso ai beni di prima necessità". L'Oms ha verificato 43 attacchi a servizi sanitari, con 12 persone uccise e 34 ferite: "Gli attacchi ai servizi sanitari sono una violazione del diritto umanitario internazionale, sempre e ovunque. Privano le persone delle cure di cui hanno urgente bisogno e distruggono sistemi sanitari già messi a dura prova".
21.33 Ucraina: Fico, G7 Parlamenti chiede conferenza Pace
"Ieri ho avuto una riunione straordinaria dei presidenti dei Parlamenti del G7 che io stesso avevo chiesto ed è stato adottata una risoluzione finale con un punto politico molto importante: condanniamo l'invasione della Russia all'Ucraina e chiediamo una Conferenza internazionale di Pace". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico, in vista dell'intervento del presidente ucraino Valdimir Zelensky in Parlamento la settimana prossima.
21. 30 Ucraina: Pse, piena solidarietà a Kiev e al suo popolo
I leader del Pse esprimono la loro piena solidarietà all'Ucraina e al suo popolo. L'incontro straordinario dei leader del Pse si è svolto ieri da remoto. Per l'Italia hanno partecipato il segretario del Pd Enrico Letta e il segretario del Psi Enzo Maraio. I leader Pse hanno discusso su come i socialisti possano sostenere al meglio l'autodifesa dell'Ucraina, guidare la risposta umanitaria in Europa e costruire un'Unione Europea più forte e indipendente sulla scena mondiale.
21.18 Ucraina, Zelensky sente Macron: "Avanti con dialogo pacifico"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver avuto un nuovo colloquio telefonico con il suo omologo francese Emmanuel Macron. "Abbiamo discusso - scrive Zelensky su Twitter - il sostegno agli ucraini nella lotta contro l'aggressione russa, specialmente nel campo della difesa. È stata posta l'enfasi sulla continuazione del dialogo per la pace. Dobbiamo rafforzare la coalizione contro la guerra".
21.17 Ucraina: Usa, nessuna evidenza di de-escalation russa
Gli Stati Uniti non hanno visto evidenze di una de-escalation russa in Ucraina: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.
21.15 Ucraina: ok Camera Usa a revoca status commerciale con Russia
La Camera Usa ha revocato a Mosca lo status di 'normali relazioni commerciali', una mossa che apre la strada ai dazi sui suoi prodotti. La Camera ha approvato il provvedimento, il Normal Trade Relations with Russia and Belarus Act, con 424 voti a favore e 8 contrari. Il provvedimento passa ora al Senato.
20.57 Evacuati i 65 cittadini turchi a Mariupol
Sono stati evacuati i 65 cittadini turchi bloccati a Mariupol, la città dell'Ucraina meridionale sotto assedio. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Anadolu. Nei giorni scorsi il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, aveva chiesto l'aiuto del capo della diplomazia russa, Sergei Lavrov, per evacuare i cittadini turchi che si erano rifugiati nella moschea di Mariupol.
20.50 Gli Usa revocano status commerciale alla Russia
La Camera Usa ha revocato a Mosca lo status di 'normali relazioni commerciali', una mossa che apre la strada ai dazi sui suoi prodotti. La Camera ha approvato il provvedimento, il Normal Trade Relations with Russia and Belarus Act, con 424 voti a favore e 8 contrari. Il provvedimento passa ora al Senato
20.21 Usa, 'purghe' evocate da Putin dimostrano limiti offensiva
Le "purghe" evocate da Vladimir Putin per i russi che si oppongono alla guerra dimostrano che la guerra in Ucraina non sta andando come Mosca sperava: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.
20.11 Bombe a grappolo altre sei vittime vicino Kharkiv
L'esercito russo ha lanciato "bombe a grappolo" sul villaggio di Kozacha Lopan, nella regione di Kharkiv, uccidendo almeno sei persone. Lo ha denunciato il sindaco di una località vicina, Viacheslav Zadorenko su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform. Secondo il sindaco di Derhachi, i russi hanno colpito la stazione ferroviaria, i negozi, le farmacie e altri edifici pubblici situati nel centro del villaggio.
20.01 Blinken, Russia non sta facendo sforzi significativi
Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha detto che "fino ad oggi" non ha visto "alcuno sforzo significativo da parte della Russia per portare a termine questa guerra attraverso la diplomazia". Al contrario -ha aggiunto- le ultime osservazioni di Putin "suggeriscono che si sta muovendo nella direzione opposta".
19.32 Blinken, preoccupati che Cina possa aiutare Russia
"Siamo preoccupati dalla possibilità che la Cina possa considerare di aiutare la Russia". Lo afferma il segretario di Stato Antony Blinken alla vigilia del colloquio Biden-Xi. Il presidente Usa "chiarirà che la Cina si deve assumere la responsabilità di qualsiasi azione intrapresa per sostenere l'aggressione della Russia" e che gli Usa non esiteranno eventualmente "a imporne costi". "Riteniamo -ha aggiunto- che la Cina abbia la responsabilità di usare la sua influenza con il presidente Putin per difendere le regole e i principi internazionali che professa di sostenere".
19.31 Il Dipartimento di Stato Usa conferma: morto un americano
Il dipartimento di Stato statunitense ha confermato che è morto oggi in Ucraina un cittadino americano. In precedenza, sulla stampa ucraina era comparsa la notizia di un americano rimasto ucciso durante un bombardamento russo nella città di Chernihiv.
19.27 Ucraina: Blinken, economia russa in caduta libera
"Gli ucraini stanno combattendo. La Russia è stata colpita da sanzioni senza precedenti, e ora l'economia russa è in caduta libera". Lo afferma il segretario di stato Antony Blinken.
19.26 Blinken, d'accordo con Biden su crimini di guerra Putin
"La Russia continua ad attaccare ospedali e scuole in Ucraina. Ieri le forze russe hanno bombardato un teatro, e hanno aperto il fuoco su un gruppo di civili che erano in fila per il pane. Personalmente sono d'accordo con Joe Biden", secondo il quale Vladimir Putin sta commettendo crimini di guerra. Lo afferma il segretario di Stato americano Antony Blinken, sottolineando che "mirare volontariamente i civili è un crimine di guerra".
19.25 Ucraina: Di Maio, riunione con gli ambasciatori a Leopoli e a Mosca
Si è svolta all'Unità di Crisi della Farnesina una riunione di coordinamento presieduta dal ministro Di Maio con gli ambasciatori a Leopoli, Zazo, e a Mosca, Starace. Il focus è stato l'assistenza agli italiani in Ucraina. Di Maio ha ringraziato i diplomatici e il personale delle nostre ambasciate a Leopoli e Mosca per l'incessante impegno e il lavoro che stanno svolgendo in queste ore. Per il ministro è fondamentale accelerare a livello di comunità internazionale con la pianificazione di corridoi umanitari per i civili ucraini con il coinvolgimento delle autorità russe e ucraine e attori internazionali come Unhcr e Croce Rossa.
19.22 Ucraina: da Regno Unito stop a scambio informazioni fiscali con Russia
Il Regno Unito ha annunciato la sospensione dello "scambio e della condivisione di informazioni fiscali con la Russia e la Bielorussia", nell'ambito delle sanzioni introdotte come reazione all'invasione dell'Ucraina. L'annuncio del governo britannico 'garantira' che il Regno Unito non fornirà al regime di putin informazioni che potrebbero aumentare tasse o entrate fiscali alla Russia, si spiega in un aumento. La misura entra in vigore da oggi e rappresenta una delle "tante già" presè dalle autorità fiscali britanniche per "sostenere l'Ucraina e provocare difficoltà economiche" al Cremlino.
19.16 Ucraina: Usa, i nostri droni aiutano Kiev a resistere
I droni che gli Stati Uniti stanno inviando dovrebbero aiutare Kiev a resistere all'assedio. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dall'agenzia Bloomberg.
19.13 Kiev, da blocco Mar Nero rischio crisi alimentare globale
Se i porti ucraini del Mar Nero non riapriranno il rischio "è quello di una carestia in molti Paesi. L'impatto è sulla sicurezza alimentare mondiale. Russia e Ucraina esportano oltre il 30% di frumento globalmente. E l'80% dell'export globale passa per Odessa". Lo ha sottolineato il ministro per le Politiche Agricole e Alimentari ucraino Roman Leshchenko. "I principali prodotti che Kiev esporta in Italia sono frumento, orzo, e anche mais. L'Italia è uno dei principali acquirenti di frumento ucraino in Ue. Sono tutti prodotti che passano attraverso il Mar Nero. E' molto veloce ed economico", ha spiegato.
19.11 Ucraina: Draghi, no allarme alimentare in Italia, prepariamoci
"Non è ancora il caso" di lanciare allarmi sulle conseguenze di tipo economico o alimentare per l'Italia a causa del conflitto in Ucraina, "quando sarà il caso di lanciare allarmi lo faremo. Di sicuro dovremo prepararci all'evenienza ma da qui a lanciare l'allarme ce ne corre". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
Rispondendo ad una domanda sulla necessità che gli italiani modifichino i propri stili di vita, Draghi ha aggiunto che il governo prenderà "dei provvedimenti", e "se le cose dovessero peggiorare dovremmo sicuramente entrare in una logica di razionamento".
19.08 Ucraina, direttore Bellingcat: vicecomandante della Guardia nazionale russa arrestato dai Servizi di Putin
Il vicecomandante della Guardia nazionale in Russia (Rosgvardia) il generale Roman Gavrilov, sarebbe stato arrestato dall'Fsb, rende noto Christo Grozev, direttore esecutivo del sito di giornalismo investigativo Bellingcat, citando tre diverse fonti. Gavrilov in precedenza aveva lavorato per il Servizio di protezione del Presidente (Fso), come Viktor Zolotov, il numero uno di Rosfvardia, corpo creato nel 2016 che risponde al Presidente e che nell'"operazione speciale in Ucraina" avrebbe subito ingenti perdite.
19.06 Ucraina: Baerbock, questa guerra è contro le nostre libertà
"Quale obiettivo militare è una clinica per donne incinte? Quale obiettivo militare è un teatro dove le persone si sono rifugiate con una scritta a caratteri cubitali 'bambini'?". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, in un incontro con la stampa con il segretario generale della Nato. Tutto questo dimostra che "questo è una guerra contro i nostri valori e le nostre libertà". "Questo è però anche è anche una tempo di unità, nella Nato, nel G7, nell'Europa", ha aggiunto.
19.04 Ucraina: popolare blogger russa incriminata, rischia 15 anni
Rischia 15 anni di carcere con l'accusa di aver diffuso notizie false sulla guerra la food e lifestyle blogger russa Veronika Belotserkovskaya. La nota influencer, 51 anni, conosciuta come Belonika o semplicemente Nika, è seguitissima sui social e conta quasi un milione di follower solo su Instagram. Potrebbe diventare la prima persona a finire in carcere a causa delle nuove norme draconiane sulla censura introdotte dal Cremlino, norme che vietano qualunque critica all'invasione russa dell'Ucraina.
19.02 Draghi, Europa fa moltissimo ma no a forze Nato in Ucraina
"L'Europa può fare di più? Stiamo facendo moltissimo. Bisogna stare attenti: Zalensky chiede l'entrata delle forze Nato nello spazio areo ucraino e questo non è possibile perché significherebbe entrare in guerra, è uno dei punti chiave all'interno della Nato e su cui c'è unanimità o quasi a cominciare dagli Usa. i sono Paesi che vorrebbero un intervento più deciso ma la maggior parte dei Paesi è su questo fronte". Così Mario Draghi in conferenza stampa.
19.00 Draghi, con armi e sanzioni difendiamo Ucraina e noi stessi
"L'invio di armi e l'applicazione di sanzioni dannose anche per noi, sono strumenti necessari che dobbiamo usare per difendere l'Ucraina e la nostra democrazia, la nostra libertà e i nostri valori fondanti. L'ho detto anche in Parlamento, quando il Parlamento ha votato quasi unanimente una decisione così difficile. Ringrazio per questo anche il partito di opposizione che si è unito alla maggioranza".Lo ha detto il premier, Mario Draghi, in conferenza stampa.
18.58 Biden, Putin dittatore assassino e delinquente
Vladimir Putin è un "dittatore omicida, un delinquente puro che sta conducendo una guerra immorale contro il popolo ucraino". Lo ha detto il presidente Usa, Joe Biden, parlando ad un evento per San Patrizio. Lo riferisce la Cnn.
18.53 Ucraina: Iran, pronti a sostenere Mosca di fronte a sanzioni
L'Iran è pronto a sostenere la Federazione russa di fronte alle sanzioni, intensificando la cooperazione nel settore dei combustibili e dell'energia. Lo ha detto il ministro del Petrolio di Teheran, Javad Owji, dopo un colloquio a Mosca col vicepremier russo Aleksandr Novak. "La Russia ci è stata accanto quando siamo finiti sotto sanzioni, quindi oggi consideriamo nostro dovere essere accanto alla Russia in queste difficili condizioni e fornire assistenza", ha detto Owji. Per noi, "è importante la volontà di Teheran di sviluppare la cooperazione, nonostante le restrizioni anti-russe dell'Occidente", ha detto Novak, sottolineando il ruolo centrale del settore dei combustibili e dell'energia, nelle relazioni commerciali tra i due Paesi.
18.47 Ucraina: Pentagono, Mosca ha lanciato più di 1.000 missili
La Russia ha lanciato più di 1.000 missili sull'Ucraina. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dai media americani.
18.46 Draghi: Putin non vuole pace, cercarla ad ogni costo
"Noi lavoriamo per la pace, ma da parte del presidente Putin non c'è volontà di cercare la pace, c'è volontà di continuare la guerra". Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in conferenza stampa. "I discorsi sui miglioramenti e progressi sui colloqui di pace sono stati smentiti stamattina dalla stessa Russia. Nei contatti sembra aprirsi una speranza che viene poi puntualmente smentita, i fatti ci mostrano che dall'inizio dell'invasione in poi una determinazione a continuare la guerra e non a cercare la pace.
Non c'è stato un cessate il fuoco, ma la pace va cercata ad ogni costo", ha aggiunto Draghi.
18.44 Pirelli: bloccati investimenti in Russia, tranne su sicurezza
Pirelli "è contraria" alla guerra in ucraina "e sta supportando la popolazione con una donazione di 500 mila euro e promuovendo una raccolta fondi tra i dipendenti. Gli investimenti nel mercato locale, tranne quelli legati alla sicurezza, sono stati bloccati. Le attività delle fabbriche in Russia saranno progressivamente limitate a quanto necessario per garantire il finanziamento degli stipendi e dei servizi sociali per i dipendenti". Lo si legge in una nota.
18.43 Ucraina: Draghi, se serve sanzioni saranno rinforzate
"Oggi tutti cerchiamo la pace, ma purtroppo il presidente Putin non vuole la pace". Lo ha detto il premier, Mario Draghi, in conferenza stampa. "Questa situazione ha dato origine a insufficienze nelle forniture di tante cose, benzina, gasolio, elettricità, gas, prodotti alimetari - ha aggiunto - e le sanzioni che abbiamo imposto alla Russia, molto stringenti, hanno indubbiamente anche conseguenze su di noi. Il governo tanto è convinto che queste sanzioni siano appropriate e possano essere rinforzate in futuro se lo richiede l'evoluzione della guerra, quanto è pronto e sta lavorando per aiutare imprese e famiglie".
18.41 Draghi, domani Cdm per aiuti a imprese e famiglie
"Cerchiamo di attenuare le conseguenze" dovute alla guerra in Ucraina, aiutare le imprese e le famiglie e domani ci sarà un Cdm dedicato dedicato a questo". Lo afferma il premier Mario Draghi.
18.38 Ucraina, Prodi: "Il conflitto può essere risolto solo con un accordo tra Russia e Cina
"Il conflitto tra Russia e Ucraina nato come guerra locale geograficamente ma diventata mondiale per le conseguenze penso non possa essere risolto che con un accordo tra Stati Uniti e Cina". Lo ha detto l'ex presidente della Commissione Europea, Romano Prodi, a Torino nel corso di una lezione sull'Europa in occasione dei trent'anni della Fondazione Filippo Burzio.
18.37 Ucraina, i ministri degli Esteri del G7: "Pronti ad aumentare la pressione contro la Russia"
Le sanzioni "senza precedenti" hanno "inflitto costi sostanziali all'economia russa e il loro impatto aumenterà ulteriormente in futuro". Lo dichiarano i ministri degli Esteri del G7 in un comunicato diffuso al termine di una riunione in videoconferenza presieduta dalla Germania e a cui ha partecipato anche l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue, Josep Borrell. Le sanzioni, si precisa, vogliono colpire "i responsabili dell'attacco illegale contro l'Ucraina e non la società civile russa che ha mostrato segnali di protesta contro la guerra del presidente Putin. Il G7 è pronto ad aumentare questa pressione".
18.29 La Russia afferma di aver trasferito il pagamento delle obbligazioni per evitare il default
Il ministero delle Finanze russo ha dichiarato di aver trasferito un pagamento di interessi obbligazionari per 117 milioni di dollari nel tentativo di evitare il default, ma non ha chiarito se il denaro avesse effettivamente raggiunto gli investitori stranieri entro la scadenza.
18.25 Ucraina: accordo Ue con Moldavia per intervento Frontex
L'Unione europea ha firmato un accordo giuridicamente vincolante con la Moldavia sulla cooperazione in materia di gestione delle frontiere tra le guardie di frontiera moldave e l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex).
"Degli oltre 3 milioni di persone che finora sono fuggite dall'invasione russa dell'Ucraina, più di 300 mila finora hanno cercato rifugio in Moldavia. Le guardie di frontiera moldave devono affrontare sfide sia in vista dell'elevato numero di arrivi sia per la condivisione di un confine con una zona di guerra attiva", si legge in una nota della Commissione.
18.19 Ucraina: timori in maggioranza su malumori per Zelensky a Camere
C'è il timore che in occasione dell'intervento del presidente Zelensky alla Camera, il 22 marzo, possano montare delle proteste. Da qui l'invito arrivato ai gruppi di maggioranza di evitare differenziazioni e manifestazioni. "Speriamo - sottolinea per esempio un esponente della maggioranza - che la prossima settimana il presidente della Commissione Esteri Petrocelli non si smarchi nuovamente".
Chi ha espresso pubblicamente il dissenso è stata la deputata M5s Enrica Segneri che, in un'intervista, ha spiegato di essere "contraria perché non credo che il Parlamento italiano debba sovraesporsi in questo modo rispetto ad altri Parlamenti"
18.13 Macron, guerra russa "elettroshock per la Nato"
La guerra avviata dal presidente russo Vladimir Putin contro l'Ucraina rappresenta per la Nato un "elettroshock". Si tratta di una "minaccia inedita alle nostre frontiere" che "ridà una chiarificazione strategica all'Alleanza Atlantica, riconducendola alle conflittualità delle sue origini": Emmanuel Macron, presentando il suo programma da candidato a Aubervilliers, alle porte di Parigi, ha risposto così a chi chiedeva se si fosse pentito della sua uscita del 2019, quando disse che la Nato era in "stato di morte cerebrale".
18.12 Ucraina, il cardinale Bassetti: "Siamo su una pericolosa polveriera"
"Possiamo dire veramente di essere su una polveriera pericolosissima che può far saltare il mondo" e per questo serve "un messaggio chiaro per la pace". Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Perugia, il cardinale Gualtiero Bassetti, a margine del Sinodo delle Misericordie a Roma. Il cardinale sottolinea "quella grande intuizione, il Papa ha voluto per il 25 marzo consacrare la Russia, l'Ucraina e tutta la Chiesa al Cuore immacolato di Maria".
18.11 Ucraina: "Sindaco di Melitopol liberato in cambio di 9 russi"
Il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, che era scomparso la scorsa settimana ed erano da subito circolati video di quello che si crede sia stato il suo rapimento, è stato liberato nel quadro di uno scambio con prigionieri russi. Lo ha detto ai media locali Darya Sarivna, portavoce della presidenza ucraina, precisando che in cambio della libertà per Fedorov sono stati liberati nove coscritti russi, scrive il Guardian, tutti nati nel 2002 e nel 2003.
18.10 Consiglio d'Europa sospende relazioni con la Bielorussia
Il comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, presieduto dall'Italia, ha deciso di sospendere tutte le relazioni con la Bielorussia perché il Paese sta attivamente partecipando all'aggressione della Russia contro l'Ucraina. Minsk non potrà più partecipare ad alcuna riunione o attività dell'organizzazione, né continuare a partecipare a organismi come la Commissione di Venezia. Il comitato ha invece deciso di rafforzare le relazioni con la società civile bielorussa e con l'opposizione in esilio.
18.08 Ucraina: Scholz, discorso Zelensky mi ha molto commosso
"Il discorso di Zelensky mi ha commosso molto". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Berlino sul discorso del presidente ucraino nel parlamento tedesco. Il cancelliere ha ricordato di aver incontrato Zelensky e Kiev, di avergli parlato a lungo, e di averlo sentito spesso al telefono: "Ma è un'altra cosa sentirlo parlare al Bundestag come rappresentante della sua nazione".
18.04 Da Mariupol fuggiti 30 mila civili
Sono circa 30.000 i civili fuggiti dalla città assediata meridionale ucraina di Mariupol con i propri mezzi di trasporto. Lo riferiscono le autorità comunali su Telegram
18.03 Ucraina: Prodi, serve politica estera e di difesa comune Ue
"Questa situazione ci sta insegnando che i Paesi separati non contano nulla, che o facciamo una politica estera e di difesa comune, prima politica estera perché se no anche la politica di difesa non serve, oppure non ci considerano neanche. Questo è quello che ci sta insegnando". A dirlo, Romano Prodi, questa sera a Torino per tenere la lezione 'La forza dell'Europà alla Fondazione Burzio. "E' la prima volta da tanti anni che su un grande problema di politica estera si è uniti - ha spiegato - in tutti i casi, pensiamo alla guerra in Iraq e la Libia, abbiamo avuto l'Europa divisa, adesso dobbiamo assolutamente fare una politica estera comune.
Se non ci stanno tutti Paesi, è come con l'euro, bisogna farla con un nucleo forte, poi gli altri arrivano".
18.02 Ucraina: Macron, con guerra Nato ancora più indispensabile
La guerra in Ucraina ha reso la Nato ancora più indispensabile. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron che oggi ha presentato il suo programma elettorale. "La guerra lanciata da Putin ha dato all'Alleanza una chiarezza strategica" ha affermato definendo il conflitto una "sveglia" per gli alleati.
17.57 Ucraina: impostore si spaccia per Zelensky e parla con Wallace
Un impostore che sosteneva di essere il premier ucraino, Volodymyr Zelensky, è riuscito a mettersi in contattato il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, e a parlare con lui. Lo ha fatto sapere lo stesso ministro, il quale ha raccontato che si è insospettito perché quello all'altro capo del filo gli poneva "domande fuorvianti" e a quel punto lui ha interrotto la conversazione. Wallace ha aggiunto che "la disinformazione russa" non può far dimenticare le violazioni di Mosca dei diritti umani.
17.55 Ucraina: Franceschini, ok Cdm a risorse per teatro di Mariupol
"L'Italia pronta a ricostruire il Teatro di Mariupol. Approvata dal Consiglio dei ministri la mia proposta di offrire all'Ucraina mezzi e risorse per riedificarlo appena sarà possibile. I teatri di ogni paese appartengono a tutta l'umanita. #WorldHeritage". Lo annuncia su Twitter il ministro della Cultura, Dario Franceschini.
17.54 Ucraina, Parmitano: "Da spazio no confini. Conflitti assurdi"
Luca Parmitano lancia un appello per la pace e invita le parti in guerra ad adottare il punto di vista dello spazio. "Vivere a 400 chilometri di distanza dalla superficie terrestre - ha detto l'astronauta italiano ricevendo la laurea honoris causa in Economia e management dalla Lumsa a Palermo - ci permette d'identificare alcune cose particolari, ad esempio che le tutte terre emerse non hanno confini visibili. Per cui può sembrare assurdo a chi ha vissuto in orbita per lungo tempo che nel XXI secolo esistano ancora dei conflitti per questi motivi".
17.53 Ucraina, colloquio Papa-Scholz: necessario cessare ostilità
Papa Francesco ha avuto ieri un colloquio telefonico con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Lo ha confermato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. Durante il colloquio, ha detto Bruni, entrambi "hanno convenuto circa l'assoluta necessità di cessare le ostilità e di cercare una soluzione pacifica del conflitto".
17.52 Biden, brutalità Putin e delle sue truppe inumana
"Dobbiamo essere uniti, noi lo siamo di certo. Ma la brutalità di Putin, quello che sta facendo e quello che stanno facendo le sue truppe in Ucraina è solamente inumano": lo ha detto il presidente americano Joe Biden nel video collegamento dallo Studio Ovale con il premier irlandese Micheßl Martin, in occasione del Saint Patrick's day.
17.50 Kiev, tra noi e la Russia non ci sarà nessuna relazione dopo
Tra Russia e Ucraina, alla fine della guerra, non ci sarà alcuna relazione. Lo afferma il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak in un'intervista ai media polacchi. "Non si può tornare al passato e parlare di 'nazioni sorelle'. I ponti sono stati fatti saltare in aria. Creeremo un confine forte e tratteremo la Russia con la freddezza che merita un Paese che ha invaso la nostra casa per ucciderci".
17.49 I ministri degli Esteri G7: "Guerra di Putin è vergognosa"
I ministri degli esteri del G7 condannano "gli attacchi indiscriminati contro i civili" condotti dalla parte delle forze russe dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina. "A causa della ingiustificata e vergognosa guerra voluta dal presidente Putin - si legge nella dichiarazione - milioni di persone sono costrette a fuggire dalle loro case, mentre è in corso la distruzione delle infrastrutture, degli ospedali, dei teatri e delle scuole".
17.36 Kiev, possibile un accordo entro 10 giorni
"Potrebbero essere necessari da pochi giorni a una settimana e mezza per trovare un accordo sui punti controversi" nei negoziati tra le delegazioni russa e ucraina. Lo dice il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak in un'intervista ai media polacchi. "La firma di un accordo di pace porrà fine alla fase acuta del conflitto, ci permetterà di onorare tutti coloro che sono stati uccisi e iniziare la ricostruzione del Paese. Ma dubito che per gli ucraini la guerra finirà lì, non dopo tutto quello che abbiamo passato", aggiunge il consigliere di Zelensky.
17.34 Ucraina: presidente Kosovo a Biden, adesione a Nato un imperativo
La presidente del Kosovo Vjosa Osmani ha inviato una lettera al presidente americano Joe Biden nella quale chiede l'aiuto degli Usa per favorire l'adesione del suo Paese alla Nato. Dopo l'aggressione russa all'Ucraina, l'adesione alla Nato è "la principale priorità per la sicurezza nazionale" - ha scritto Osmani nella lettera, di cui danno notizia i media regionali. "L'adesione del Kosovo alla Nato è diventata un imperativo", ha aggiunto.
17.32 Ucraina, ministro serbo contro Biden: "Putin eletto democraticamente"
Un attacco al presidente Usa, Joe Biden, che ha definito Vladimir Putin un criminale di guerra per l'attacco all'Ucraina, è venuto dal ministro dell'interno serbo Aleksandar Vulin, noto per le sue posizioni filorusse e nazionalpatriottiche. Le parole di Biden sono un'offesa alla Russia e al buonsenso - ha detto Vulin citato oggi dalla Tanjug. Putin, ha osservato, è un leader democraticamente eletto di un Paese sovrano e definirlo criminale di guerra è un insulto alla Russia oltre che al buonsenso.
17.31 Mariupol, distrutto il 90% degli edifici della città
Le autorità della città assediata di Mariupol, nel sud est dell'Ucraina, hanno affermato che il 90% degli edifici della città è stato distrutto dalle forze russe nei bombardamenti quotidiani della città. Lo riferisce la Bbc.
17.27 Ucraina, bombardamento russo vicino Kiev: morto bambino di due anni
Un bambino di due anni è morto e quattro persone sono rimaste ferite nel bombardamento del villaggio ucraino di Novi Petrivtsi, vicino a Kiev. Lo ha riferito la polizia dell'Oblast della capitale ucraina, denunciando che le truppe russe hanno sparato contro le abitazioni con artiglieria pesante. "Un palazzo è stato distrutto, le case nei pressi sono state danneggiate. Al momento siamo a conoscenza della morte di un bambino di due anni e di quattro persone ferite", si legge su Facebook.
17.26 Ucraina: fonti Gb, "russi a rilento ma avanzano"
"Le forze russe impegnate in Ucraina stanno facendo piccoli e lenti progressi, soprattutto se si considera la disparità delle forze in campo, hanno subito forti perdite e non hanno raggiunto i loro principali obiettivi strategici, ma continuano ad avanzare". E' quanto emerge dagli aggiornamenti di fonti d'intelligence occidentali raccolti nel pomeriggio a Londra. In particolare queste indicazioni vanno in tutt'altra direzione rispetto a quanto emerso sui media del Regno Unito nei giorni scorsi, secondo cui le truppe di Vladimir Putin potrebbero essere in grado di sostenere la piena capacità di combattimento solo per altri 10-14 giorni.
17.11 G7, autori crimini guerra in Ucraina ne renderanno conto
Gli autori di crimini di guerra in Ucraina saranno chiamati a rispondere. E' l'avvertimento lanciato dal G7, che condanna "gli attacchi indiscriminati ai civili" da parte delle truppe russe. "A causa della non provocata e vergognosa guerra del presidente Vladimir Putin, milioni di persone sono costrette a fuggire dalle proprie case; è in corso la distruzione di infrastrutture, ospedali, teatri e scuole", si legge in un comunicato dei ministri degli Esteri. "I responsabili di crimini di guerra, compreso l'uso indiscriminato di armi contro i civili, saranno ritenuti responsabili", hanno avvertito.
17.04 Ucraina, Macron: rischiamo crisi alimentare 12-18 mesi
La guerra tra Russia e Ucraina, due dei principali produttori di grano mondiali, potrebbe portare a una crisi alimentare nei prossimi 12-18 mesi. Lo ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron nella sua presentazione del programma elettorale.
17.01 Media Ucraina, a Chernihiv uccisa famiglia con tre bambini
In un attacco aereo russo in un dormitorio di Chernihiv sono morti tre bambini con i i loro genitori. Lo riporta l'agenzia Ukrinform, postando le foto nelle quali si vedono i corpicini con sopra dei teli, spiegando che si tratta di due gemelli di 3 anni e la sorella maggiore di 12 anni.
16.57 Macron, dopo Ucraina nuovo patto esercito-nazione
Rifondare un patto tra "esercito e nazione": è questa la lezione della crisi in Ucraina. Lo ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron, presentando il suo programma elettorale. Bisogna riflettere "su come noi vogliamo rinforzare e ridare vitalità a questo patto" ha detto Macron nella.
16.35 Biden: "La brutalità di Putin è disumana"
"La brutalità di Putin, quello che le sue truppe stanno facendo in Ucraina, è semplicemente disumano". E' quanto ha detto Joe Biden nell'incontro con Michael Martin, fatto in video conferenza perché il premier irlandese è in quarantena essendo risultato positivo al Covid dopo il suo arrivo a Washington. "Dobbiamo essere uniti, e lo siamo", ha aggiunto il presidente parlando della risposta degli Usa e degli alleati all'aggressione russa dell'Ucraina.
16.22 Colloquio Papa-Scholz: "Cercare via di pace"
Colloquio telefonico tra il Papa e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, durante il quale "hanno convenuto circa l'assoluta necessità di cessare le ostilità e di cercare una soluzione pacifica del conflitto". Lo ha fatto sapere il portavoce del Vaticano Matteo Bruni.
16.14 Ucraina, 21 persone uccise a Merefa (Kharkiv) da bombardamento
A seguito dei bombardamenti della città di Merefa nella regione di Kharkiv, 21 persone sono state uccise e altre 25 sono rimaste ferite di cui 10 sarebbero in gravi condizioni. Lo riferisce 'Ukrainska Pravdà citando l'ufficio del procuratore regionale di Kharkiv.
16.12 Podolyak, Russia si è "ammorbidita" ai negoziati
Mikhail Podolyak, consigliere del presidente ucraino, ha detto che la posizione della Federazione Russa nei negoziati con l'Ucraina si è ammorbidita. Lo ha detto in un'intervista ai media polacchi, il cui testo è stato rilanciato dall'agenzia ucraina Unian. Secondo Podolyak, i russi "sono pienamente consapevoli delle difficoltà in cui si trovano. Il mondo intero ha visto che il secondo esercito più potente (del mondo; ndr) è stato costretto a chiedere aiuto a Cina, Bielorussia, Kazakistan e Kirghizistan, perché ha incontrato la resistenza ucraina, che, tra l'altro, non è mai stato uno Stato militare. Questo mito della potenza della Russia e del rispetto che merita, coltivato con cura in Occidente, è crollato", ha aggiunto. Secondo Podolyak, è evidente che in questa situazione l'Ucraina non accetta compromessi che in qualche modo interferirebbero con gli interessi nazionali: e l'Ucraina è determinata a combattere fino alla fine delle sue forze; anche perché "ora in molte zone è l'esercito ucraino che ha lanciato una controffensiva".
16.09 Chernihiv, anche la polizia parla di americano ucciso
La polizia ucraina ha riferito che un cittadino americano è stato ucciso a Chernihiv in un bombardamento lanciato oggi da parte delle truppe russe. "La polizia sta documentando le conseguenze dei bombardamenti nemici dei civili nel centro di Chernihiv", scrive la polizia locale nella sua pagina Fb. "Oggi, gli occupanti hanno effettuato ancora una volta un pesante attacco di artiglieria contro i civili disarmati residenti della città. Ci sono morti e feriti. Tra i morti c'è un cittadino statunitense".
16.03 Biden-Xi, domani colloquio
La Cina conferma il colloquio telefonico di domani tra il presidente cinese, Xi Jinping, e il presidente Usa, Joe Biden, precedentemente annunciato dalla Casa Bianca. Xi scambierà opinioni con Biden "sulle relazioni sino-americane e su questioni di reciproco interesse", si legge in una nota a firma della direttrice del Dipartimento Informazione del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying, diffusa dall'agenzia Xinhua. Il colloquio avviene su richiesta degli Stati Uniti, si legge nella nota, che rappresenta una rara conferma di un evento relativo al presidente cinese da parte di Pechino, e si svolgerà nella serata del 18 marzo, secondo il fuso orario della capitale cinese.
15.59 Francia, Macron: "Stiamo pronti a guerra di alta intensità"
La Francia deve potenziare il suo esercito per essere pronta a rispondere ad "una guerra di alta intensità che può tornare sul nostro continente": lo ha detto il presidente candidato Emmanuel Macron, presentando ai Docks di Aubervilliers, alle porte di Parigi, il suo programma elettorale in vista delle elezioni presidenziali del 10 e del 24 aprile.
15.58 Chernihiv, "morto un cittadino Usa"
Un cittadino americano sarebbe morto a Chernihiv durante un attacco di artiglieria delle forze russe. A sostenerlo in un post pubblicato su Telegram è il consigliere del ministro degli Interni ucraino Anton Gerashchenko che pubblica anche la foto del passaporto di un uomo nato negli Stati Uniti in Minnesota nel 1954.
15.57 Deputata Ucraina: "Maggior parte persone teatro Mariupol nei sotterranei non distrutti"
"Stiamo ancora aspettando i dettagli, ma sembra che la maggior parte delle persone fosse nei sotterranei, che non sono stati distrutti". Lo afferma all'Adnkronos la deputata ucraina Inna Sovsun, commentando l'attacco contro il teatro di Mariupol, colpito ieri sera da una bomba.
15.56 Gentiloni: "Sanzioni a Mosca, non escluse per energia"
"Non escludo nuove sanzioni anche in campo energetico, non sono però imminenti". Lo ha detto il commissario Ue per gli affari economici Paolo Gentiloni parlando a SkyTg24. "Cerchiamo di distinguere un principio di fondo: la libertà e la difesa della pace hanno un prezzo. Non è gratis quello che dobbiamo fare. Avrà un costo per la nostra economia e lo sta già avendo". "Questo non coincide necessariamente con alcune misure che potrebbero avere un prezzo maggiore, la discussione è aperta non è affatto conclusa", ha sottolineato Gentiloni, sottolineando l'impatto "devastante" già avuto sulla Russia dalle sanzioni.
15.54 Ucraina, rover su Marte, Esa sospende collaborazione Russia
L'Esa, l'Agenzia spaziale europea, ha sospeso la collaborazione con la Russia per la missione che quest'anno doveva lanciare un rover su Marte. La missione, progettata per cercare indizi sull'esistenza di una qualche forma di vita su Marte, era già stata rinviata a causa della pandemia e di problemi tecnici.
15.44 Ucraina: Cavusoglu, per vertice Zelenski-Putin data difficile
La Turchia rilancia la propria disponibilità a ospitare un vertice con i presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodimir Zelenski, anche se al momento è impossibile anche solo ipotizzarne una possibile data. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu oggi a Leopoli dove ha incontrato il collega ucraino Kuleba. "Ora non è possibile fare ipotesi su una data, anche perché andrebbero preparate tutte le condizioni necessarie a un incontro. E' un tema di cui non abbiamo parlato ieri (A Mosca con Lavrov, ndr). Vogliamo ospitare un vertice tra i due presidenti, ribadiamo la disponibilità e ne saremmo felici, ma al momento non è neanche ipotizzabile una data", ha dichiarato Cavusoglu che anche ieri a Mosca aveva ammesso che la possibilità di un'incontro tra Zelensky e Putin non era entrata nell'agenda dell'incontro con Lavrov.
15.28 Turchia: sostegno a sovranità Kiev, porta aperta ai profughi
La Turchia con il ministro degli Esteri Cavusoglu in visita a Leopoli ribadisce il sostegno all'integrità territoriale e alla sovranità dell'Ucraina e apre la porta a profughi in fuga dall'invasione russa. "Il nostro sostegno all'integrità territoriale e alla sovranità dell'Ucraina è totale, il risultato della nostra alleanza e della nostra posizione. Dialoghiamo con entrambi perché vogliamo porre fine alle ostilità e limitare la crisi umanitaria. Il nostro sostegno continuerà anche in questo ambito. In questo momento difficile trarre in salvo i civili è una priorità, abbiamo portato a termine il salvataggio di moltissimi turchi con l'aiuto del governo ucraino e manteniamo tutte le porte aperte agli ucraini e ai tartari di Crimea che siamo pronti ad accogliere in Turchia", ha detto Cavusoglu, che ha poi dichiarato che 15.200 turchi sono stati evacuati dall'Ucraina fino ad ora e che vanno avanti gli sforzi per far uscire da Kharkiv e Mariupol i turchi rimasti in Ucraina.
15.27 Putin-Erdogan, colloquio al telefono
Nuovo colloquio telefonico tra Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu da Lviv, dove ha incontrato il collega ucraino Dimitri Kuleba, dopo aver visto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov a Mosca ieri. "Questa guerra deve finire immediatamente. Continuiamo, dal primo giorno del conflitto a lavorare senza sosta per porre fine a questo spargimento di sangue. A questo fine abbiamo invitato ad Antalya la scorsa settimana Lavrov e Kuleba. Sempre a questo fine il presidente Erdogan ha parlato ieri con il presidente ucraino Volodimir Zelensky e oggi ha avuto un colloquio telefonico con Vladimir Putin", ha detto Cavusoglu.
15.25 Il consigliere di Zelensky: "Accordo possibile entro dieci giorni"
"Uno dei punti chiave dell'accordo di pace sarà il cessate il fuoco immediato e il ritiro totale dell'esercito russo dal territorio ucraino". In un'intervista ai media polacchi, il consigliere del presidente Zelensky, Mykhailo Podolyak, ha detto anche quanto tempo sarà necessario, secondo lui, per raggiungere un accordo su tutti i punti di contrasto: "Da qualche giorno fino a una settimana e mezza. Tuttavia, i negoziati saranno un processo su larga scala a cui partecipano non solo Russia e Ucraina. Partecipano in maniera non diretta anche i nostri partner, tra cui la Polonia. Perché non vogliamo firmare solo un accordo ma sviluppare un meccanismo concreto che garantisca la nostra sicurezza in futuro".
14.46 Ucraina, Habeck: Zelensky "toccante ed esigente"
"Oggi Zelensky ha tenuto un discorso toccante ma anche molto esigente nel Bundestag". Lo ha detto il vicecancelliere tedesco Robert Habeck, a margine di un incontro con i comuni sull'energia. "Molte persone si sono chieste cosa possiamo fare di più", ha spiegato. E rivolgendo a se stesso questa domanda il ministro dell'Economia e del Clima ha sottolineato che "la Germania deve diventare meno dipendente dal gas e dall'energia russa", ma deve anche chiedersi "come possa usare meno energia". Habeck ha spiegato che la Germania prepara un programma di "efficienza energetica".
14.13 Francia stanzierà altri 300 milioni per l'Ucraina
Il ministro degli esteri francese, Jean - Yves Le Drian ha confermato al suo omologo ucraino, Dmytro Kuleba che la Francia "stanzierà nei prossimi giorni altri 300 milioni di euro di aiuti finanziari all'Ucraina in linea con gli impegni presi dal presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky". Ad affermarlo è un portavoce del Quai d'Orsay, il ministero degli Esteri francese, in seguito al colloquio telefonico di oggi tra Le Drian e Kuleba. Nel corso del colloquio, riferisce il portavoce, "i due ministri hanno effettuato un punto sulla situazione e sull'appoggio della Francia all'Ucraina nell'ambito della guerra provocata dalla Russia". Il ministro francese, aggiunge, "si è impegnato a proseguito negli sforzi a livello europeo per raffarozare il costo per la Russia della sua operazione militare".
13.55 Lukashenko: se l'Ucraina continuerà escalation la Bielorussia risponderà
"Se l'Ucraina dovesse continuare la sua escalation contro la Bielorussia, Minsk non la lascerà senza risposta". Lo ha detto il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko, citato dalla Tass, aggiungendo che se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rifiuta di firmare un accordo con Putin, poi sarà costretto a firmare un atto di capitolazione.
13.48 Gb: installeremo difesa antimissili in Polonia
Il Regno Unito installerà presto un sistema di difesa antimissili in Polonia: lo ha annunciato il ministro britannico della Difesa, Ben Wallace, al termine dell'incontro con il suo omologo polacco, Mariusz Blaszczak. L'obiettivo, ha spiegato Wallace, è aiutare Varsavia a proteggere il suo spazio aereo contro una eventuale aggressione russa. "Posso annunciare che abbiamo deciso di installare in Polonia Sky Sabre, sistema di difesa aerea a medio raggio, dispiegando un centinaio di persone", ha affermato Wallace senza dare una data precisa.
13.24 Martedì Zelensky in videoconferenza col Parlamento italiano
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky parlerà in videoconferenza con la Camera e il Senato a Montecitorio il 22 marzo alle ore 11. E' emerso nella riunione dei capigruppo della Camera.
13.20 Casa Bianca: domani telefonata tra Biden e Xi Jinping
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden parlerà domani al telefono con il leader della Repubblica popolare cinese Xi Jinping: lo fa sapere la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki. L'appuntamento "fa parte dei nostri sforzi in corso per mantenere aperte le linee di comunicazione fra gli Stati Uniti e la Repubblica popolare cinese. I due leader discuteranno di come gestire la concorrenza tra i nostri due paesi, nonché della guerra della Russia contro l'Ucraina e di altre questioni di interesse reciproco".
13.03 Kiev: crisi mondiale forniture alimentari se il porto di Odessa non riapre
Se i porti ucraini del Mar Nero non riapriranno il rischio "è quello di una carestia in molti Paesi. L'impatto è sulla sicurezza alimentare mondiale. Russia e Ucraina esportano oltre il 30% di frumento globalmente. E l'80% dell'export globale passa per Odessa". Lo ha sottolineato il ministro per le Politiche Agricole e Alimentari ucraino Roman Leshchenko. "I principali prodotti che Kiev esporta in Italia sono frumento, orzo, e anche mais. L'Italia è uno dei principali acquirenti di frumento ucraino in Ue. Sono tutti prodotti che passano attraverso il Mar Nero. E' molto veloce ed economico", ha spiegato.
12.55 Viminale: più di 50mila profughi ucraini arrivati in Italia
Sono finora 50.649 i profughi in fuga dal conflitto in Ucraina arrivati in Italia. Così il Viminale. La maggioranza rimane composta da donne, 25.846, e da minori, 20.478, mentre gli uomini sono 4.325. Le principali città di destinazione dichiarate al momento dell'ingresso in Italia sono ancora Milano, Roma, Napoli e Bologna.
12.43 Cremlino: dalla nostra parte sforzi colossali nei negoziati
Il Cremlino ha detto che sta riponendo "sforzi colossali" nei colloqui di pace con l'Ucraina. "La nostra delegazione sta riponendo uno sforzo colossale e dimostra di essere più pronta ad andare verso gli altri che la parte ucraina", ha dichiarato il portavoce Dmitri Peskov. "Concordare su un documento, il rispetto di tutti i suoi parametri e la loro applicazione potrebbe velocemente interrompere quanto sta accadendo", ha aggiunto il portavoce. Commentando quanto pubblicato dal Financial Times secondo il quale ci sono stati significativi progressi su un possibile piano di pace, Peskov ha detto che "è vero, ci sono elementi giusti ma in generale non è corretto" quanto riportato dal giornale inglese.
12.33 Mariupol, deputata: "Già 130 persone uscite vive dal rifugio sotto il teatro"
Sono 130 le persone finora uscite vive dal teatro di Mariupol, bombardato dai russi. Lo afferma l'agenzia Ukrinform citando la parlamentare ucraina Olga Stefanyshyna. "Il rifugio antiaereo vicino al Mariupol Drama Theatre ha resistito. Circa 130 persone sono già state salvate. I blocchi sono stati smantellati", ha scritto su Facebook la deputata.
12.27 Il Cremlino: non terremo conto della sentenza della Cgi
Il Cremlino respinge la decisione con cui la Corte di Giustizia Internazionale ha stabilito che la Russia debba "sospendere immediatamente le operazioni militari iniziate il 24 febbraio nel territorio dell'Ucraina". "Non possiamo tenere conto di questa decisione", ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato dai media russi.
11.52 Cremlino: debito onorato, abbiamo mezzi per evitare default
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha affermato che la Russia ha "tutti i mezzi necessari" per evitare un default. "Qualsiasi inadempienza che potrebbe verificarsi sarebbe di natura puramente artificiale", ha detto Peskov ai giornalisti. Intanto, Mosca ha annunciato di aver pagato gli interessi sul debito estero in scadenza questa settimana, evitando per ora un default dopo essere stata colpita da sanzioni occidentali senza precedenti per l'invasione dell'Ucraina.
11.33 Reznikov (Difesa): proseguono negoziati, ancora nessun progresso
"Noi prima di tutto nel corso dei negoziati affrontiamo la questione del cessate il fuoco e dei corridoi umanitari. E solo in un secondo momento sarà possibile forse lavorare ai termini della pace, ma il popolo ucraino non accetterà di capitolare. Oggi i negoziati sono a livello tecnico, sono coinvolti giuristi, politici. Non voglio entrare in ulteriori dettagli ma vi posso assicurare che per il momento non c'è ancora nulla di cui ritenersi soddisfatti". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, in collegamento con le commissioni Esteri e Difesa del parlamento europeo.
11.10 Ambasciatore cinese a Leopoli: "Non attaccheremo mai l'Ucraina"
L'ambasciatore cinese in Ucraina, Fan Xianrong, ha avuto ieri pomeriggio un incontro con il governatore della Regione di Leopoli, Maksym Kozytsky. Nel corso dell'incontro, secondo quanto riporta il Kyiv Independent, il diplomatico cinese ha assicurato che Pechino "non attaccherà mai l'Ucraina". Xianrong ha anche detto che la Cina potrebbe provvedere ad aiuti economici per il Paese. L'ambasciata cinese, dopo i bombardamenti di Kiev, ha spostato la propria sede a Leopoli.
10.49 Gb: "Sul teatro di Mariupol attacco deliberato russo ai civili"
Quanto accaduto nel teatro di Mariupol, in Ucraina, "sembra essere stato un attacco deliberato contro un obiettivo civile" frutto di un bombardamento aereo russo. Lo sostiene il governo britannico di Boris Johnson per bocca di James Cleverly, numero 2 del Foreign Office, intervistato da vari notiziari del mattino a nome dell'esecutivo. Secondo Londra, si tratta dunque di "un'evidente violazione del diritto internazionale", come ha aggiunto il viceministro a Itv in risposta alla domanda se si potesse già evocare un crimine di guerra. Mosca ha ieri attribuito invece il raid alla milizia ultranazionalista ucraina del battaglione Azov.
10.10 Deputato ucraino: "Dal rifugio sotto il teatro di Mariupol stanno uscendo superstiti"
Il deputato ucraino Sergiy Taruta afferma che il rifugio antiaereo del teatro drammatico di Mariupol ha resistito all'attacco aereo: le persone sarebbero sopravvissute. Lo dice in un post sulla sua pagina Facebook citato da Unian . "Dopo una terribile notte di incertezza la mattina del ventiduesimo giorno di guerra, finalmente buone notizie da Mariupol. Il rifugio antiaereo ha resistito. La gente sta uscendo viva dalle macerie". La notizia per ora non ha conferme ufficiali.
10.06 Reznikov (Difesa): perdite russe come in 10 anni di guerra in Afghanistan
In Ucraina "la Russia ha già perso più soldati che nel corso di due guerre cecene, più di 14 mila soldati, più di 450 carri armati e veicoli blindati, 750 aerei sono stati abbattuti, abbiamo eliminato alcuni loro generali. Le perdite russe sono vicine a quelle delle forze sovietiche in 10 anni di guerra afghana". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, in collegamento con le commissioni Esteri e Difesa del parlamento europeo.
09.46 Zelensky a Scholz: abbatta il nuovo muro contro la libertà
Rivolgendosi alla Camera bassa del parlamento tedesco, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha esortato la Germania ad abbattere il nuovo "muro" che si sta costruendo in Europa contro la libertà da quando è iniziata l'invasione russa dell'Ucraina. "Caro Cancelliere Scholz, distrugga questo muro, dia alla Germania il ruolo di leader che merita", ha affermato Zelensky in collegamento video.
09.41 Reznikov (Difesa): "Volnovakha è distrutta: non esiste più"
La città di "Volnovakha esiste ormai solo sulla cartina, perché in realtà Volnovakha non esiste più, non è rimasto più nemmeno un edificio". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, in collegamento con le commissioni Esteri e Difesa del parlamento europeo, parlando della città dell'est, nell'Oblast di Donetsk.
09.37 A Chernikiv "53 civili uccisi nelle ultime 24 ore"
Cinquantatre civili sono stati uccisi nelle ultime 24 ore nei bombardamenti russi a Chernihiv, nel nord dell'Ucraina, vicino al confine bielorusso. Lo ha riferito Viacheslav Chaus, capo dell'amministrazione regionale di Chernihiv in una dichiarazione pubblicata su Facebook citato da Ukrinform. "Nelle ultime 24 ore, 53 corpi di persone civili uccise dai russi sono stati portati all'obitorio", ha detto.
09.30 Zelensky al Bundestag: ogni bomba alza un muro tra noi e la Ue
Si alza un muro sempre più forte fra l'Ucraina e l'Europa. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky parlando al Bundestag tedesco. "Questo muro è più forte, con ogni bomba che cade in Ucraina, con ogni decisione che non viene presa nonostante il fatto che voi potreste aiutarci".
09.24 Ministro Reznikov: a Mariupol un genocidio, stimiamo 20mila civili uccisi
"Mariupol prima era una città di 400.000 mila persone, da tre settimane è in condizioni di sopravvivenza senza acqua, corrente elettrica. Viene colpita da missili in continuazione, anche i convogli umanitari vengono bombardati. Si stima che le perdite civili siano 20 mila. Ieri è stato bombardato il teatro della città dove si rifugiavano 1200 donne e bambini. C'erano segnali che all'interno c'erano i bambini, ma il mostro ha colpito lo stesso". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, in collegamento con le commissioni Esteri e Difesa del parlamento europeo.
09.18 Ministro della Difesa ucraino: prezzo altissimo per aver scelto la Ue
"Da otto anni gli ucraini hanno dovuto operare una scelta di civiltà e, in merito alla loro politica estera, andando verso l'Unione europea. Oggi con le armi in mano continuiamo sulla strada di questa scelta. E' una scelta che ha un prezzo senza precedenti, un prezzo elevatissimo, che noi paghiamo ogni giorno". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino, Oleksij Reznikov, intervenendo all'audizione della sottocommissione Sicurezza e difesa del Parlamento europeo. "Noi non vediamo nessuna alternativa, nessun'altra opzione. Solo una scelta di civiltà e democrazia e rispetto dei diritti umani. La tirannia è assolutamente inaccettabile per noi", ha aggiunto.
09.12 Ovazione al Bundestag per Zelensky in videoconferenza
Il Bundestag tedesco saluta con un'ovazione il presidente ucraino Volodymir Zelensky, comparso in video per il suo intervento.
09.03 Il vicesindaco di Mariupol: "Non c'è un solo edificio integro"
"Non è rimasto un solo edificio integro a Mariupol, nella regione di Donetsk: o è distrutto o è danneggiato. Credo che l'80-90% sia stato bombardato". Lo ha affermato il vicesindaco della città Sergei Orlov in un'intervista a Forbes Ucraina. "Le infrastrutture sono quasi inesistenti e i residenti soffrono per la mancanza d'acqua - ha raccontato - hanno sciolto la neve, raccolto acqua nelle pozzanghere e scaricata dalle batterie". Orlov ha ribadito che la città ha un disperato bisogno di un corridoio umanitario e di un'evacuazione.
08.57 Mosca: colpito deposito di munizioni a Sarny, nel nordovest
Le forze russe hanno colpito un deposito di armi e munizioni ucraino nella regione di Rivne. Lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. "La sera del 16 marzo, armi di precisione hanno colpito un deposito di munizioni a Sarny, nella regione di Rivne", ha detto Konashenkov in una conferenza stampa. "Il deposito, che conteneva missili e munizioni, compresi i missili tattici Tochka-U, è stato distrutto", ha aggiunto.
08.50 Forze armate ucraine: in 24 ore abbattuti 10 bersagli aerei
Nelle ultime 24 ore, la difesa aerea delle forze armate ucraine ha distrutto 10 bersagli aerei nemici. Lo riferisce il centro stampa dello Stato maggiore delle Forze armate, come riferisce l'agenzia di stampa ucraina Unian. "Ieri 10 bersagli aerei nemici sono stati distrutti: due cacciabombardieri Su-34, tre caccia Su-34SM, tre elicotteri e un UAV (drone, ndr) di livello operativo-tattico", si legge nella nota. Si segnala che sono in corso di chiarimento le informazioni sul tipo di un altro aereo abbattuto e sulle condizioni dei piloti.
08.38 Ministero Interni ucraino: sabotatori russi in azione ovunque
"I sabotatori russi sono ovunque in Ucraina, in tutti gli angoli, anche nelle regioni occidentali.
Sono presenti pure nelle regioni di Lviv, Ivano-Frankivsk e Rivne. Noi non nomineremo più le aree in cui non ci sono stati bombardamenti". Lo ha affermato il ministro dell'Interno ucraino Denis Monastyrsky, citato dal servizio stampa del Consiglio dei Ministri. Secondo il capo del ministero dell'Interno, i sabotatori nemici catturati sono detenuti in diverse regioni del Paese.
08.22 Sergio Mattarella: "Battere le ragioni della guerra aperta dalla Russia"
"Impegno per lo stop ai combattimenti e ripristino del diritto internazionale" e "battere le ragioni della guerra aperta dalla Russia". Così il capo dello Stato Sergio Mattarella nel giorno in cui l'Italia commemora il 161° anniversario del raggiungimento dell'unità del Paese. "La indivisibilità della condizione umana ci deve spingere oggi, con fermezza, insieme agli altri paesi che condividono i valori democratici, ad arginare e a battere le ragioni della guerra aperta dalla Federazione Russa al centro dell'Europa".
08.04 Ministero Salute ucraino: 117 ospedali danneggiati, 7 distrutti
Il ministero della Salute ucraino fa i bilancio degli ospedali colpiti nelle prime tre settimane di guerra: "L'aggressore russo ha danneggiato 117 ospedali ucraini, sette dei quali non possono essere ricostruiti". Secondo il dicastero, dall'inizio della guerra i russi "hanno sparato contro 43 ambulanze".
07.55 Gran Bretagna: l'invasione russa in stallo su tutti i fronti
L'invasione russa è "in gran parte in stallo su tutti i fronti". Lo afferma su Twitter il ministero della difesa britannico che ha rilasciato il suo ultimo rapporto di intelligence. "Le forze russe hanno fatto progressi minimi su terra, mare o aria negli ultimi giorni e continuano a subire pesanti perdite - si legge nel tweet - La resistenza ucraina rimane forte e ben coordinata. La stragrande maggioranza del territorio ucraino, comprese tutte le principali città, rimane in mani ucraine".
07.18 Zelensky: negoziati con Mosca abbastanza difficili
"I negoziati tra l'Ucraina e la Russia sono abbastanza difficili". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista con il canale televisivo americano Nbc. Il presidente ucraino ha sottolineato che "qualsiasi guerra potrebbe essere finita al tavolo dei negoziati".
07.16 Sindaco di Mariupol: nel teatro attaccato c'erano mille persone
Nel teatro della città ucraina di Mariupol, obiettivo dell'attacco russo denunciato dalle autorità ucraine, si erano rifugiate più di 1.000 persone. Lo denuncia su Telegram il sindaco della città, Vadim Boichenko.
06.43 Mercantile panamense affondato dai russi
Una nave mercantile battente bandiera panamense è stata affondata dal lancio di missili russi nel Mar Nero e altre due sono state danneggiate, ha annunciato mercoledì l'amministratore dell'Autorità marittima di Panama, Noriel Arauz. Gli equipaggi sono sani e salvi, ha detto. "Sappiamo che tre barche con bandiera panamense sono state vittime di attacchi missilistici russi", ha detto Arauz ai giornalisti. Una di queste navi "è affondata e due restano a galla ma hanno subito danni materiali", ha aggiunto. "La Marina russa" vieta a 200-300 navi di diverse nazioni di "lasciare il Mar Nero", ha denunciato l'amministratore dell'Autorità marittima panamense. Una dozzina di barche battenti bandiera panamense, dedicate in particolare al trasporto di cereali, e circa 150 membri dell'equipaggio di queste navi, sono bloccate.
Il 25 febbraio, dopo un primo attacco contro una nave battente bandiera panamense, le autorità del Paese centroamericano hanno chiesto "urgentemente" di evitare di navigare nelle acque ucraine e russe nel Mar Nero e nel Mar d'Azov. "Le navi panamensi nei porti ucraini o in transito nell'area devono osservare un'estrema vigilanza e aumentare le condizioni di sicurezza a bordo per proteggere imbarcazione ed equipaggio", ha avvertito l'Autorità marittima panamense.
06.18 Missile su un palazzo a Kiev: un morto e tre feriti
I resti di un missile da crociera abbattuto dalla contraerea hanno colpito un edificio residenziale a Kiev, nel distretto di Darnytskyi. E' avvenuto intorno alle ore 5:00 locali. Il bilancio - secondo quanto riferito dal Servizio di emergenza statale ucraino - è di un morto e tre feriti. Trenta persone inoltre sono state evacuate.
05.25 Human Rights Watch: 500 civili nel teatro di Mariupol
"Finché non ne sapremo di più, non possiamo escludere la possibilità di un obiettivo militare ucraino nell'area del teatro, ma sappiamo che il teatro ospitava almeno 500 civili". Lo ha dichiarato Belkis Wille, referente di Human Rights Watch, in merito al bombardamento del Teatro drammatico di Mariupol. "Ci sono serie preoccupazioni - ha aggiunto - su quale fosse l'obiettivo in una città sotto assedio da giorni e in cui telecomunicazioni, elettricità, acqua e riscaldamento sono stati quasi completamente interrotti". Nelle immagini satellitari si vedono due scritte "bambini" in caratteri cirillici davanti e dietro la struttura.
Human Rights Watch precisa di "non essere stato in grado di contattare telefonicamente nessuno a Mariupol il 16 marzo per determinare se i civili avessero lasciato il teatro immediatamente prima dell'attacco". In alcune fotografie scattate la mattina del 15 marzo da una dottoressa che stava lasciando la città si vedono "gruppi di persone in abiti civili che cucinano cibo su un fuoco aperto e trasportano secchi di acqua appena fuori dal teatro". Nelle fotografie non sono visibili veicoli o personale militare. Inoltre dalle testimonianze di alcuni civili fuggiti a Zaporizhzhia emerge che nel teatro si erano rifugiate molte persone: secondo un medico "vi risiedevano tra i 500 e gli 800 civili" mentre un volontario impegnato a rifornire i rifugi ha riferito che "la struttura ospitava tra i 500 e i 700 civili".
04.06 Kuleba: delegazioni lontane da accordo
"Devo essere chiaro, entrambe le delegazioni, quella russa e quella ucraina, sono lontane dal raggiungere un accordo sulla situazione attuale". E' quanto ha dichiarato il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un'intervista alla Cnn. "Ci sono una serie di fattori - ha spiegato - che fanno la differenza nella posizione russa nei colloqui. Il primo è la feroce resistenza dell'esercito e del popolo ucraini sul campo, la seconda sono le sanzioni imposte alla Russia, che fanno crollare e soffrire l'economia russa. Fattori che hanno costretto la Russia a cambiare leggermente posizione".
03.43 Sindaco Mariupol: teatro rifugio per mille persone
"Oggi c'è stata una terribile tragedia per la nostra Mariupol, di cui non è rimasto praticamente nulla. Il Teatro Drammatico, dove si nascondevano le persone, è stato distrutto da un bombardamento. Un luogo dove hanno trovato rifugio più di mille persone. Questa è una terribile tragedia, non lo perdoneremo mai. Ma non ci arrenderemo". Lo ha detto il sindaco di Mariupol, Vadym Boychenko, in un video pubblicato sul canale Telegram del consiglio comunale.
03.33 Due aerei russi abbattuti
Due aerei russi, un Su 25 e un Su 35, sono stati abbattuti nella regione di Kiev, secondo i media ucraini. Sempre secondo la stampa locale le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico su Sarny, centro nella provincia di Rivne, nell'Ovest dell'Ucraina a circa 50 km dal confine con la Bielorussia. Infine il numero dei civili morti a Chernihiv mentre erano in coda per il pane è salito a 13.
03.22 Zelensky: assedio di Mariupol come Leningrado
"I nostri cuori sono spezzati da ciò che la Russia sta facendo al nostro popolo. Cittadini della Russia, in che modo il vostro assedio di Mariupol è diverso dall'assedio di Leningrado durante la seconda guerra mondiale?". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, parlando in russo in un video diffuso sui social per fare il punto sul ventunesimo giorno di guerra. L'assedio di Leningrado durò dall'8 settembre 1941 al 27 gennaio 1944; è stato il più lungo della storia moderna dopo quello di Sarajevo (dal 5 aprile 1992 al 29 febbraio 1996). "Stiamo portando via i residenti di Mariupol che sono riusciti a fuggire a Berdyansk - ha aggiunto Zelensky - e li stiamo portando a Zaporizhia. In totale, più di 6.000 residenti di Mariupol sono stati trasportati in un giorno, più di 2.000 dei quali sono bambini".
02.50 Sirene per raid aereo nella regione di Kiev
Tornano a suonare le sirene per "attacco aereo" nella regione di Kiev. L'allarme è scattato alle 2.25 nella capitale ucraina e nelle zone limitrofe. Gli abitanti sono invitati a recarsi nei rifugi della protezione civile.
01.55 Russi costituiscono Comitato salvezza a Kherson
Si chiama "Comitato di salvezza per la pace e l'ordine" l'organo costituito a Kherson (centro dell'Ucraina meridionale di quasi 300.000 abitanti) per governare la città in questa fase di guerra. Ne fanno parte politici e personaggi locali filo-russi. La notizia è stata riportata da media locali. A creare il comitato sono stati i rappresentanti dell'esercito russo, che occupa la città dall'inizio di marzo.
01.53 Biden: "In Ucraina vediamo ogni giorno ferocia contro i civili"
"Ogni giorno vediamo in Ucraina la ferocia contro i civili. Una vera ferocia, il bombardamento degli ospedali". Lo ha detto Joe Biden parlando ad un evento per il 30esimo anniversario dell'Ireland Fund in occasione di Saint Patrick's day.
01.41 Per russi è peggio di Cecenia e Afghanistan
"Se la guerra contro il popolo ucraino continua, le madri russe perderanno più figli che nelle guerre afgana e cecena messe insieme". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato sui social. Poi è tornato a rivolgersi ai soldati nemici: "Ogni soldato russo che depone le armi avrà una possibilità, una possibilità di sopravvivere. Mi rivolgo in modo specifico ai coscritti che sono stati gettati nel calderone di questa guerra. La guerra di un altro. E agli altri soldati russi che hanno ancora un istinto di autoconservazione. Mettete giù le armi. E' meglio che morire sul campo di battaglia, sulla nostra terra".
01.26 Zelensky: mondo deve riconoscere Russia come stato terrorista
"Il mondo deve riconoscere ufficialmente che la Russia è diventata uno stato terrorista". Lo ha detto nel suo discorso video notturno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ribadendo la sua richiesta di maggiori sanzioni contro Mosca, più armi per l'Ucraina e l'istituzione della no-fly zone.
01.16 Zelensky: Fine della guerra è la priorità dei negoziati
"Le mie priorità nei negoziati sono assolutamente chiare: fine della guerra, garanzie di sicurezza, sovranità, ripristino dell'integrità territoriale, garanzie reali per il nostro Paese, protezione reale per il nostro Paese". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato sui social per fare il punto sul ventunesimo giorno di guerra.
"Stiamo già lavorando - ha aggiunto Zelensky - a programmi per ricostruire il nostro Paese dopo la guerra. Prometto a tutti, a ogni ucraino che ha perso la casa, che ha perso il suo appartamento a causa di ostilità o bombardamenti, che lo Stato ripristinerà tutto. Sono fiducioso che saremo in grado di ricostruire rapidamente il nostro stato, qualunque sia il danno. Sarà una ricostruzione storica, un progetto che ispirerà il mondo così come la nostra lotta per la nostra libertà".
01.07 Ministro esteri Francia: la Russia finge di negoziare
La Russia sta solo "fingendo di negoziare" con l'Ucraina e si sta impegnando in un "drammatico processo di brutalità duratura". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian. "C'è una sola emergenza: il cessate il fuoco. È solo su questa base che puoi negoziare, perché non negozi con una pistola in testa", ha detto a 'Le Parisien'. Le Drian ha spiegato che la Francia considererebbe la Russia "unica responsabile" per qualsiasi uso di armi chimiche o batteriologiche nella guerra. Tale uso di armi non convenzionali, ha aggiunto, "costituirebbe un'escalation intollerabile e porterebbe in risposta a sanzioni economiche assolutamente massicce e radicali, senza tabù".
01.03 Hackerato sito web ministero emergenza russo
Il sito web del ministero russo per le situazioni di emergenza è stato 'hackerato'. Sulla homepage sono apparsi vari messaggi sul conflitto in Ucraina, tra cui "Più di 13.000 soldati russi sono morti in guerra" oppure "Non credere ai media russi: mentono". L'attacco si è verificato la sera del 16 marzo. Prontamente sono intervenuti i tecnici e ora il sito risulta essere in manutenzione e "temporaneamente non raggiungibile".
00.43 Usa forniranno droni Switchblade a Ucraina
Gli Stati Uniti forniranno all'Ucraina nel nuovo pacchetto di aiuti militari i droni Switchblade, piccoli e leggeri. Lo riferiscono fonti citate dalla Cnn. Il più piccolo, Switchblade 300, può colpire un bersaglio fino a 6 miglia di distanza, mentre il più grande, Switchblade 600, può colpire più di 20 miglia di distanza. Entrambi i sistemi possono essere configurati e avviati in pochi minuti.