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La drammatica foto di Mariupol: uccisi dalla cluster bomb mentre cucinavano davanti a casa

Uomini, donne, bambini: l'umanità di una città che non è riuscita a scappare trasformata in bersaglio. Le cluster bomb sono vietate dalle leggi internazionali
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Sono stati uccisi mentre cercavano di cucinare qualcosa su un fornelletto, all'esterno della loro abitazione. I proiettili di una cluster bomb gli sono piovuti addosso all'improvviso, trasformando tutto in morte. La foto sarebbe stata scattata a Mariupol, dove molti abitanti sono intrappolati nei palazzi sulla linea del fuoco. Restano nelle cantine, senza gas né luce da oltre tre settimane. Poi quando i palazzi diventano la prima linea dei combattimenti, con razzi e granate contro ogni finestra, sono obbligati a fuggire.

I video dei miliziani ceceni li mostrano mentre cercano di muoversi nelle pause dei combattimenti, tentando di salvarsi dai cecchini: anziani, donne con bambini, un'umanità trasformata in bersaglio.

La foto sembra indicare un momento di pausa. Una persona seduta sulla panchina, con le mani in tasca. Un'altra accanto. Una terza ha allestito un fornelletto per cucinare q…

Sono stati uccisi mentre cercavano di cucinare qualcosa su un fornelletto, all'esterno della loro abitazione. I proiettili di una cluster bomb gli sono piovuti addosso all'improvviso, trasformando tutto in morte. La foto sarebbe stata scattata a Mariupol, dove molti abitanti sono intrappolati nei palazzi sulla linea del fuoco. Restano nelle cantine, senza gas né luce da oltre tre settimane. Poi quando i palazzi diventano la prima linea dei combattimenti, con razzi e granate contro ogni finestra, sono obbligati a fuggire.

I video dei miliziani ceceni li mostrano mentre cercano di muoversi nelle pause dei combattimenti, tentando di salvarsi dai cecchini: anziani, donne con bambini, un'umanità trasformata in bersaglio.

La foto sembra indicare un momento di pausa. Una persona seduta sulla panchina, con le mani in tasca. Un'altra accanto. Una terza ha allestito un fornelletto per cucinare qualcosa, visto che all'interno il fumo potrebbe soffocarli e per giorni si mangia solo cibo in scatola.

Non hanno sentito arrivare il razzo, che ha seminato sopra i palazzi una raffica di "submunizioni": ciascuna è esplosa scagliando centinaia di biglie d'acciaio. Se ne vedono le tracce sulle pareti: decine e decine di fori circolari, ovunque, persino sugli scalini.

È la missione letale di queste armi, progettate per non dare scampo a chi si trova all'aperto. Senza distinguere tra soldati e civili. Ordigni proibiti dalle convenzioni internazionali, che invece in Ucraina vengono usati su larga scala, provocando un numero altissimo di vittime.