Blinken ai russi: “Avete perso”. Ma Mosca dice no al vertice tra i leader
dalla nostra inviata Anna Lombardi , dalla nostra inviata Anna LombardiNEW YORK - "La Russia sta subendo una sconfitta strategica importante, un rovescio spettacolare". Il segretario di Stato Antony Blinken, che martedì sarà di nuovo in Europa per partecipare alla ministeriale Nato, lo ha sottolinea in una intervista a Cnn. Certo, "Mosca ha ancora la capacità di seminare morte e distruzione in modo massiccio", ha detto. "Ma ha mancato tutti i suoi principali obiettivi. Ne aveva tre: assoggettare l'Ucraina e privarla di sovranità e indipendenza, affermare la potenza russa e dividere l'Occidente e la Nato. Su questi fronti hanno già perso".
Anche per questo, spiega il capo della diplomazia americana, "stiamo facendo di tutto per sostenere l'Ucraina, fornendogli le armi necessarie: gli dà peso sul tavolo dei negoziati". Trattative sulle quali, però, si dice ancora scettico: "Gli ucraini cercano un impegno diretto di Putin da settimane ma lui ha gi…
NEW YORK - "La Russia sta subendo una sconfitta strategica importante, un rovescio spettacolare". Il segretario di Stato Antony Blinken, che martedì sarà di nuovo in Europa per partecipare alla ministeriale Nato, lo ha sottolinea in una intervista a Cnn. Certo, "Mosca ha ancora la capacità di seminare morte e distruzione in modo massiccio", ha detto. "Ma ha mancato tutti i suoi principali obiettivi. Ne aveva tre: assoggettare l'Ucraina e privarla di sovranità e indipendenza, affermare la potenza russa e dividere l'Occidente e la Nato. Su questi fronti hanno già perso".
Anche per questo, spiega il capo della diplomazia americana, "stiamo facendo di tutto per sostenere l'Ucraina, fornendogli le armi necessarie: gli dà peso sul tavolo dei negoziati". Trattative sulle quali, però, si dice ancora scettico: "Gli ucraini cercano un impegno diretto di Putin da settimane ma lui ha già rifiutato ripetutamente".
Dopo settimane di incontri e trattative tra le delegazioni russe e ucraine, David Arakhamia, capo negoziatore di Kiev, ha fatto sapere che si è giunti a risultati abbastanza concreti da poter ritenere plausibile appunto l'incontro tra Putin e Zelensky. D'altronde da tempo richiesto da quest'ultimo come unica possibilità di mettere fine alla guerra. Ma finora declinato dal Cremlino, almeno fino a quando non ci sarà accordo sulla maggior parte dei punti. "Le bozze dei documenti sono sufficientemente sviluppate da consentire consultazioni dirette al vertice" ha dunque affermato Arakhamia, aggiungendo che i russi erano dello stesso parere: "Una data e il luogo dell'incontro al vertice non è stata ancora stabilita. Probabilmente sarà a Istanbul o ad Ankara", col presidente turco Erdo?an a fare da mediatore.
Il piano, già anticipato da più fonti, si baserebbe sulla neutralità dell'Ucraina che rinuncerebbe a chiedere l'ingresso nella Nato. Mentre resta ancora da definire la questione della Crimea. Peccato che è arrivata la smentita dei russi. Pur riconoscendo i progressi sullo status dell'Ucraina, il capo negoziatore russo Vladimir Medinsky fa sapere di "non condividere l'ottimismo del collega. La posizione di Mosca su Crimea e del Donbass resta invariato. Il progetto di accordo va ancora definito. Non siamo pronti per un incontro al vertice". Nuove trattative, dunque. La pace, a quanto pare, può attendere.