Potrebbe forse essere decisiva la seconda scatola nera - dell'aereo cinese precipitato lunedì - che è stata ritrovata un metro e mezzo sotto terra dai vigili del fuoco. Contiene i dati di volo del Boeing 737 della Chinese Eastern Airlines caduto a picco sulle colline di Wuzhou, nella provincia del Guanhxi. Le cause del disastro, che ha provocato la morte di 123 passeggeri e 9 membri dell'equipaggio, restano ancora misteriose. Una prima scatola nera, con le conversazioni nella cabina del pilota, era stata ritrovata mercoledì e spedita a Pechino per essere decifrata. Ma risulta piuttosto danneggiata e il suo esame richiederà ancora diversi giorni. Proprio la traiettoria del volo, in picchiata verticale, ha avvalorato anche la pista del suicidio.
Un caso estremo, che riporta alla memoria quello del pilota del volo Germanwings nel 2015. L'altra ipotesi è quella di un guasto meccanico così grave da aver impedito qualsiasi reazione. Di sicuro, però, quando da terra hanno provato a contattare il pilota e il primo ufficiale per capire come mai l'aereo stesse scendendo in modo anomale, nessuno ha risposto. E il centro di controllo non ha ricevuto alcun "mayday".
Cina, aereo si schianta con 132 persone a bordo: il momento della caduta dritta con il muso al suolo