Dall'ambiente alla pace, tutte le metamorfosi di Schwarzenegger fino all'appello ai russi: "Non fate come mio padre"
di Massimo Basile , di Massimo BasileNEW YORK - Non tutti gli eroi ci salvano, ma pochi pensavano potessero farlo Conan il barbaro o Terminator. Dopo la battaglia ai Suv e all’inquinamento, dopo la spada di Conan mostrata come metafora politica, Arnold Schwarzenegger ha chiesto agli “amici russi” di fermare la guerra. Lo ha fatto in un videomessaggio di nove minuti e sedici secondi, studiato come quello postato il 10 gennaio 2021, quattro giorni dopo l’assalto al Congresso. Anche questo è diventato virale sui social in poche ore, con più di trenta milioni di visualizzazioni.
A 74 anni Schwarzenegger sta diventando la voce più impegnata di Hollwyood. È l’uomo che attacca i potenti del pianeta, li tratta come poveracci. Non si sa se l’ultimo appello sia arrivato a Mosca o a San Pietroburgo, ma lui sta mettendo in campo tutta la sua esperienza accumulata in oltre cinquant’anni di carriera a Hollywood: come nel video di un anno fa indossa qualcosa d…
NEW YORK - Non tutti gli eroi ci salvano, ma pochi pensavano potessero farlo Conan il barbaro o Terminator. Dopo la battaglia ai Suv e all’inquinamento, dopo la spada di Conan mostrata come metafora politica, Arnold Schwarzenegger ha chiesto agli “amici russi” di fermare la guerra. Lo ha fatto in un videomessaggio di nove minuti e sedici secondi, studiato come quello postato il 10 gennaio 2021, quattro giorni dopo l’assalto al Congresso. Anche questo è diventato virale sui social in poche ore, con più di trenta milioni di visualizzazioni.
A 74 anni Schwarzenegger sta diventando la voce più impegnata di Hollwyood. È l’uomo che attacca i potenti del pianeta, li tratta come poveracci. Non si sa se l’ultimo appello sia arrivato a Mosca o a San Pietroburgo, ma lui sta mettendo in campo tutta la sua esperienza accumulata in oltre cinquant’anni di carriera a Hollywood: come nel video di un anno fa indossa qualcosa di nero, che esalta il viso e la barba bianca, guarda dritto nell’inquadratura, sullo sfondo un’immagine di vita familiare, sfumata ma leggibile.
Il messaggio è stato riprodotto con sottotitoli in inglese e cirillico perché potesse essere letto in tutto il mondo, e mixato a immagini della guerra, macerie, Vladimir Putin. Il video è stato condiviso su YouTube, Facebook, Reddit e TikTok. Nonostante Schwarzenegger faccia parte di un’altra generazione è molto popolare tra i giovani. Su Snapchat 'arnoldschnitzel' ha più di due milioni di follower. E Telegram può diventare uno strumento chiave per raggiungere i russi, visto che Putin ha oscurato altre piattaforme ma non quella.
Schwarzenegger è stato considerato per decenni il simbolo della destra machista, l’uomo forte, quello che soltanto nel 2004 durante una visita alla base americana di Ramstein, in Germania, aveva detto ai soldati: “Sapete come si traduce in inglese la parola Ramstein? Prendiamo qualcuno a calci in culo”. Puro Conan. Erano gli anni dell’invasione in Iraq e dell’Afghanistan. Ma due anni dopo, da governatore, era stato il primo negli Stati Uniti a firmare una legge che metteva un limite alle emissioni nocive, e aveva convertito al biocarburante il suo Humvees, una sorta di cingolato che sarebbe piaciuto a Terminator.
Nel 2017, in un altro video messaggio, l'ex governatore della California aveva chiesto a Trump di non uscire dagli accordi di Parigi sul clima. La svolta verde è stata solo la prima parte della trasformazione. L’anno scorso, quattro giorni dopo l’assalto al Congresso, l’attore austriaco ed ex campione di culturismo aveva attaccato Donald Trump, definendolo un “leader sconfitto” che “voleva mantenere il potere con le bugie”. Schwarzenegger aveva tirato fuori la celebre spada di Conan per utilizzarla come metafora: “Questa spada - aveva detto - più viene immersa nel fuoco e nell’acqua e più si tempra. Così è per la nostra democrazia”. “Abbiamo bisogno di guarire - aveva aggiunto - non come repubblicani o democratici, ma come americani. Teddy Roosevelt diceva: ‘Patriottismo significa stare con il proprio Paese, non con il presidente’”.
Ora è arrivato l’appello ai russi. “Non fate come mio padre - ha confessato - che è stato vittima delle bugie che gli raccontavano”. Il riferimento è al padre, capo della polizia locale austriaca, che si era arruolato con l’esercito nazista spinto dall’odio per i russi. Migliaia hanno ringraziato l’attore per l'appello, molti hanno confessato di aver pianto. Altri lo hanno supplicato di lanciarne altri dedicati a palestinesi, yemeniti, siriani. Il volto di Conan è diventato quello della pace. A spingerlo a farlo, ha spiegato uno dei portavoce, è stato l’incontro con Oleksiy Novikov, atleta ucraino che ha partecipato a inizio marzo all’Arnold Strongman Classic di Columbus, Ohio, un festival per super muscolosi.
Novikov aveva annunciato che se avesse vinto, avrebbe utilizzato gli 80 mila dollari di premio per regalare agli ucraini giubbotti antiproiettile. È arrivato secondo. Arnold gli ha dato lo stesso il premio. Ma il mondo dei superuomini, in questa prova muscolare di Putin, ha avuto anche un altro ruolo: nel video, Schwarzenegger ha ricordato l’incontro del 1961, quando aveva 14 anni, con il campione russo Yury Petrovich Vlasov, primo a sollevare 200 chili sopra la testa. L’uomo più forte del mondo aveva poi incontrato Arnold, gli aveva stretto la mano e regalato un sorriso dolce. Gli uomini forti, quando sono davvero forti, fanno così.