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Milosz Hodun: “Polacchi mai così uniti. Difendere Kiev è difendere noi”

Intervista al direttore di “Project: Polska”
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LEOPOLI - La Polonia è diventata l'avanguardia europea nella difesa dell'Ucraina, il Paese più "falco" in Europa sull'atteggiamento da tenere nei confronti dell'aggressore russo. E in questo non solo il governo Morawiecki e l'opposizione sono uniti, dopo anni di scontri feroci per le leggi liberticide varate da Varsavia.


Ma la postura polacca "rispecchia perfettamente l'umore di tutta la popolazione", spiega Milosz Hodun, direttore del think tank polacco "Project: Polska". "La guerra ai nostri confini - dice - ci ha, momentaneamente, uniti. E in questo la politica rispecchia perfettamente l'umore di tutta la popolazione".

LEOPOLI - La Polonia è diventata l'avanguardia europea nella difesa dell'Ucraina, il Paese più "falco" in Europa sull'atteggiamento da tenere nei confronti dell'aggressore russo. E in questo non solo il governo Morawiecki e l'opposizione sono uniti, dopo anni di scontri feroci per le leggi liberticide varate da Varsavia.


Ma la postura polacca "rispecchia perfettamente l'umore di tutta la popolazione", spiega Milosz Hodun, direttore del think tank polacco "Project: Polska". "La guerra ai nostri confini - dice - ci ha, momentaneamente, uniti. E in questo la politica rispecchia perfettamente l'umore di tutta la popolazione".


La missione a Kiev del primo ministro Morawiecki insieme agli omologhi sloveno e ceco ha creato qualche malumore a Bruxelles e in Europa.
"È andato lì senza avvertire neanche l'opposizione. Ma anche per questioni di sicurezza. E comunque nessuno lo critica. Il sostegno unito a Kiev adesso è la priorità per tutti i polacchi. Per molti anni la Polonia è stato l'avvocato degli interessi ucraini in Europa. Sicuramente fino al 2015. Ma c'è anche un'altra ragione per cui sentiamo gli ucraini così vicini".


Quale?
"C'è la sensazione che l'Ucraina stia combattendo anche per noi, per la Polonia e l'Europa. E dobbiamo fare tutto per difenderla politicamente e militarmente. Anche per questo ci dovrebbe essere corsia preferenziale per farla entrare nell'Unione europea".