Sale la tensione in Arabia Saudita - dove domani si corre il gran premio di Formula 1 - per lo scontro con i ribelli yemeniti Houthi, il gruppo sciita alleato dell'Iran contro cui Riad si batte. La coalizione guidata dai sauditi ha attaccato con raid aerei postazioni yemenite considerate "fonti di minaccia" a Sanaa e Hodeidah. Ad annunciarlo è stato un post pubblicato dall'agenzia di stampa ufficiale saudita Spa su Twitter.
Ieri gli Houthi hanno effettuato una nuova serie di attacchi, uno dei quali ha causato un enorme incendio in un sito petrolifero a Gedda vicino al circuito di Formula 1 che ospita il Gran Premio.
Dopo una lunga riunione tra i piloti sull'opportunità di partecipare alla gara, il rappresentante britannico del sindacato dei piloti George Russell ha assicurato: "Correremo". Sergio Perez della Red Bull ha scritto su Twitter: "Siamo pronti e totalmente concentrati sulle qualifiche".