Ucraina, cresce la pressione sull'Ovest: aumentano i timori di un ingresso in guerra della Bielorussia
dalla nostra inviata Tonia Mastrobuoni , dalla nostra inviata Tonia MastrobuoniSu Leopoli le sirene suonano come non era mai successo da inizio conflitto. Dal coinvolgimento di Lukashenko dipende l'avanzata delle truppe di Putin verso occidente: sono ore cruciali. Cnn, la Nato: "Minsk pronta a entrare in guerra"
LEOPOLI - "Tutto dipenderà da Lukashenko. E le prossime 24 ore saranno cruciali". Ieri a Leopoli le sirene hanno suonato cinque volte. Un record, dall'inizio della guerra. Nella parte occidentale dell'Ucraina sale la tensione per un allargamento del conflitto, e i camion militari cominciano a essere avvistati anche al centro di Leopoli. Stamane all'alba l'allarme antibombe è risuonato a lungo nella perla asburgica dell'Ucraina occidentale. E fonti diplomatiche spiegano che l'avanzata delle truppe di Putin a ovest dipenderà soltanto dal coinvolgimento o meno della Bielorussia nel conflitto. Anche dagli uffici del presidente ucraino Zelensky è trapelato l'allarme di un attacco imminente da nord. A mettere un ulteriore carico arrivano le dichiarazioni raccolte dalla Cnn da un funzionario della Nato, per il quale è sempre più "probabile" che anche la Bielorussia entri in guerra perché Pu…
LEOPOLI - "Tutto dipenderà da Lukashenko. E le prossime 24 ore saranno cruciali". Ieri a Leopoli le sirene hanno suonato cinque volte. Un record, dall'inizio della guerra. Nella parte occidentale dell'Ucraina sale la tensione per un allargamento del conflitto, e i camion militari cominciano a essere avvistati anche al centro di Leopoli. Stamane all'alba l'allarme antibombe è risuonato a lungo nella perla asburgica dell'Ucraina occidentale. E fonti diplomatiche spiegano che l'avanzata delle truppe di Putin a ovest dipenderà soltanto dal coinvolgimento o meno della Bielorussia nel conflitto. Anche dagli uffici del presidente ucraino Zelensky è trapelato l'allarme di un attacco imminente da nord. A mettere un ulteriore carico arrivano le dichiarazioni raccolte dalla Cnn da un funzionario della Nato, per il quale è sempre più "probabile" che anche la Bielorussia entri in guerra perché Putin "ha bisogno di sostegno" e "qualsiasi cosa aiuterebbe".
Il pantano russo nel nord e nell'est del Paese non consente per ora alle truppe russe di avventurarsi a ovest. Ma se Minsk partecipasse al conflitto, se l'esercito di Lukashenko entrasse da nord, Mosca potrebbe aggredire anche la parte occidentale dell'Ucraina.
Lukashenko è stretto tra le pressioni di Putin, che lo spinge verso un coinvolgimento nel sud. E le resistenze dei suoi generali, che lo stanno mettendo in guardia, riportano le fonti, da un'area di confine irta di insidie. La frontiera a nord dell'Ucraina pullula di foreste e paludi che renderebbero complessa l'avanzata dell'esercito bielorusso.
La colonna che fa temere l'ingresso della Bielorussia nel conflitto
Ma da giorni il dittatore bielorusso sembra preparare l'attacco, accenna a missili ucraini intercettati e abbattuti dai suoi soldati, anche se aggiunge ogni volta di voler "resistere" alla tentazione di essere trascinato nel conflitto. Sono ore cruciali, per il destino della parte dell'Ucraina più affacciata sull'Europa. Leopoli dista appena 70 chilometri dal confine con la Polonia. Un confine europeo, un confine Nato.